giovedì 19 aprile 2018

Mio marito non mi aiuta

Mio marito non mi aiuta.
Avete presente, no?
Il mondo dei mariti -o compagni che siano- si divide in due: quelli che aiutano e quelli che non aiutano.
Mio marito, come dicevo, non mi aiuta.
Non mi aiuta a pulire casa, non mi aiuta a sparecchiare, non mi aiuta a buttare l'immondizia, non mi aiuta in nulla.
Posso dire che il termine aiutare, in questo caso, fa schifo?

Il motivo -banale- per cui non mi aiuta è che fa tutto lui.
E la gente non fa altro che ripetermi che sono una donna fortunata, che ho fatto bene a sposarlo, in fondo è evidente che l'ho sposato -e prima ci ho convissuto per anni- per questo. 
Perché pulisce. 
Perché butta l'immondizia.
Perché porta fuori il cane che, per altro, preferisce lui a me (sto ingrato a quattro zampe).
Perché sparecchia e lava i piatti.
E anche un sacco di altre cose.
Insomma, perché a casa sua (nostra, eh, per dire che ci abita anche lui) fa delle cose che tornano utili anche a lui.
Proprio fortunata, eh.

Mio marito quindi non mi aiuta, mio marito semplicemente si occupa di casa sua e, visto che immagino ci sia un motivo se sta con me da anni, cerca di non accollarmi tutte le incombenze della vita. Che io già sono incazzata da morire per un sacco di cose, tipo la sveglia alle 6 ogni santo giorno, tipo l'ora di metropolitana ad andare e l'ora a tornare per raggiungere il lavoro, tipo le continue trasferte che mi portano a stare lontana da casa.

Ho un marito che si rilassa a spolverare e a passare lo Swiffer, una delle cose che ci costa più mantenere in casa, considerato che spendiamo più in pannetti -umidi o asciutti che siano- che non in cibo. Per dire, eh.
Si rilassa anche a lavare i piatti. O almeno così dice. Se non fosse vero, la considero una bugia a fin di bene per evitare che a me venga anche solo l'idea di mettermi a lavare una padella piena d'olio, cosa che -lo ammetto- mi fa venire l'orticaria. E la mia pelle va preservata dall'orticaria.
Io però mi rilasso dividendo il bucato per colore e stendendo e ripiegando panni puliti (ne avevo parlato qui). Ad ognuno il suo.
E tengo i conti in casa, sono una contabile. E li tenevo anche quando eravamo poveri, cosa che mi costava parecchia fatica mentale.


Però devo confessarvi un segreto, uno di quelli a cui non crederete mai: la casa -ve l'avevo già accennato- è anche sua, ci vive anche lui, il cane lo ha voluto anche lui (no, questo non è vero, è stata una mia idea, inizialmente non supportata a pieno dal marito; provate a togliergli il cane adesso), mangia anche lui, usa il bagno anche lui, si veste anche lui e potrei continuare all'infinito.
E ho anche un altro segreto: io lavoro. Da anni, io e il marito eravamo persino colleghi tanto tempo fa.
Lavoro e sto fuori casa anche dodici ore al giorno. 
Vado in palestra.
Faccio quello che posso.
A volte la sera mi addormento sul divano perché accuso moltissimo la sveglia alle 6 e non sono un'eroina che deve lottare per difendere il pavimento dai peli del cane a costo della vita.
E quando, per una serie di motivi, non sono andata al lavoro per un periodo più o meno prolungato non è mai stato scontato che io dovessi essere la cameriera tuttofare -quella se mi serve la pago- e lui quello che mi aiuta a pulire o a buttare l'immondizia solo dopo richiesta ufficiale.

No, non sono fortunata.
Mio marito si occupa di casa sua  tanto quanto me, solo che ci dedichiamo a cose diverse.
Pulendo, lavando i piatti e portando fuori la spazzatura non sta facendo un favore a me.
Si siede anche lui sul water per fare la cacca, non solo io. E anche a lui piace che il water sia pulito.
Anche a lui piace farsi un bel bagno caldo in una vasca pulita.
E potrei continuare all'infinito.

