venerdì 2 marzo 2018

Guardarsi allo specchio e non piacersi abbastanza

Un anno fa -più o meno- scoprivo di avere un ginocchio rotto con mio sommo stupore visto che probabilmente sono l'unica persona al mondo che è stata in grado di rompersi un ginocchio camminando.
Credo che il Marito, per altro, non dimenticherà mai quel sabato sera in cui l'ho chiamato per chiedergli se poteva venirmi a prendere a Milano, dove ero  per lavoro.
Voi immaginate la scena:
"Pronto? Amore? Senti c'è un problema, mi hanno ingessata dalla caviglia all'inguine, potresti venirmi a prendere?"
Quel santo uomo che all'epoca non aveva ancora sposato, mi è venuto a prendere e, nonostante avessi provveduto a mandargli documentazione fotografica del gesso, appena mi ha guardata indeciso se ridere o compatirmi.
Il gesso è stata una delle cose più invadenti della mia vita, la fisioterapia una delle cose più pesanti (e costose), quello che ne è seguito dopo un incubo.
Quando ero ancora ingessata, ero salita sulla bilancia, non si sa esattamente bene come, e avevo scoperto di pesare meno con il gesso che senza (qui per saperne di più), cosa che poi si è rilevata un grande bluff.
Il giorno che mi hanno tolto il gesso ero scoppiata a piangere disperata quando la simpatica dottoressa mi ha detto che in fondo non era niente di che e potevo alzarmi e camminare senza problemi, cosa che dopo un mese di gesso mi sembra alquanto improbabile.
Quando mi hanno visitata, è venuto fuori che i quadricipiti a quel punto non li avevo praticamente più, motivo per cui sembravo essere dimagrita. Avevo perso completamente la massa muscolare.
Ho tolto le stampelle due giorni prima di sposarmi (qui per saperne di più), ma ecco non camminavo esattamente benissimo.
Poi ho cominciato ad andare in piscina e piano piano la situazione è migliorata.

Poi però, qualche settimana fa, è successo che mi sono guardata allo specchio e mi sono detta che qualcosa non andava, non mi piacevo abbastanza, non ero soddisfatta, mi sentivo gonfia e un sacco di altre cose che magari alla fine erano paranoie mie, chi lo sa, ma non riuscivo di certo a fare finta di niente. Sono fatta così.


E allora ho deciso di mettermi a dieta, cosa che è meno semplice del previsto nel mio caso perché significa escludere ancora più cose di quelle che già normalmente son costretta ad escludere (qui per saperne di più), e ho già tante carenze, quindi non posso rischiare di averne altre.
E poi teoricamente chi sta a dieta mangia tanta frutta e verdura (ma non solo, ne sono consapevole) e io ho talmente poca scelta al riguardo che prima o poi, probabilmente, diventerò un broccolo. O una zucchina.
Scherzi a parte, seguo una dieta bilanciata, ma di sicuro è meno bilanciata di quelle di una qualsiasi persona normale. Ce ne faremo una ragione.

Ho messo un po' da parte la piscina in favore di quei corsi faticosi e impegnativi che ti tonificano, ti snelliscono, fanno un sacco di cose belle al corpo, ma sono tremendi e richiedono delle energie che non sono sicura di avere, però mi piacciono molto.
La mia paura più grande -sembrerò scema- è quella di rompere di nuovo la rotula.
Ho scoperto che non riesco a stare in equilibrio sulla gamba sinistra e che anche quella destra, che si era danneggiata irrimediabilmente dopo aver fatto le veci anche dell'altra gamba per mesi, non è esattamente stabile.
Qualche sera fa, uno degli istruttori si è avvicinato e mi ha chiesto: "Ma hai problemi al ginocchio?"
"Ehm, perché?"
"Perché noto che fai fatica a piegarlo e a mantenere l'equilibrio"
"Ehm, questo ginocchio l'ho rotto quasi un anno fa"
Gli ho visto perdere colore. No davvero, non scherzo.
Per tutta la lezione non ha smesso di guardare il mio ginocchio e di chiedermi di stare attenta.
Io non so se vi siete mai rotti qualcosa in vita vostra, ma quello che ho capito è che -quando entri a far parte del club dei fratturati- la paura che quel pezzo si spacchi di nuovo non ti abbandona facilmente.
Io vivo con la costante paura di rompermi il ginocchio un'altra volta. E anche di morire soffocata, ma quella è un'altra storia.
Però ci provo. Sto cercando di prendermi cura di me stessa perché mi piace guardarmi allo specchio ed essere soddisfatta. E questo significa mangiare bene, fare tanta attività fisica, rimpiangere il metabolismo di quando avevo vent'anni, arrendermi al fatto che ne ho quasi trentadue e persino l'aria che respiro si va a posizionare sui fianchi e li allarga.

Ogni volta che faccio un piegamento sulle braccia mi chiedo quando riuscirò a piegarle davvero queste benedette braccia e non solo un pochino (ma proprio pochino pochino, eh).
Ogni volta che faccio uno squat mi domando, invece, quando i quadricipiti smetteranno di urlare pietà. Accadrà prima o poi, vero?
Gli addominali invece mi riescono bene, ma quello è perché mi hanno sempre fatto particolare simpatia.

