lunedì 11 settembre 2017

Dieci motivi per trasferirsi a Roma e restarci per sempre (o quasi)

State pensando di trasferirvi a Roma per studio o per lavoro, ma non siete sicuri al 100%? 
Se avete dei dubbi, avete ragione: certe scelte vanno fatte valutando con attenzione, tanta attenzione, tantissima.
Ho sempre detto che Roma non è per tutti (qui per saperne di più) e che è una città complessa, forse vi ho addirittura spaventati, ma ecco: sappiate che esistono diverse buone ragioni per trasferirsi a Roma e altrettante per restarci.
Roma non è difficile da amare, sebbene sia davvero piena di difetti come, chi più chi meno, tutte le grandi capitali europee.
Ci vuole tempo per innamorarsi di Roma, bisogna imparare a capirla, spesso -dipende da dove si arriva- bisogna imparare a ragionare consapevoli di essere una città molto grande (sembra facile, ma non lo è), ma credetemi che se ci restate per un po' di tempo, prima o poi capirete di essere innamorati persi. E sapete perché?

-É bella, molto bella, bellissima e questa è una delle poche cose non opinabili su Roma.
Di giorno, di sera, all'alba, al tramonto Roma vi farà rimanere incantati, ovunque voi siate.
Ehm, diciamo più o meno ovunque che un paio di posti dove io non metterei piede manco dopo morta e che sono anche un po bruttini esistono eccome, però ecco: non è un caso se Roma è la Città Eterna.
E Roma, oltre ad essere bella, ha anche delle luci che la rendono magica la notte.




-Si respirano arte e cultura ad ogni angolo: al di là del fatto che Roma è davvero un museo a cielo aperto, ci sono tanti musei, mostre, iniziative culturali. A volte ce ne sono persino troppe e scegliere diventa difficile.
Potrete trovare tantissime cose belle da vedere meno conosciute (qui per farvi un'idea) che solo vivendoci riuscirete a scoprire.




-Si mangia bene: potete trovare qualsiasi cosa vi venga in mente di mangiare e soprattutto, cosa da non sottovalutare assolutamente, a qualsiasi ora del giorno e della notte. E questo, per una come me che ha fame anche nei momenti più impensabili, è molto importante.
Ci sono un milione di specialità, alcune più note, altre davvero poco conosciute, ma tutte buonissime, sia dolci che salate.
Vogliamo parlare di Carbonara e Gricia? O dei saltimbocca alla romana e della coda alla vaccinara?
E i maritozzi con la panna? E la pinsa romana?
E le Fraschette? Dove le mettiamo le Fraschette? (No, non sono una cosa da mangiare, ma posti dove si mangia).

-É una città molto verde: è vero, c'è molto traffico e di conseguenza c'è anche lo smog, ma è davvero una città verdissima, con parchi enormi (vedi Villa Borghese e Villa Pamphili) e un po' ovunque ci sono parchi più o meno grandi, alberi ovunque e, anche dentro la città, a volte sembra quasi di vivere in campagna.
Certo, ci sono anche zone che sono agglomerati di palazzi con qualche sparuto alberello rinsecchito qua e là, eh, quindi se vi piace l'idea di vivere in mezzo al verde dovete scegliere bene.

-C'è il mare a due passi che, per carità, non è che sia esattamente il mare più bello del mondo, ma ci sono alcuni posti carini -io adoro Anzio ad esempio, ma anche Fregene non mi dispiace- che vanno più che bene per una giornata di mare durante la canicola estiva.


-Il clima è meraviglioso: primavera e autunno a Roma sono incantevoli, mentre estate e inverno sono di norma abbastanza miti e non danno il meglio di se come altrove in Italia. Certo, anche qui ci sono periodi particolarmente caldi in estate e periodi particolarmente freddi in inverno, ma niente di insopportabile. Parola di una che ha studiato a Bologna e sa che vuol dire morire di caldo in estate e di freddo in inverno.

-La movida notturna è molto varia e ce n'è davvero per tutti i gusti.
Io non sono molto esperta al riguardo, non amo la confusione, figuriamoci quindi quanto mi possono piacere discoteche e locali vari, però ci sono eccome e si può scegliere tra un'infinità di cose diverse.

-L'offerta universitaria è molto ampia, ampissima, enorme: ci sono università pubbliche e private, italiane e straniere e una quantità di corsi di laurea e facoltà davvero per tutti i gusti, quindi ecco: se avete in mente di venire a studiare qui, di sicuro troverete quello che fa per voi.

