martedì 27 ottobre 2015

Vicini di casa

Non ho vissuto abbastanza in questa casa da conoscere i miei vicini e solo adesso sto imparando, piano piano, chi sono. Con calma, molta calma che io faccio fatica anche a ricordarmi la faccia di Fidanzato a volte. 
Ho scoperto che il mio vicino di muro guarda film a tutto volume, ma proprio un volume altissimo che li sento perfettamente anche io. Se guardiamo la stessa cosa, sento meglio il volume della sua tv che quello della mia. 
Diverse volte mi hanno detto che Sky guadagna tantissimo con i film porno e io, donna di poca fede, mi sono sempre chiesta chi fossero quegli scemi che comprano a caro prezzo film porno su Sky quando sul web si trova di tutto gratis. Adesso lo so: il mio vicino di casa è uno di questi.
Non sono troppo esperta in materia di film porno a dire la verità, ma se qualcuno sa dirmi cosa ci mettono dentro in un'ora e mezza di film gliene sarò grata per sempre.
Per il resto, nulla da dichiarare sugli altri vicini, tutti educati, tutti che salutano, tutti che fanno le feste a Cane Gnappo.
Nella vecchia casa, avevamo invece la vicina di casa squilibrata. Molto squilibrata.
Tutto iniziò dopo un mese che abitavamo in quella casa: io avevo la febbre, stavo abbastanza male ed ero a letto moribonda pensando di non arrivare al giorno dopo; Fidanzato, invece, era a lavoro.
Saranno state le 10 di sera e suona il campanello, io mi trascino fino alla porta non so con quali forze e mi trovo davanti questa signora che mi dice di smetterla con la festa in corso perchè era un giorno infrasettimanale .
"Signora, non c'è nessuna festa, io sto anche abbastanza male, se non le dispiace me ne torno a letto".
Dopo qualche giorno, un sabato notte, saranno state le 5, stavamo dormendo beatamente e suona il citofono in modo parecchio insistente. Io che sono abbastanza paranoica ho pensato subito alla polizia che mi comunicava che era morto qualcuno e dovevo andare a riconoscere il cadavere. D'altronde, chi volete che suoni alle 5 di mattina alla porta se non polizia o carabinieri per darti una notizia nefasta o per arrestarti (ma non è il nostro caso)?
Era sempre lei, che chiedeva di smetterla con la festa in corso.
Dire che mi è salito il veleno è dire poco, se consideriamo che la domenica, a casa nostra, è un giorno lavorativo e che il nostro sonno, da bravi turnisti, è preziosissimo.
Dopo un paio di giorni, ho scoperto che aveva citofonato per lo stesso motivo ad un'altra vicina di casa, incinta al settimo mese che, per lo spavento, a momenti finisce in ospedale.
Passano ancora dei giorni e la vicina urlante mi informa che Cane Gnappo aveva violato la sua privacy, camminando sulla ringhiera del balcone, larga circa tre cm, era entrano in casa sua e li aveva spiati e lei, per proteggere la sua intimità, l'aveva riportato a casa. 
Cane Gnappo che, oltre a non essere un gatto è un cane e non cammina su 3 cm di ringhiera, soffre di vertigini, roba che se lo prendi in braccio e ti avvicini al terrazzo comincia a piangere disperato.
Per mesi, la signora ha urlato quasi tutte le notti perchè c'erano delle feste con milioni di invitati rumorosi. Il tutto, ovviamente, quando noi non eravamo in casa. 
Che poi io magari le feste le avrei fatte davvero, ma non c'era fisicamente lo spazio, la casa era piccola e in quel salotto, al massimo, ci entravamo in sei. 
Un giorno Fidanzato si è arrabbiato perchè non ne potevamo più di questa tizia che ci svegliava nel cuore della notte e le ha urlato contro, a quel punto è intervenuto il compagno, ma non capivamo una parola di quello che diceva: parlava solo in un dialetto strettissimo del sud (che però non era siciliano, se no quanto meno qualcosa avrei capito) urlando come un disperato per sta storia delle feste.
Dopo ancora qualche mese, il compagno è sparito e la signora ha smesso di immaginarsi le feste.
Nel frattempo, gli altri vicini si sono separati e, immaginate che fortuna, abbiamo avuto il privilegio di sentire ogni singola discussione sull'amante brutta e cattiva. Ad un certo punto, sapendo che avevano due figli, volevo chiamare i carabinieri perchè ho pensato che stessero per uccidersi e che mi sarei ritrovata a dire ai giornalisti: "erano delle così brave persone". No, per carità, questo no.
Nessuno è stato ucciso, i bambini stavano bene e anche loro, ad un certo punto, hanno smesso di urlare.
Poi, per fortuna, abbiamo cambiato casa e, film porno a parte, siamo tranquilli.


