giovedì 8 settembre 2016

Olimpiade, perchè sei tu Olimpiade?

E anche stavolta le Olimpiadi ce le siamo lasciate alle spalle.
Finite, terminate, archiviate.
E' stato bello, ci rivediamo tra quattro anni.
Ho fatto nottata per seguire la cerimonia d'apertura che se lo avessi dovuto fare per andare in discoteca mi sarei rifiutata piantando i piedi, ho gioito, ho pianto, mi sono entusiasmata per sport che non avevo mai preso in considerazione, ho confermato l'idea del 2012 che noi italiani siamo forti a picchiare, sparare e duellare con le lame.
E la ginnastica artistica?
La ginnastica artistica mi ha fatto piangere, mai versato tante lacrime in una sera sola.
I miei genitori hanno guardato con me prima le qualifiche, poi le finali.
Team Italia - Rio de Janeiro 2016
Durante la gara di qualifica mia madre ha pensato di avere una figlia pazza, però era tanto fiera di me quando sparavo un punteggio dopo aver visto un esercizio e, decimo più, decimo meno, ci prendevo.
Credo si sia convinta di avere una giudice in erba dentro casa.
E poi, dai, diciamolo: mai vista tanta gente parlare e scrivere di ginnastica come durante queste Olimpiadi, praticamente lo sport rivelazione di Rio 2016.
Io comunque dopo tre giorni, odiavo tutti. TUTTI. Nessuno escluso
Non vi voglio censurare, eh. Ci mancherebbe.
Sono talmente contenta che qualcuno consideri questo piccolo mondo che non mi verrebbe mai in mente di censurarvi. 
E poi l'Olimpiade è l'Olimpiade quindi dite pure la vostra.
Dite pure che Simone Biles è la rivelazione dell'anno e che nessuno si aspettava che vincesse le Olimpiadi.
Io non vi dirò che è campionessa mondiale in carica dal 2013 che abbiamo guardato la gara sapendo già che avrebbe vinto lei dato che neanche un meteorite sulla Rio Olympic Arena avrebbe potuto impedirle di vincere tutto quello che ha vinto e che la rivelazione è stata piuttosto quella caduta alla trave.
Si lo so che la caduta non l'avete vista, ma quando ha messo le mani sulla trave, ecco, quella vale come caduta. Caduta sull'attrezzo si chiama.

Simone Biles - Rio de Janeiro 2016
Indignatevi pure per il Carlotta-gate, scrivetemi in massa per chiedermi un parere.
Io il parere ve lo do, però vi devo anche dire che è una fatto accaduto nel 2013, che gli americani tirano fuori quando si giocano qualche medaglia importante e che il senso non era esattamente quello che dicono loro. E non è che io voglia difendere Carlotta, eh.
Chiamate le femministe perchè qualche giornale ha osato sottolineare che la matita color argento di Simone Biles (sempre lei, ma giustamente ha vinto tutto) le illuminava il viso e no, non va bene dirlo. 
E, mi raccomando, non dimenticate che i costumi delle ginnaste sono un attentato al loro io e che nessun atleta dovrebbe abbassarsi a tanto. Tanto cosa?
Io comunque non vi dirò nè che si chiamano body, nè che io e Costanza (Michelini, nazionale italiana di trampolino elastico, mica pizzi e fichi) aspettiamo di vedere i body e analizziamo ogni singolo swarosky come due invasate. E lei i body per fare le gare li mette, eh.
Chiamate anche quelli del Movimento per la Vita -che io pensavo non esistesse più- perchè Simone Biles (si, sempre lei, fatevene una ragione) è la dimostrazione che partorire anonimamente e lasciare i bambini dentro la  ruota è figo, oltre che buono e giusto.
Non voglio disquisire sull'aborto, ognuno ha la sua idea in merito, però ecco, non so come dirvelo: nessuna ruota, nessun parto anonimo. L'hanno adottata i nonni. 
E comunque, avrebbe vinto l'impossibile anche se non fosse stata adottata, fidatevi.
Dite anche che le cinesi minorenni sono un crimine contro l'umanità e che non dovrebbe essere trasmessa in televisione cotanta barbarie.
Io non vi dirò nè che le cinesi che erano a Rio sono praticamente tutte maggiorenni, nè che siete arrivati tardi visto che lo scandalo passaporti cinesi era di qualche anno fa e comunque ci pensa la Russia a ritirare fuori l'argomento quando Valentina rosica per qualcosa, nè che -ebbene si- non bisogna essere maggiorenni per gareggiare alle Olimpiadi, quanto meno per quanto riguarda la ginnastica artistica. 
Per quanto riguarda gli altri sport non ne ho idea, ma visto che ignoro, taccio.
Se volete, però, vi dico che per gareggiare bisogna essere senior e per essere senior bisogna essere nell'anno in cui si compiono 16 anni, quindi va bene anche averne 15.

