venerdì 18 dicembre 2015

Quando me la sono fatta sotto

Il karma non esiste. O se esiste è proprio infame
Ho scritto questo post e, la notte stessa, ho avvertito delle fitte al seno, che poi sono diventati dei dolori molto forti. Toccavo e sentivo qualcosa, ma non capivo cosa. E non capire cosa, mi ha messo un pò di paura. Ok, diciamo la verità: me la sono fatta sotto.
Erano le due di notte, sono stata brava, non ho svegliato nessuno.
La mattina dopo ho comunicato a Fidanzato il problema e gli ho detto che il pomeriggio sarei andata dalla dottoressa, fanculo gli impegni, il lavoro, qualsiasi cosa.
Ho chiamato mia madre che mi ha detto che sicuramente non era quello che pensavo io, lei mi conosce, sa bene che il mio grado di tragicità è molto alto.
Stranamente però nessuna tragedia, ho preso e sono andata a farmi vedere. 
Dalla dottoressa mi ha accompagnato mia cognata, è stata lì con me ad aspettare, è entrata con me, mi ha accompagnato poi a comprare le medicine che mi sono state prescritte e mi ha detto che si, avrei trovavo in fretta posto per fare tutti i controlli che la dottoressa mi ha prescritto.
E lì, lo ero terrorizzata e mi sono letteralmente ca***a addosso -che non sarà chic dirlo, ma è la verità. Perchè ok tutte le belle parole, ma se non c' era niente, non mi avrebbe prescritto mezzo milione di controlli.
So di essere una buffona e la prima cosa che mi è venuta in mente non è stata, che ne so, che potrei avere un tumore, che potrei dovermi operare.
Quelle sono cose scontate e va bene così.
Ho pensato ai miei capelli: sono sempre troppo avanti con i pensieri io, dovevo ancora fare i controlli e già pensavo non alla eventuale diagnosi nefasta, non ad un'eventuale operazione, ma ai miei capelli che sai mai mi tocca fare la chemio e mi cadono e io non sono pronta per un'evenienza del genere, soprattutto adesso che è inverno e io ho davvero bisogno dei miei cinque kg di pura lana merinos per proteggermi dal freddo, dalle intemperie e dagli sguardi indiscreti.
E intanto, insomma, ho iniziato una cura per sfiammare, in attesa degli esami che, udite udite, sono riuscita a prenotare nell'arco di pochissimi giorni.
A fare gli esami strumentali ci sono andata accompagnata da tutta la famiglia -madre, padre e Fidanzato- e, alla fine, è venuto fuori che non è nulla di grave.
No, non sono entrati tutti in comitiva con me, è venuta dentro solo la mamma che, si sa, la mamma è sempre la mamma. Ma erano lì fuori, ad aspettarmi e a sostenermi qualora, sai mai, le notizie non fossero state buone. 
Si, è vero, devo tenere il problema sotto controllo, fare tra qualche mese nuovi controlli e vedere che succede, ma no, non sto morendo.
Il senologo mi ha chiesto se avessi mai fatto un' ecografia. No, non l'avevo mai fatta.

Ho sempre rimandato, posticipato, scordato. E ho sbagliato.
La prevenzione è importantissima, va fatta assolutamente. Sempre.
E no, non bisogna aspettare di superare i quarant'anni come ho sentito dire.
Quindi fate sempre prevenzione, non fate come me che mi sono ritrovata a prendere uno spavento enorme.

6 commenti:

  1. Sì, è vero, hai perfettamente ragione... quello che scrivi mi fa pensare che c'è ancora il dentista che mi aspetta a causa di quel vizio che ho e di cui non parlo, poi la ginecologa mi aspetta da un anno e infine l'ecografia al seno, non la faccio da anni. Come te non è nulla di grave, e forse si è ridimensionato con l'allattamento, ma hai perfettamente ragione. Anche prima dei quarantanni è giusto fare qualcosa...

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    1. Noi abbiamo "deciso" che almeno una volta l'anno faremo tutti gli esami standard altrimenti poi si prendono questi spaventi ;)

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  2. Che spavento!!!! Io so bene che si prova perché ho vissuto una cosa simile...alla fine ho "solo" delle cisti (una mastopatia è il termine tecnico), vanno controllate annualmente ma sono più comuni di quanto si pensi....

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    1. Anche io delle cisti, il problema è nato perchè erano infiammate, ma adesso il problema sta piano piano rientrando, per fortuna :)

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  3. La prima volta fu 25 anni fa. Trovai per diversi giorni, una macchietta piccolissima di sangue sull'elastico degli slip all'altezza del'attaccatura tra coscia e natica. Andai a farmi vedere e il medico mi spedì immediatamente all'ospedale dermatologico. Mi visitarono e mi dissero: " la mando subito all'oncologico". ONCOLOGICO? La mattina dopo ero sotto i ferri. Era un melanoma, piccolissimo ma profondo e quindi pericoloso. Ti risparmio il seguito. Per anni sono stata tranquilla fino a quando, a gennaio di 10 anni dopo ero a Milano con mio marito al circolo ufficiali. Di colpo, senza sintomi, senta colpo ferire, una fitta atroce alla pancia ed un'emorragia spaventosa. Mi sono salvata per miracolo ma é stata dura. Mi hanno tolto tutto. Altra chemio, altra corsa. Pensavo fosse finito ma tre anni dopo mentre ero in doccia sento un piccolo nodulo al seno. Tre giorni dopo partivo per Houston e dopo 9,5 ore di surgery ero "a posto"; mi hanno aperta dai gomiti alle ascelle e fino al seno bilateralmente; liposarcoma ed ero piena. Ci ho messo tre mesi a rialzare le braccia, ridendo dico sempre: " manco le braccia al cielo porca paletta!"

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    1. Pazzesco. Non dico nulla, però ti abbraccio forte forte.

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