-Non è complicatissimo trovare lavoro, anche se non è più come qualche anno fa in cui era indubbiamente più semplice, ma ecco: se venire a Roma per studiare, probabilmente una volta laureati riuscirete ad inserirvi nel mondo del lavoro senza troppe difficoltà.
Se posso darvi un consiglio, qualora decideste di trasferirvi di punto in bianco per lavoro, accertatevi prima di mollare tutto e arrivare qui di avere quanto meno qualche colloquio fissato perché non è detto che la ricerca di un impiego sia breve.

-Gli affitti sono meno cari che in molte altre capitali europee, così come sono meno costosi che in altre città italiane (ad esempio Milano che, in base alla mia esperienza personale, è molto più costosa).
Considerate però che i costi variano in base alla zona e ai servizi che ci sono vicino casa: San Giovanni è indubbiamente più cara, come zona, rispetto a Tor Bella Monaca, giusto per fare un esempio (qui per avere una panoramica completa di case e stanze in affitto per studenti e lavoratori).
Se non siete auto muniti valutate zone servite dalle metro (che non sono poi così tante, ahimè) e scegliete bene -in caso di case condivise- con chi vivere.
A me è successo di tornare a casa, quando avevo una stanza in affitto a Garbatella appena arrivata a Roma-e non trovare più né mobili né coinquilini che, ebbene si, si erano portato via tutto. E non ero l'unica a non essere al corrente di questo trasloco, visto che non lo sapeva manco il proprietario di casa che si è ritrovato dalla mattina alla sera senza inquilini e senza mobili. Manco una forchetta avevano lasciato. E no, non erano cose loro.
Per il prezzo delle case in vendita, ne riparliamo quando sarete qui da un po' di tempo.


Tra gli altri motivi per trasferirsi a Roma e restarci per sempre ci sono i tramonti, la quantità incredibili di bei ragazzi (e, devo ammetterlo, di belle ragazze, ma quelle non credo di averle mai guardate abbastanza bene da questo punto di vista), il fascino del romanesco (ma vi servirà un po' di tempo per capire tutto), le passeggiate (vedi il primo punto), i gatti (di cui Roma è piena, ma attenzione che sono belli grassi e vi si mangiano) e poi, beh, ci sono io che mi sembra una delle motivazioni più forti per considerare di venire qui.
Vi ho convinti, eh?

6 commenti:

  1. Io farei subito gli scatoloni

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    1. Solo perchè sei qui da troppo poco tempo e non mi hai conosciuta :D

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  2. ciao Gilda. Sul fatto che sia stupenda e magica non posso che concordare e se potessi tornerei al volo a viverci per il legame che ho con questa città.
    sulla questione affitti/costi e opportunità non mi sento però di dire cose troppo positive. Naturalmente essendo una città, quasi metropoli, dà al cittadino molte più opportunità che la provincia intera italiana non può offrire. Ovvio. Io e mio fratello abbiamo sperimentato decine e decine di varietà, tutti i tipi di affitti e coinquilini (nonché proprietà con la famiglia). La mia esperienza mi ha portato a credere nella fortuna e anche nelle amicizie: per farla breve se avevi qualche conoscenza riuscivi a trovare buone occasioni, altrimenti la ricerca tramite i normali canali, agenzia e annunci era drammaticamente disperata. (i miei occhi hanno visto di tutto purtroppo).
    anche per il lavoro i miei amici architetti a Roma hanno tutti avuto infinite difficoltà...sarò retorica ma io non vedevo intorno nessuna possibilità per chi aveva solo il suo bagaglio come forza.
    e qui arriviamo alle differenze con le altre metropoli europee: Roma, come le italiane, sono "provinciali" e non danno possibilità e non premiano il merito, mentre città all'estero come Londra, Berlino, Parigi o Barcellona per citare le principali sono democratiche e danno un'idea di libertà che non ho trovato in Italia (pur vivendoci, nella provinciale Italia).
    Quindi non mi sento di consigliarla a chi ha la possibilità oggi di andare all'estero.
    per non parlare purtroppo dell'arretratezza in cui versa il settore pubblico e trasporti.
    la mia è un'ammissione di dolore...specificando che se il paragone è con altre città italiane posso darti solo ragione
    buona giornata
    barbara

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    1. Io sono arrivata qui per caso, mandando un cv e facendo due colloqui.
      Non conoscevo nessuno, ma la mia fortuna è stata conoscere il Marito che mi ha dato una mano a farmi apprezzare la bellezza di Roma.
      In alcuni casi, ammetto che sarebbe stato più semplice avere delle conoscenze però :)

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  3. Con me sfondi una porta spalancata... io la ADORO!

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