sabato 12 novembre 2016

Anche le Barbie quando si ammalano diventano brutte

Sono brutta e rompiscatole quando sono malata. 
Per tutto il resto dell'anno non mi posso lamentare, anche se non sono bionda, alta, magra e bella e -invidiosi di cotanta bionditudine- non mi rigano la macchina con il cacciavite.
Al massimo, mi distruggono il paraurti facendo manovra, ma questa è un'altra storia.
Sono ancora convalescente, ancora un pò bruttina e con la faccia malaticcia, ma sicuramente meno rompicoglioni rispetto a qualche giorno fa.
Mi sono presa la mononucleosi che ormai non è più in fase acuta, ma non è questo il punto.
La mononucleosi si prende a quindici anni, mica a trenta. Ecchecazzo.
E poi su, tutti -chi saranno mai questi tutti non si sa- se la beccano asintomatica. Io no, avevo tutti i mali del mondo. Ma proprio tutti, eh, praticamente per settimane non sono riuscita manco a stare in piedi.
"Mi raccomando, occhi alla milza che si rompe" mi hanno detto.
Occhio a che? Alla milza che fa cosa?
Ho iniziato a immaginare la mia milza, che non so neppure collocare geograficamente nella cartina del corpo umano, che si apriva in due, con spargimenti di sangue degni di un film splatter.
Poi mi sono chiesta da dove diamine sarebbe uscito tutto questo sangue, considerato che sarò scarsa a geolocalizzare gli organi, ma che sta all'interno -questa milza benedetta- lo sapevo. Almeno quello.
Ad un certo punto, ho anche vinto il premio per la miglior sceneggiatura del film mentale medico-splatter del 2016. Ritira il premio: la milza che potrebbe rompersi.
Comunque, mentre pensavo alla milza e ai linfonodi che ormai vivevano di vita propria, si faceva strada un dubbio che in confronto Shakespeare e Amleto levatevi proprio: come l'ho presa la mononucleosi? (A trent'anni sottolineo di nuovo, per non dimenticare).
Il Fidanzato era (ed è) perfettamente sano, un amante non ce l'ho, insomma: COME L'HO PRESA?
La conclusione a cui si è giunti dopo ore di summit mondiale sulla mia mononucleosi è stata che sono andata in giro a leccare i pali della metro.
Io quella maledetta metro non la prendo mai, ma quest'anno ne ho usufruito ben due volte. Sarà stato quello. Adesso mi spiego perchè Virginia ha detto basta alla metropolitana e vuole darsi alla costruzione di funivie urbane: per evitare che la gente lecchi i pali e si becchi la mononucleosi.
Per non farci mancare nulla, comunque, non è finita qua: ad accurata visita, il mio apparato digerente è risultato infiammato. Tutto.  Che ora, io non voglio fare polemica, ma l'apparato digerente è fatto da un quantitativo esagerato di organi. 
Che ti pare che mi si infiamma solo -che ne so- l'intestino?
O solo il colon?
O solo il fegato?
La milza no che quella già era a rischio rottura, meglio non molestarla ulteriormente.
Alla fine, a suon di medicine, la situazione è un pò migliorata. Ma mica solo grazie a quelle, eh.
Mangio solo riso in bianco, pastina che manco in ospedale e petto di pollo arrostito che schifa persino il cane. 
La causa? Probabilmente le allergie e il cortisone, ma non mi pronuncio finchè non ne avrò la certezza. E intanto vado giù di riso bollito che prima o poi mi trasformo in mondina. Altro che Silvana Mangano che, per la cronaca, non era bionda e manco tanto magra. Chissà se a lei la rigavano la macchina per invidia?
Ah no, mi sa che una macchina manco ce l'aveva. Mica il mood dell'epoca era possedere sette auto a famiglia, anche se si è in due.
Comunque, tutto era partito dal fatto che sono brutta e rompicoglioni quando sono malata.
Anche un pò molesta.
E giusto per rendermi ancora più brutta, in ospedale mi hanno sfregiato un braccio facendomi scoppiare una vena. Ma tranquilli eh, che ho inoltrato un reclamo di diciotto pagine al Ministero della Salute, alla Asl territoriale e al ufficio relazioni pubbliche dell'ospedale in questione.
L'ho detto che da malata sono particolarmente molesta e rompicoglioni, vero?