10 commenti:

  1. Noi siamo stati in appartamento solo 2 anni (prima e dopo villetta o cortile con parenti e amici trentennali, quindi nulla di divertente da raccontare) e a parte le litigate di condominio a cui assistevamo ridacchiando da dietro la porta, la cosa che ricordo di più sono le litigate della coppia al piano sopra il nostro. Quando si sono lasciati dopo mesi di urlatacce, pugni sui tavoli e porte sbattute (per quanto alzassimo il volume della tv loro si sentivano comunque meglio e quindi tanto vale ascoltarli cercando di capire le dinamiche)... beh io ero preoccupatissima che lei fosse stata uccisa. Giorni e giorni di silenzio. Poi, per fortuna, mega litigata serale al telefono. Tra tira e molle, scappa di casa, torna, fai pace, litiga di nuovo... non so se stiano ancora insieme o no, ma non mi mancano proprio pe' nnniente! :-P

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    1. Allora non sono l'unica che pensa al peggio!!
      Anche i miei ad un certo punto hanno taciuto, ma solo perchè lui era andato via di casa, cosa di cui ci siamo resi conto vedendo lui venire a prendere i bambini un pomeriggio sotto casa... Tra l'altro, dopo la separazione, era rinato!

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  2. I film porno del vicino non sarei in grado di reggerli, aiutoooo!
    Io ho avuto solo una vicina di casa pazza, ai tempi dell'università. Ogni giorno citofonava lamentandosi di cose inutili, non aveva una mazza da fare tutto il giorno!
    Per il resto sempre andata piuttosto bene, per fortuna!

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    1. A me fa ridere che tenga i film a tutto volume... se li sento così bene io, lui non diventa sordo???

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  3. venite a sentire le urla alle 4 del mattino l'appartamento sotto il mio. Dapprima pensavo che era una mamma che urlava alla figlia adolescente che rientrava tardi, poi ho scoperto che era una mamma che urlava al figlio trentenne che non faceva niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Ma come? Non è la figlia sedicenne il motivo delle urla? E quando pensavi di dirmelo?

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  4. Io sono sempre più convinta che sei tu ad attirare i pazzi!!!
    Scherzi a parte, sotto casa dei miei abitava una signora single che saliva a qualunque ora del giorno e della notte dicendo che sentiva il rumore di palline che sbattevano e rotolavano...in effetti mio fratello piccolo giocava con i Playmobil facendo le partire di calcio ma...usando una pallina di carta che notoriamente non può fare rumore....ergo era pazza!

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    1. Quello sicuro! Io ho la calamita per le persone fuori di testa!
      Cmq ho scoperto dopo che la signora aveva fatto scrivere da un avvocato a chi le abitava sopra di due piani perchè le arrivava il pelo del cane (a pelo corto, con i balconi in muratura e non con la ringhiera) dentro casa...

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  5. Ma per carità. Che vicini psicopatici.
    Da più di vent'anni abito in mezzo al nulla. Pruma in un bosco , ora in montagna, gli unici vicini .... capre, pecore, cavalli. Una volta avevamo un asino, che ragliava di notte, una paura terribile. L'abbiamo sfrattato

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    1. Ahahahahaha povero asino.. secondo me era più educato di tante persone!

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