E no, non è merito di mia suocera che l'ha educato bene.
Cioò magari si, l'ha anche educato bene, ma mio marito è l'ultimo di sei figli, il piccolino di casa e ha passato tutta la prima parte della sua vita a letto, ingessato.
E mia suocera è un che nonostante abbia sei figli, quattro nipoti, una nuora e quattro generi pronti a fare qualsiasi cosa, non ti fa neanche fare il caffè in casa sua. Perché non siamo in grado dice.
Poi credo non lo pensi, ma sai mai.
Semplicemente, quando ha deciso di andare a vivere da solo (dove da solo si intende con me che in effetti sono anche parecchio ingombrante) si è reso conto subito che aveva una casa da gestire. Oltre che una fidanzata rompiscatole, si intende.

Quindi no, io non mi reputo fortunata.
Mi reputo una persona normale, con una vita frenetica come quella che ormai abbiamo tutti e che non ha nessuno intenzione di fare da cameriera ed elemosinare aiuto da parte delle persona che ho scelto. E che mi ha scelto.
Perché il peso di una casa (si, il peso perché gestire una casa è pesante) non può e non deve essere solo sulle spalle di una persona. A maggior ragione se quella persona viene scelta (da chi non sa) in base alla presenza della vagina.

E, che ci crediate o no, nessuno gli ha ancora detto che sua moglie è una pessima persona perché non lo aiuta.

42 commenti:

  1. Sono 7 anni che ripeto le stesse cose a tutto il mondo.purtroppo ho dovuto iniziare proprio dal non marito. È stata dura, ma, forse, ce l'abbiamo fatta

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    1. In fondo la speranza è l'ultima a morire, no?

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  2. Cara Gilda, il tuo post mi a fatto un po riflettere, penso che sia veramente come dici tu, ma non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, ci sono tanti situazioni che obbliga a comportarci in diversi modi, comunque non bisogna sempre vedere tutto nero! Tutto può cambiare.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio.
    Tomaso

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    1. Certo, hai assolutamente ragione a dire che tutto può cambiare!

      Un bacio grandissimo!

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  3. scusa se vado fuori tema: ma i pannetti umidi dello swiffer funzionano? cioè si possono usare per lavare il pavimento?
    Grazie!
    (per il resto c'è poco da dire, io e mio marito siamo organizzati uguali, a parte il cane e il fatto che lui tiene la contabilità di casa mentre io seguo le questioni della figliola, scolastiche e mediche, più mediche perchè a scuola è super brava, e sì lo dico per vantarmi, anche se è vero!)

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    1. Elena mi fai una domanda difficile: il marito li ama, non vive senza e non ti dico la fatica per trovarli (adesso l'unico posto in cui li troviamo è Eurospin, marca Sistema Casa, ci andiamo apposta). Certo, non è lo straccio, ma sembrano comunque fare un buon lavoro!

      Noi siamo organizzati che ognuno fa dove arriva, seguendo gusti, attitudini e altro: lui preferisce spolverare e io fare i panni? Bene, si fa così.
      Che poi ovviamente non significa che se devo spolverare non lo faccio o viceversa, ma che ecco, è venuto naturale fare così (ovviamente ho fatto l'esempio di polvere e panni, ma potrebbe valere per qualsiasi altra cosa).

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    2. si anche noi abbiamo seguito gusti & attitudini, nel limite del possibile ;)

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  4. Si siede anche lui sul water per fare la cacca, non solo io. E anche a lui piace che il water sia pulito.
    E, che ci crediate o no, nessuno gli ha ancora detto che sua moglie è una pessima persona perché non lo aiuta.
    Genio assoluto!
    Complimenti!
    l'ho detto anche a mio marito sabato quando si vantava/lagnava (come se avesse fatto chissà che) che in piscina a fare la doccia al bambino di babbi/papà c'era solo lui...Mentre io stavo facendo l'iscrizione e io ho risposto metà del suo dna è pure tuo...

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    1. Io però devo spezzare una lancia in favore di tuo marito: io quando faccio qualcosa di eccezionale (per me, tipo pulire il bagno) mi vanto un sacco col marito :D

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    2. e che io no?!?!?!
      ;)))

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  5. 92 minuti di applausi! :D
    Condivido in pieno tutto quello che hai scritto. Non è lui ad aiutare te e non sei tu ad aiutare lui: entrambi vi occupate di quella che è casa vostra!
    Questo è un concetto di difficile comprensione per molti (inspiegabilmente: è così logico!), ma direi che tu sei risucita a spiegarlo egregiamente!