Russia e Gran Bretagna - Rio de Janeiro 2016
Dite pure che la cavallina è brutta.
Io non vi dirò che la cavallina non esiste perchè so che siete rimasti troppo affezionati ai ricordi delle scuole medie, quando il professore vi faceva saltare davanti a tutta la classe, compreso il tizio che vi piaceva follemente.
Io comunque mi sono sempre rifiutata di farlo, la mia reputazione prima di ogni cosa.
E non dimenticate che la trave è troppo alta, le parallele troppo strette e il quadrato del corpo libero troppo duro.
A parte che il quadrato è talmente tanto molleggiato che io camminandoci sopra una volta ho preso una storta, ma non ci credo -siate sinceri- che fate le pulci anche alla punta della spada della Fiamingo o all'acqua della piscina dove si tuffa la Cagnotto.
Ah no, all'acqua della Cagnotto si.
Lamentatevi anche del fatto che non è possibile che durante una finale AA (si lo so, non sapete cosa sia sta sigla, lo capisco) non vengano riprese tutte le ginnaste in ogni singolo esercizio.
Io non vi dirò che le rotazioni sono in contemporanea e che fisicamente è impossibile che venga eseguito un esercizio alla volta perchè una finale durerebbe quattro giorni.
Si fa quel che si può.
Non vi dirò nemmeno che di solito vengono inquadrate le ginnaste che in qualifica erano tra le prime otto e che seguono l'ordine olimpico di rotazione.
Io comunque, durante la finale, baciavo il pavimento perchè mi stavano facendo vedere le italiane.
Di solito bisogna ingegnarsi per vederle sullo sfondo, bisogna captare la musica per capire chi sta eseguendo l'esercizio al corpo libero e bisogna rassegnarsi.

Team Italia - Rio de Janeiro 2016
E mi raccomando: la Comaneci. Quella tiratela fuori SEMPRE.
Dopo qualsiasi esercizio pronunciate ad alta voce la frase: "Eh, ma quando c'era la Comaneci.", poi sospirate, alzate gli occhi al cielo e con uno scatto veloce della testa fate roteare i capelli in segno di dissenso.
Oh, la Comaneci è sempre la Comaneci, se ci fosse lei avrebbe vinto tutto, altro che Biles.
E comunque, le parallele, ai tempi della Comaneci, erano più strette. Tzè.
Vi prego, esprimete pareri che io sono contenta che ne parliate, ma se qualcuno vi spiega una cosa, educatamente, non partite con gli insulti.
E' vero che Facebook ci ha permesso di avere voce su qualsiasi cosa, però -ecco- c'è sempre un però.


La foto del post sono di Silvia Vatteroni.
La foto della squadra italiana al Villaggio Olimpico è di Carlotta Ferlito.