Per non farmi mancare nulla, mi sono beccata anche l'influenza che ho prontamente attaccato al Fidanzato.
E comunque, in questi giorni di noia mortale a causa della convalescenza, la tipa bionda, alta e magra che sostiene che le fanno gli sfregi perchè invidiosi di cotanta bellezza mi ha impegnato le giornate. Mi accontento di poco, eh.
E comunque occhio: anche le Barbie quando si ammalano diventano brutte.
Per fortuna che ho i capelli neri come la pece, sono bassa e anche un pò cicciotta.

Nb: Questo post nasce per rispondere a tutti quelli -tanti, tantissimi, mi avete commossa- che si sono preoccupati delle mie precarie condizioni di salute in queste ultime due settimane. Grazie, mi sono sentita importante.

12 commenti:

  1. Oddio, io di milze ne ho due, che ansia! Scherzi a parte (ma di milze ne ho davvero due), sono contenta che tu sita meglio, anche se una diagnosi di mononucleosi poteva essere più veloce. E smettila di leccare i pali della metro ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peccato che ho beccato un medico di pronto soccorso completamente incompetente, che rabbia!
      Ma come è possibile avere due milze? Il corpo umano mi regala sempre enormi sorprese!

      Elimina
  2. Cara Gilda, tutti abbiamo i nostri momenti difficili!!! specialmente quando si tratta della salute, l'influenza quest'anno da come ho sentito è molto aggressiva dunque fai attenzione che se non la curi bene, una ricaduta è pericolosa!!!
    Ciao e buona domenica e cerca di stare sempre in casa se vuoi guarire!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sto curando, giuro, e sono chiusa in casa. Per fortuna che ho fidanzato, cane a amici a tenermi compagnia :)
      Buona domenica anche a te Tomaso!

      Elimina
  3. Noooo ma che sfiga... rimettiti presto!!

    RispondiElimina
  4. Ciao. E' ora di fare chiarezza...questa storia della "malattia del bacio" non mi ha mai convinta. La buttano lì, sai viene agli adolescenti, stanno sempre lì a limonare...cosa? Sposo tesi complottiste a riguardo. Perché anche io l'ho beccata (a 23 anni e chi se lo scorda nonostante i vent'anni passati) e ricordo bene che nessuno la conosceva troppo bene, che nessuno dei miei amanti (seee vabbè) né coinquiline maledette ne soffrì, e che solo alla fine mi resi conto di essere passata attraverso un periodo terribile. Comprendo tutto il tuo malessere. Non sarà una malattia terminale o mortale ma caspita è brutta brutta.
    buona guarigione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :)
      Hai proprio ragione: non si muore di certo, ma brutta è brutta.
      "Malattia del bacio" proprio no, magari la chiamano così per avallare i genitori arrabbiati con i figli tredicenni che se la beccano, secondo loro, limonando a destra e a sinistra :D

      Elimina
  5. Hahah cioè mi spiace molto per i malanni ma il post è spassoso 😊 mi piace l'ironia con cui scrivi e descrivi la tua disavventura!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, l'ironia dovrebbe essere (ma non sempre ci riesco) il punto forte di questo blog) :D

      Elimina
  6. ho letto un po' di tuoi post e mi hai fatta morire dal ridere!! La riunione di condominio poi.. io le balzo proprio a piedi uniti ma posso immaginare che robe tipo che l'acqua che cade dal cielo sia inaccetabile e bisogna fare qualcosa accadano anche qui. Una volta una si era lamentata perchè i vicini facevano i lavori e "lei deve dormire" e loro "signora ma noi infatti cominciamo alle dieci" "eh ma io alle dieci dormo senta chi è lei per dirmi quanto devo dormire??" comunque ti seguirò super appassionatamente!

    p.s. anche io oggi sono rimasta a casa con la febbre e a breve divento cacacazzi pure io
    baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, mi piace dispensare risate in giro :)
      Comunque, vivere in condominio è il peggiore dei mali, il vicino idiota c'è sempre!

      Elimina