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    1. Grazie Marta :)
      Che poi a me sembra abbastanza ovvio che la casa e tutto quello che in essa è contenuto è di entrambi :D

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  6. Nemmeno il mio compagno mi aiuta, però cucina lui. Io pulisco lavo stiro (quando posso e quando ne ho voglia perché il pensiero di passare il mio tempo libero a fare la cera mi fa venire gli attacchi di panico) ma lui è responsabile della preparazione dei pasti e della spesa. Che per una come me che adora mangiare ma non sa andare oltre alla bistecca infarinata, è una gran cosa. Viva i mariti che non aiutano ��

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    1. Evviva qualche altra famiglia in cui è il compagno a cucinare, tra i nostri conoscenti ancora girano battutine perché io (che la sera torno sempre almeno due ore più tardi di lui) non mi occupo della cucina... che se la gente si facesse i fatti suoi e ce ne fossero di più come i nostri compagni sarebbe un mondo migliore :)

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    2. Io cucino, mi piace anche, ma spesso non ho voglia, quindi ci pensa il marito.
      Se abbiamo ospiti cuciniamo insieme perchè in due si fa prima e ci si stanca meno.

      Però devo dire che conosco molti uomini che cucinano e anche bene!

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  7. Ma in fondo è la normalità, no?
    Specie in un mondo come quello di oggi, come giustamente dici^^

    Moz-

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    1. Per me si, ma mi sono accorta che non è così scontato!

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  8. Brava brava e ancora brava! Tanta ammirazione e orgoglio nel trovare osservazioni così consapevoli e intelligenti. Leggerti sì che AIUTA! ��

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    1. Grazie Alessia, hai scritto una cosa bellissima 😘😘😘

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  9. Io mi sento ancora ben lontana da tutto ciò. Dà l'aspirapolvere, fa i lavoretti da "uomo" (altro inutile stereotipo). Ci sto lavorando, ma alle volte è colpa mia.. pur di non sentire che si lamenta e sbraita, faccio io e buonanotte

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    1. Ecco, a casa nostra quei lavoretti non li sa fare nessuno ed è un dramma 😅

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    1. Mio marito? È un tecnico broadcasting, come me.
      L'ho scritto che un tempo eravamo colleghi 😁

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  11. Pensavo a una cosa. Quando ti innamori di una persona, generalmente ognuno vive a casa sua. Mica lo sai se è un mago dei fornelli o se è un genio del pulito, e lo stesso vale al contrario. Lo scopri quando ci vai a vivere insieme, e i primi tempi sei talmente preso dall'ammmmore che è difficile notare subito certe cose. Poi magari viene fuori che è allergico allo straccio dei pavimenti, che è un disordinato cronico, o che è un po' pigro.

    Che fai, lo molli? Nove su dieci te lo tieni, cerchi di educarlo alla equa divisione dei lavori e nel frattempo pensi "guarda com'è fortunata Gilda, che ha il marito che la aiuta!"

    Esattamente come mi sento dire che sono fortunata ad avere un marito che mi cucina tutti i giorni prelibatezze, che fa la spesa, e altre cose che qualcuno ha pensato che probabilmente dovrei fare io.

    Non ho mai sentito nessuno però che dica che lui è fortunato ad avere me che lavo, stiro e riordino. Chissà come mai ;)

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    1. Sai Simo che non so cosa farei?
      Mi spiego: quando io ho conosciuto il marito non aveva mai fatto nulla in casa perchè mia suocera di base non fa fare nulla a nessuno, quindi non mi aspettavo di certo lucidasse i lampadari dopo un giorno di convivenza, probabilmemte perchè non penso avrebbe neanche pensato che anche i lampadari si puliscono (non che io lo faccia eh 😁), però se dopo tanti anni mi trattasse da schiava, come spesso leggo sui social, non sarei riuscita a starci...

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  12. "provate a togliergli il cane adesso" beh, penso che il Marito morderebbe. E farebbe bene!
    Purtroppo non è così ovvio... ci sono ancora faccende considerate "femminili" e altre "maschili", persone che non si sporcherebbero le mani perché è la donna che deve fare la sguattera in casa propria.
    Il mio ragazzo ha proposto la divisione dei lavori per quando andremo a vivere insieme (e vedremo in futuro se sarà di parola 😂) ma persino lui ha sbarrato gli occhi quando gli ho detto che ho intenzione di curare io il nostro ipotetico giardino. Ha cercato di dissuadermi, di convincermi che ai lavori pesanti ci avrebbe pensato lui (il concetto era: lui coltiva, io raccolgo), ma scusa se voglio zappare la mia terra perché non dovrei? La mia risposta è stata circa "Se voglio guidare un fottuto trattore, tu amore mi dai le chiavi". Non pare molto convinto, forse lo ha spaventato l'immagine di me su di un trattore xD

    Se la casa è "nostra" lo è anche la responsabilità di curarla, sembra un concetto così lineare e semplice, eppure...!