Lo scopo di tutto ciò è quello di migliorare, di piacermi di più, di stare sempre meglio con me stessa.
Ieri sera, però, è successo: ultimo esercizio dopo due ore di allenamento, un po' faticoso, ma sto imparando -giorno dopo giorno- a farlo sempre meglio. E ho sentito crack.
Cioè io pensavo di avere sentito crack, in realtà ho solo preso una storta. Dolorosa, fastidiosa, ma pur sempre solo una storta.
Mi sono rimessa in piedi, ma ammetto che mi sono spaventata.
Dopo poco non avevo più nulla, domani torno in palestra e continuo con le mie due ore giornaliere di allenamento che ecco, l'obiettivo non va perso di vista.
Che poi, a dire il vero, un obiettivo non ce l'ho, ma c'è una persona a cui voglio molto bene, ma proprio molto molto, che mi ha insegnato a vedere tutto con ottimismo, a sorridere, a non mollare il colpo mai. E io ci provo, altro non fosse che per far si che questa persona sia sempre fiera di me.

E poi posso dire una cosa? Prendersi cura di se stessi fa bene al cuore, tanto bene al cuore.

44 commenti:

  1. Esatto...
    È motivo di sfogo e nel tuo caso, anche motivo di rinforzare la gamba, così da permettere al ginocchio di avere maggiore stabilità attorno.
    La frutta fa bene��Ma meglio la carne.
    #perRidere...
    Kiss��

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    1. Spero di arrivare piano piano ad essere sempre più stabile e a riavere l'equilibrio che avevo prima.
      Comunque concordo: buona la frutta, ma la carne è la carne!

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  2. Se vado lì ti allungo due zugate ( manate al collo da dietro). Perché non concordi un piano di allenamento con gli istruttori? Fai da brava, ti vogliamo intera e felice

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    1. Ovviamente non faccio da me, sono seguitissima :)
      Purtroppo succede di mettere male un piede :(

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    2. A chi lo dici!!!! Io il 7 ottobre dell'anno scorso per aver messo male un piede mi sono ritrovato con un perone fratturato. Mi hanno dovuto operare, mettermi una lastra che è ancora lì, trascorrere un mese con il gesso e fare settimane di fisioterapia. Ora stò decisamente meglio ma in questi giorni di gelo mi capita che la lastra si faccia sentire

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    3. Il clima è un problema enorme in questi casi, io non ci credevo quando il marito e la madre me lo dicevano :(

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  3. Benvenuta nel club! Ma come fai ad avere due ore al giorno per lo sport? Io dopo anni di non accettazione, dopo due gravidanze che non hanno facilitato le cose, ho trovato la pace e mi piaccio così come sono. Ho iniziato a fare sport e mangio bene, ma non con l'obbiettivo di perdere necessariamente peso, ma di sentirmi bene e basta. In bocca al lupo

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    1. Nove ore al lavoro, due di palestra (più mezzoretta per doccia, ecc) fanno undici più gli spostamenti un'altra ora sono dodici e mezza. Ne restano altre 11 e mezza 😁

      Crepi il lupo!

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  4. Cara Gilda, non ho tanta voglia, ma un saluto lo faccio.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  5. Forza e coraggio cara. E poi hai detto una cosa sacrosanta: prendersi cura di se stesse fa bene al cuore ��

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  6. prendersi cura di se stessi è fondamentale

    reggi meglio le avversità, in ogni caso

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  7. Ma lo squat non fa male alle ginocchia? Ho questa impressione che le sovraccarichino, ma comunque non me ne intendo.
    Altra domanda: ma si è capito come è stato possibile che ti sia rotta il ginocchio solo camminando? Nel senso, forse c'era già una microfrattura preesistente e di cui non ci si era accorti?

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    1. È uscita mentre camminavo, io non me ne sono resa conto, ci ho camminato e si è spezzata 😅 (o almeno, questa è la spiegazione più plausibile che si sono dati).

      Comunque no, non fanno male alle ginocchia, quanto meno non alle mie, però secondo me quando si inizia a farli bisogna essere seguitissimi perché sbagliare postura è un attimo!

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  8. Due ore di allenamento è tanto! Complimento :D Mi hai messo un po' di paura e ansia quando hai detto "ieri sera è successo" D: Però l'importante è che non sia niente e che anzi ti rinforzi.
    Baci!

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    1. Dici che è tanto? Io vedo gente che sta in palestra 4/5 ore
      Comunque si, per fortuna non è niente, sono io che sono tremendamente paurosa 😅

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  9. Basta che continui a sfondarti di sushi (con me possibilmente anche se ho paura quasi che tu mi abbia dimenticato o sostituito 😭😭) puoi fare tutta la palestra che vuoi. Però non ti rompere.

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    1. Io non ti sostituirò mai, ma proprio mai mai mai 😘😘😘

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  10. Ho bisogno anche io di ritornare a fare sport. Ne ha bisogno il mio corpo, il mio cuore e ancor più la mia mente. Brava Gilda!

