venerdì 22 giugno 2018

Nessuno è tenuto a raccontarvi i fatti propri

"La vuoi un'albicocca?"
"No, grazie"
"Ma è frutta, fa bene!"
"No, grazie"
"Ma è frutta, fa bene!"
E via così, in un loop infinito. La discussione sarà durata dieci minuti abbondanti.
Non sono tenuta a dire che l'albicocca non la voglio perché sono allergica e che non metto in dubbio faccia bene, ma agli altri, non a me (qui per saperne di più). Io vado dritta al creatore e ho idea che sarei il primo caso, dopo Lazzaro ovviamente, rispedito al mittente (per eccessivo frantumamento di gonadi, si intende).
E poi, l'ultima volta che ho rifiutato un dolce -a base di albicocche, manco a farlo apposta- spiegando il reale motivo ho subito un discorso folle tipo: "Chi te lo ha detto che sei allergica? Io sono un agente di viaggi, ma nel tempo libero mi occupo di nutrizione, quindi ti posso aiutare". 
Mio marito, quel santo, mi ha fermato prima che facessi scoppiare una rissa.

Il problema qui, però, non sono le allergie.
Il problema è che, se non ti conosco, non devi insistere nel chiedermi qualcosa. Perché la risposta giusta, in questi casi, è quasi sempre "hai rotto le palle, fatti gli affari tuoi".
E no, non solo quando vorrebbero convincere me a mangiare cibo che mi ucciderebbe. Vale per tutto. E per tutti.

Perché non fai un figlio?
No, per ora non è il momento. 
Ma sono così belli i bambini.
Ci penseremo.
Loop infinito.
Eppure quel no, per ora non è il momento potrebbe significare: "Sai, sono alla mia quinta PMA, io e mio marito siamo in crisi perché lui sostiene che io mi sia fissata, io sto malissimo per questa cosa, eppure vado avanti o almeno ci provo".
E no, non sono tenuta a raccontartelo.

Perché ti sei separata? Eravate una coppia così bella.
(Vi risparmio il loop infinito, anzi facciamo che da adesso in poi ve lo risparmio ad ogni esempio, tanto mica siete scemi e non capite).
Perché io ho un altro da dieci anni, mio marito l'ha scoperto e non l'ha presa bene oppure perché sai, mio marito mi riempie di botte da tre anni e io ho trovato la forza e il coraggio di lasciarlo.
E no, non sono tenuta a dirti manco questo.

Perché vuoi cambiare lavoro? È così bello il tuo lavoro, magari lo avessi io
Perché non mi pagano lo stipendio da sei mesi, subisco mobbing perché mi sono lamentata di questa cosa e ho avuto una crisi isterica. Che poi sai, magari le bollette si pagassero con la bellezza del lavoro e non con i soldi.
E non sono tenuta a raccontarti una storia che spero solo si risolva al più presto.

Perché non ti sposi in chiesa? Sposarsi solo in comune è brutto.
A parte che brutto ci sei tu, perché non sono credente e non mi piace prendere per i fondelli il prossimo, anche se quel prossimo è qualcuno che non sono poi così convinta esista. 

Perché non mangi almeno un gelatino? Perché rovini la tua vita facendo una dieta?
Perché non lo voglio il gelatino, perché voglio stare a dieta e perché non voglio essere obesa, con tutti i problemi di salute che questo comporterebbe e rovinarmi davvero la vita (di questo ne avevo già parlato qui).

Perché non ti trovi un fidanzato?
Perché al mercato, in offerta tra le melanzane e le zucchine, non li ho trovati e quello per cui avevo perso la testa mi ha spezzato il cuore, sono stata in analisi per otto anni e non so se ne uscirò mai.