10 commenti:

  1. quanta supponenza in questo post

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    1. Supponenza la mia o di chi parla senza conoscere (e non volendo conoscere)? ;)

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    2. Analizziamo per un attimo la parola, SUPPONENZA: Che ha o rivela presunzione, sdegnosa superiorità; altezzoso e arrogante. (Dal vocabolario)
      1) Il post in questione non ha la presunzione di inculcarci verità, le rivela semplicemente, che vogliamo crederci oppure no.
      2) La scrittrice non dimostra superiorità anzi si abbassa a spiegare tutti quei piccoli dettagli che in molti (compresa me) non potremmo comprendere.
      3) Magari il post potrebbe essere un pò altezzoso, ma potrebbe essere comprensibile visto che, soprattutto su Facebook, la gente sputa sentenze ignorando completamente la realtà dei fatti. E assicuro che la gente ti fa salire il sangue al cervello quando con educazione cerchi di far capire che la realtà non è come la descrivono e ti rispondono, a loro volta, offendendoti.
      3) Non mi sembra che il post sia particolarmente arrogante. Trovo che sia più arrogante la persona che, in maniera anonima (e quindi anche leggermente codarda), esprima un giudizio senza argomentare.

      Ma tanto in Italia si dovrebbero mandare a scavare gli immigrati invece di farli stare negli alberghi! Governo ladro, si stava meglio quando si stava peggio, rosso di sera bel tempo si spera.

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    3. Non avrei saputo dirlo meglio, dovresti fare la social media manager per Selvaggia Lucarelli che ha tanti nemici.
      Io, per fortuna mi prendo solo gli insulti sempre e solo dalla stessa persona che, nonostante si nasconda dietro l' anonimo, viene regolarmente sgamata :)
      Bellissimo commento comunque, grazie.

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  2. non capisco niente di ginnastica. Sono ignorante, proprio non conoscere.Leggendo questo blog ho imparato a conoscere le atlete. Mi pare un fatto positivo. Altrimenti non avrei seguito questo sport durante le Olimpiadi. Ma lungi da me l'idea di esprimere giudizi. Non ne ho le competenze anche le più elementari.E allora. In Italia siamo tutti direttori tecnici, arbitri, critici e chi più ne ha, più ne metta.Poi abbiamo la pessima abitudine di nasconderci dietro l'anonimato. Mancanza di coerenza o paura di apparire sciocchine? Boh.A me l'anonimato fa venire in mente denunce, deportazioni, vendette....Quindi il tutto si deve dire alla luce del sole e prendersi le proprie responsabilità.A proposito, se io parlo di qualcosa che conosco e qualcuno osa mettere in discussione quello che dico, io non sono supponente sono....non lo dico, ma è meglio non provarci.Cmq il tuo post, mi piace

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    1. Grazie :)
      Lo scopo di tutti gli articoli di questo blog relativi alla ginnastica è proprio quello di far conoscere ai più questo sport che è tanto bello quanto complesso.
      Mi rendo conto che quando uno sport ha un codice così particolare non è facile che susciti interesse, ma è bello sapere di essere riuscita nel mio intento :)

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  3. che ne pensi di Aly Raisman? A me piace tanto :)
    Gio (UK)

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    1. Piace anche a me, adoro il suo corpo libero (e in un mondo giusto, avrei dato a lei l' oro e non l' argento), ma in generale mi piace anche come AA, anche se tremo per le sue ginocchia ad ogni Amanar.
      Tra le Final Five (e lo era anche tra le Fierce Five) è cmq quella che preferisco, ammetto di non amare particolarmente Simone però XD
      Sono contentissima, per altro, per la medaglia AA,: dopo Londra, se la meritava proprio.

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  4. e alyina mustafina? e' cosi' bella che sembra finta <3 <3
    Gio (UK)

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    1. Premettendo che l'ho sempre adorata per tanti motivi, da un pò di tempo a questa parte la trovo stanca e spenta.
      Credo stia iniziando ad accusare il fatto di aver dovuto trainare la Russia per tutto questo tempo, facendosi carico di tante/troppe responsabilità.
      Sono convinta che una bella pausa le farebbe più che bene :)

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