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    1. Esatto Laura, non solo il corpo, ma anche il cuore e la mente. A me la palestra rilassa, fa stare bene, rincuora...devo continuare? 😘

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  11. Anche a me capita spesso! Anzi ... diciamo sempre... ma mi mando a quel paese da sola!

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  12. Io la palestra c'è l'ho sotto casa, cioè è una stanza adibita a quello, con pesi, tapis roulant, panca, bilanciere ecc. Fare sport mi fa sentire meglio, come dici tu.
    Io ho zero forza nelle braccia. Hai presente quei film in cui stanno appesi per Delle mezz'ore a corde o rami o pali? Io due secondi e caso.

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    1. Sai che mi piacerebbe stare appesa a rami e corde? Però, ecco, forse nella prossima vita!

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  13. Senti un po', ti ho nominata nel mio blog per un "gioco" di domande cinematografiche. Anche se il tuo non è un blog di cinema, i film più o meno li vedono tutti, e se ti va di partecipare sono certa che risponderai alle domande in maniera interessante!

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  14. Bravissima! Mai mollare il colpo ( ma con attenzione che un altro infortunio anche no...).
    E comunque tranquilla perché piano piano riuscirai a piegarti di più sulle braccia e anche i quadricipiti saranno meno doloranti!

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    1. Speriamo Linda, speriamo.
      Tu assistimi, eh!

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  15. Sei bravissima! 2 ore al giorno neanche nei miei incubi peggiori... ahaha... dai dai, faccio il tifo per te!

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    1. Grazie Claudia 😘

      Ma sai che due ore volano e che, alla fine della fiera, esco rilassata e scarico tutta la "tensione" della giornata lavorativa così?

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  16. Ti dico brava! soprattutto per il coraggio di esserti posta questo obiettivo fisico a meno di un anno dalla rottura del ginocchio. Io mi sono tranciata i tendini quasi 6 mesi fa e quando lavo un bicchiere ancora mi vengono i brividi (era così che mi sono tagliata il dito)...e solo un mese fa ho riiniziato ad andare in bicicletta, anche se il dito è ancora rigido. Quindi tanto di cappello per te (e solidarietà all'istruttore in palestra che c'avrà i patemi d'animo!) :D

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    1. Penso sia normale, la paura di farsi male di nuovo è una cosa a cui non si può porre rimedio purtroppo :(
      Coraggio che passerà!

      Come hai fatto a tranciarti i tendini lavando un bicchiere? O_o

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    2. Grazie!

      Il bicchiere maledetto lo avevo appena lavato e mentre lo mettevo ad asciugare insieme ad altri ha sbattuto su un altro bicchiere spaccandosi in due. Io furbona, invece che ritirare le mani, ho d'istinto cercato di non farlo cadere per terra...e bam. Il più tonto degli incidenti domestici, ma di "grande effetto"!

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    3. Effettivamente dai, è di grande effetto si :D

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  17. Fai benissimo a prenderti cura di te, nella vita l'importante è piacersi e stare bene nel corpo in cui si è e nella vita nella quale si vive! Per il ginocchio mi dispiace, e capisco benissimo le tue paure...Comunque, e questo è un consiglio che mi sento di darti vista la mia professione, sarebbe bene che tu parlassi di questo "problema" del ginocchio in modo da farti consigliare quali esercizi fare e quali no, avendo anche delle varianti da fare quando tutti fanno qualcosa che magari non è consigliabile per il bene del tuo ginocchio!
    Un bacione

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    1. Quelli si, hai assolutamente ragione 😘😘😘😘

      Ps. Che lavoro fai?

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  18. Beh, potresti continuare la dieta ma focalizzarti solo sul nuoto... magari non è così immediato ma forse è meglio (che poi da che pulpito vien la predica!).

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    1. Solo nuoto però sai che non mi stava dando grandissimi risultati? :(

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  19. Mi sono molto ritrovata in questo post, quando mi son rotta la caviglia ho pensato "per fortuna non era il ginocchio!" ma non e' stato un gran periodo, con pianto dopo ogni visita alla vista della gamba raggrinzita come quella degli anziani.
    Mi e' rimasta la paura di rompermi ancora, scivolando, e dopo tre anni ancora non posso stare su un piede solo.
    Triste.

    Brava ad impegnarti tanto. :)

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    1. Dopo tre anni ancora non riesci??
      Io speravo di metterci meno, ma tutti mi state dicendo che ci vuole molto più di quello che pensavo io :(

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  20. Pensa te che io fino a un mese fa non sapevo fare gli addominali, neanche uno. Perciò se in palestra ti senti fiacca o indietro rispetto ad altri, immaginati me spiaggiata a terra che non riesco nemmeno a sollevare la schiena (ora riesco a farne sei di fila e mi sento potente ahahahaha) 🤣
    Sii gentile col tuo ginocchio!

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    1. Sei è un ottimo traguardo eh 😁😁😁😁
      Scherzi a parte, quando mi sento indietro rispetto agli altri l'unica è girarsi dall'altra parte e fare finta di nulla 😅

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