Perché lasci tuo figlio alla baby-sitter (o al nido, scegliete voi)? Perché non lo allatti?
Perché devo lavorare, se perdessi il lavoro finirei in mezzo ad una strada (e l'erede insieme a me) e non lo allatto per un qualsiasi motivo a tua scelta che ti viene in mente, tranne quello a cui stai pensando in modo insistente, ovvero che sono una pessima madre.
Che poi, fosse solo che lo lascio alla baby-sitter perché voglio andare a mangiare una pizza con le amiche quale sarebbe il problema?

Perché non dai via il cane così sei più libera?
Perché sto aspettando che diventi grasso per mangiarlo fatto in forno con le patate, pare sia gustoso.


Potrei andare avanti all'infinito. E lo dico davvero, eh.
La risposta giusta a queste domande è "fatti i fatti tuoi, non rompere le palle".
Perché nessuno che conoscete, poco o tanto che sia, è tenuto a raccontarvi i fatti propri se non vuole.
Nessuno è tenuto a dirvi una cosa che lo fa o lo ha fatto soffrire e delle motivazioni che lo hanno portato a fare una determinata scelta, giusta o sbagliata che sia. Nessuno.
E nessuno deve essere costretto a doversi mettere a nudo per dover giustificare qualcosa.
Perché, ecco, ci sono storie che non possono essere raccontate o che non si vogliono raccontare, non al primo che passa almeno e a volta manco a qualcuno con cui si ha un legame molto stretto, magari non subito, magari domani.


Gli esempi riportati sono casuali e non necessariamente accaduti a me. 
Se vi viene in mente qualche altra domanda inopportuna ditemelo, eh.

44 commenti:

  1. Cara Gilda, a volte sembra che tu sia un po sfrontata ma poi capisco che sei educata.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà giuro che non rispondo davvero così. Non sempre almeno.

      Un abbraccio grande!

      Elimina
  2. Quella sul cane è geniale 😂😂😂 da vicentina potrei dirlo del gatto 🐈

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però ecco, dovrebbe essere noto a tutti che a Vicenza si mangiano i gatti :D

      Elimina
  3. Quella del cane giuro mi ha fatto schiantare.
    Domande inopportune
    Ma perché non comprate casa? È meglio una casa vostra di stare in affitto.
    Ma perché non andate in vacanza? Almeno qualche giorno? Il mare fa bene.
    Se me ne vengono altre aggiungo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nia consolati, a noi chiedono come mai andiamo così tanto in vacanza (che poi, tanto è davvero un parolone)...come la fai sbagli!

      Elimina
  4. Perché si pongono domande così?!?!
    Adesso che è morto tuo suocero tua suocera viene a stare da voi? No questa è stata detta come affermazione!Manu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando è morto mio suocero, ormai sette anni fa, erano tutti interessati a sapere chi si sarebbe preso mia suocera in casa.
      Peccato che mia suocera sta benissimo ed è ben felice di stare a casa sua...

      Elimina
  5. però sul cane la risposta potrebbe avere un fondo di verità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È che non sapreoi scuoiarlo se no un pensierino ce lo avrei fatto :D

      Elimina
  6. No va beh era un sacco che non ti leggevo più ma torno ad amarti sempre più di prima ����

    RispondiElimina
  7. Amen! E aggiungerei: perché non ti prendi un gatto? Perché non molli un lavoro che non ti piace? Perché non provi ad assaggiare il formaggio? Odio profondo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Occhio Polette che quando ti chiedono perché non ti prendi un gatto ti stanno dando della zitella acida in modo educato :D

      Elimina
  8. Nel mio caso la domanda più comune e antipatica è: Non lavori? Ma non ti annoi?
    Drusilla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi: e se anche ti annoiassi il problema loro quale sarebbe? Bah.

      Elimina
  9. e dopo che fai il primo figlio...........QUAND'E'CHE FAI IL SECONDO????....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E mi raccomando, non fare passare troppo tempo tra l'uno e l'altro che poi crescono come figli unici, eh (che poi cosa ci sarà di male ad essere figli unici, non lo capirò mai).

