lunedì 28 dicembre 2015

La lontanzanza, sai, è come il vento

Sono nata a Palermo e sono andata via.
Non sono l'unica, ho visto andare via, ad una ad una, quasi tutte le persone che conoscevo. Chi per studiare, chi per lavorare, chi per seguire l'amore.
A Palermo non ci è rimasto nessuno.
Conoscevo tantissime persone a Palermo, tra la scuola, la pallavolo, gli amici di amici che poi sono diventati amici, l'università. Adesso non conosco più nessuno, la comitiva da quaranta persone con ogni giorno una new entry non ce l'ho più.
Poi ho abitato a Bologna e, tra lavoro e università, anche lì conoscevo tante persone. Adesso a Bologna di quelle persone non c'è rimasto quasi nessuno.
Adesso sono a Roma, dove ho fatto più fatica a farmi degli amici, ma alla fine, ce l'ho fatta.
Intanto, sono passata da Milano dove qualche amico me lo sono fatta e, in più, ho ritrovato vecchi amici.
Se c'è una cosa che odio di questo mio vagabondare sono le persone che lascio, sparse per il mondo: persone che vedo poco o che, in molti casi, non rivedrò mai più.
A volte vorrei averle tutte qui le persone a cui voglio bene e che mi fanno stare bene.
Si, lo so, ormai c'è Skype, Whatsapp, Facebook e tenersi in contatto è facile. Ma a me manca il vederle quando e come voglio queste persone.
Se vado da una parte, ne ho vicino solo alcune, ma non ci sono gli amici di casa mia.
 Se sto a Roma, non ci sono quelli che a Roma non ci vivono.
Ho un'amica a Soresina -si, proprio quella della Latteria Soresina, ho un'amica a Genova, una a Brescia, un amico e un'amica a Firenze, un amico -eravamo compagni in prima elementare- a Londra.

E un amico a Istanbul.
E poi un'amica Piacenza, che non è proprio come Piacenza perchè come dice lei intorno a casa sua non c'è niente.
E la lista potrebbe essere infinita.
Poi ci sono gli amici a Milano e a Bologna, quelli a Roma e qualche superstite a Palermo. E un pò del mio cuore ce l'ho anche a Brescia.

Io queste persone non le vedo quando voglio. E questo mi fa male.
Si si, la conosco la storia che dice che l'amicizia, se è vera, resiste alla distanza. E confermo che spesso è così, ma io vorrei riuscire ad essere in tutti questi posti contemporaneamente: vorrei andare al Colosseo, poi girare l'angolo e trovare il Duomo, fare il bagno a Mondello e infine, ovviamente, bere il latte delle mucche soresinesi.
Vorrei non avere sempre una scadenza: quando parti? quando arrivi? quanto resti?
Poi, ecco, adesso c'è l'amica -quella che vive fianco a fianco con le mucche a Soresina- che ha finito da qualche giorno la casa (che sarebbe casa sua, ma lei la chiama la casa, che fa tanto film horror e io mi adeguo) e io questa casa l'ho vista solo in foto. Ogni angolo della casa: in costruzione, finita, con la luce del sole, con la luce artificiale, al buio, fai un salto, fanne un altro, fai la riverenza. Però non ci sono mai entrata, non mi sono mai seduta sul suo divano e forse non lo farò mai. Perchè, ecco, Soresina non è che mi viene proprio di passaggio.
Se non fossi andata via da Palermo forse adesso avrei un gruppone di amici come quello che avevo a sedici anni. Forse non avrei persone care sparse per l'Italia e, nel peggiore dei casi, per il mondo.
Forse, non lo so. E preferisco non saperlo.

5 commenti:

  1. Quanto ti capisco, io ho amici sparsi per l'Italia e per il mondo e ci sono momenti in cui mi piacerebbe averli tutti vicini a me, almeno per una volta. Mi piacerebbe presentare alcuni amici agli altri perché sono sicura che nascerebbero nuove amicizie, ma non si può avere tutto dalla vita quindi mi accontento di godermi le amicizie una per volta in base a dove mi trovo.
    Un abbraccio e se passi per Brescia mi raccomando fammelo sapere che ci vediamo.

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    1. Hai centrato il punto:anche a me piacerebbe presentare alcuni amici ad altri amici e, in molte occasioni, averli tutti insieme :(

      A Brescia dovrei venire il mese prossimo!

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  2. E se proprio passi da soresina sto a 10min da lì! :-)

    Io non sono per niente brava a mantenere i rapporti con persone che non sento quotidianamente...e mi spiace un sacco e mi ritrovo a pensarle ma poi non faccio niente per recuperare...pessima.

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    1. Non ci credo!! Ti pensavo ieri!!
      Ma davvero sei così vicina a Soresina? E io che quella zona l'avevo sempre ignorata!
      Buon anno Maddy, a te e alla piccola!

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  3. Davvero davvero così vicina ;-)

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