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    1. Però ecco, l'idea del trattore mette un po' ansia anche a me 😁😁😁

      Comunque si, il concetto è banale:casa (e figli, per chi ne ha) di entrambi, ce ne occupiamo entrambi!

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  13. Oddio non ci credo... Anche mio marito è così. Lava i piatti per rilassarsi e passa l'aspirapolvere, lava il bagno, butta l'immondizia mentre io sono una nazi del bucato :D E nemmeno io ho mai detto "mi aiuta" come se lo dovesse a me... Anzi, a volte cerco di fermarlo dal fare l'orsetto lavatore :D

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    1. Ma tu ci riesci a farlo smettere? Se si, mi dici come? Te ne sarei molto grata 😁

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    2. Ahah ma magari! No dai scherzo, non lo cambierei :D

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  14. 97 minuti di applausi!
    All’inizio della mia convivenza mi guardavano come un’aliena perché dicevo che anche lui abitava in quella casa e quindi non aiutava me, faceva la sua parte (anche nel mio caso decisamente meglio di me)

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    1. Che poi, ma alla gente che gli frega? 😁😁😁

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  15. Come ti capisco!
    Tu pensa che ancora oggi, anno del Signore 2018, incontro mamme di figlie femmine che si complimentano con me perchè insegno ai miei figli ad "aiutare" in casa.
    E ci rimangono pure male quando rispondo che, personalmente, delle loro bambine me ne frego.

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    1. Cavoli loro se ci rimangono male 😁😁😁

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  16. Allora da marito posso dire che anche mia moglie non è fortunata....Io faccio attenzione ad alcune cose che a lei sfuggono ( o finge)...ed io ammetto spudoratamente che per esempio il cane non lo porto fuori...Ah già non non abbiamo cani.. ...

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    1. Si può sempre pensare di portare fuori un peluche attaccato ad un guinzaglio 😅

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  17. Ti dico cento volte mitica per aver portato alla luce, con un bel post che si legge tutto d'un fiato, una visione delle cose insolita ma molto sensata e neanche "nuova" - mh, forse in Italia.
    Perché è il modo di vedere le cose che è l'argomento del blog, non le "lodi" al marito che fa mansioni da casalinga o le "scuse" se non riesci "a fare tutto"!
    E non voglio astenermi dal dirvi bravi in questa vostra spontanea cooperazione!

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    1. Ma grazie Vanessa :D

      Esatto Vanessa, hai centrato il punto, per altro davvero non mi capacito (questo in linea generale) come si possano tessere lodi di chi semplicemente si occupa della propria casa e delle proprie cose, cosa che dovrebbe essere assolutamente normale e ovvia!

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  18. mi sveglio alle 5.50 ogni giorno, sab e dom compresi causa gatto e cane che ha voluto lui, lavoro, lavo, pulisco, pulisco cacca e pupù del suo cane e ripulisco dove lui sporca con le sue scarpe perchè non usa sempre le pantofole, faccio la spesa e cucino, quando posso stiro.... lui sprepara perchè alla sera io sono cotta, poi esce e va dagli amici al bar. Abbiamo cambiato casa....c'è il giardino.... ora devo anche occuparmi del giardino.....chiedo collaborazione... sono una rompip. il suo lavoro è stancante.... vero, ma si alza 1 ora dopo di me. Ho subito un intervento serio, torno a casa dopo 2 mesi..... il caos, mi contorcevo dal dolore, ma ho stretto i denti per pulire e cambiare almeno le lenzuola. se non pulisco rimane così per mesi... oggi ha lavorato sino alle 13 io no, ma ci siamo alzati insieme ho pulito, fatto la spesa e le commissioni, cucinato. Mentre io mi riposavo alle 15 lui è andato a farsi un giro, ritornando alle 17, ho chiesto aiuto e collaborazione per faccende che riguardano entrambi.... dopo 1 ora si è rotto e se ne è andato a dormire sino alle 20 mentre io finivo di fare tutto e preparavo cena, poi lo chiamo per aiutarmi con il cane e per preparare.... sto esagerando, non lo capisco lui è stanco.... cena e se ne va al bar....ovv senza chiedermi se voglio uscire.....e rimango col suo cane e gatto

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