      Elimina
    2. a me mi hanno chiesto quando facevo il terzo!! e ho 46 anni...sono matti

      Elimina
    3. E non ti hanno detto che non c'è due senza tre? 😅

      Elimina
    4. ma certo...e anche dove si mangia in 4 si mangia in 5...ecc

      Elimina
  10. Io una volta ho sbottato con un bello "E sticazzi!" al 15° "ma perchè non lo mangi, fa beeeeneeeeeeh!" -_- La discussione era sulle verdure... mai più tirata fuori!

    RispondiElimina
  11. Domandona fresca fresca, ti ho pensata.
    "Perché ti sei fatta tutti sti tatuaggi? E se poi ti stufi?"

    Stavo per scriverti su messenger perché mi suggerissi una risposta last minute...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Perchè così se muoio di morte violenta mi riconoscono grazie ai tatuaggi" è eccessiva come risposta? 😅

      Elimina
  12. Quanto non la sopporto la gente che fa così!! :/ A volte però ti rompono talmente tanto che sei costretta a raccontare una balla pur di toglierteli da torno :P

    RispondiElimina
  13. Il motivo vero perché amo i tedeschi è che si fanno sempre i cavoli loro ed è la qualità più preziosa di tutte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo ammetto, la prima cosa che ho pensato è stata una battutaccia tipo "Perchè? Hanno anche altre qualità?". Vado a mettermi faccia al muro da sola!

      Elimina
  14. La frutta è un mio nervo scoperto: a me fa schifo quasi tutta, e le albicocche mi danno proprio i conati. E mio padre a ogni cristo di cena da lui mi allunga una pesca, un'albicocca o il ca*** che ti pare, "e mangia - e mangia - e mangia - è buona - fa bene" "nooooo sono 40 anni che rifiuto, basta" "eeeeeh vabbe' puoi semmpre cambiare idea". Da un genitore non lo tollero.
    Altri domandoni non mi vengono in mente, però la tua risposta sui tatuaggi è da incorniciare e trasmettere tutti i giorni in radio XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che io se ci sono le pesche non posso manco nettermi seduta a tavola...altro che buona 😂😂😂😂

      Elimina
  15. Esiste a tale scopo la filastrocca della civetta e del barbagianni !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando una persona insiste particolarmente dovrai chiedere "la conosci la filastrocca della civetta e del barbagianni ?" L'impiccione risponderà "NO !" E tu sfodererai tutta la tua ( mia ) saggezza .
      Disse il barbagianni alla civetta
      "Dov'è che vai volando così di fretta?"
      Rispose la civetta al barbagianni
      "FATTE LI CAZZI TUA CHE CAMPI CENT'ANNI !"
      Seguiranno ovazione , applausi , autografi , ecc.

      Elimina
    2. Grazie,non la conoscevo proprio :)

      Elimina
  16. A me è capitato che chiedessero perché non prendiamo un cane.
    e mi sento costretta sempre a rispondere: ma lo sai che stiamo fuori casa 12 ore al giorno e con lui(senza giardino tra l'altro) non ci starebbe nessuno????
    sono le tappe precostituite a dare sui nervi...lavoro- casa- matrimonio- figli- animali. Invece ognuno è diverso e ha i suoi canoni/valori/desideri/interessi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi eh, manco a dirlo, ma a me sta cosa che si deve avere un cane per forza (ma anche un figlio per forza) da proprio ai matti...

      Elimina
  17. a me la cosa più fastidiosa che han detto è stata "ah vengono i tuoi suoceri a stare vicino a voi così vi aiutano e potete fare il secondo figlio"
    senza nemmeno conoscerli, i suoceri, senza sapere se magari invece si sono avvicinati perchè LORO avevano bisogno di aiuto da noi... vabbè, spesso la gente apre la bocca per dare aria ai denti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che poi eh, magari uno con i suoceri non va neanche d'accordo ed è un caso se vengono ad abitare vicini...

      Elimina