sabato 4 aprile 2015

Pasqua

A me la Pasqua fa pensare a due cose: che è un giorno lavorativo come tutti gli altri e che spesso coincide con il mio compleanno. O se il mio compleanno non cade di domenica, coincide con il giorno prima o con quello dopo del mio compleanno. E la cosa mi disturba enormemente perchè a me piace festeggiare alla grande il mio compleanno e se cade nel periodo pasquale sono quasi tutti fuori città. Se poi come l'anno scorso, Pasqua è il 21 Aprile, Pasquetta il 22 e dopo tre giorni c'è il 25 Aprile, addio compleanno (e comunque, io la super festa l'ho fatta lo stesso).

L'ultima volta che ho passato la Pasqua in famiglia correva l'anno 2009. Poi ho sempre lavorato.
Quest'anno non lavorerò per Pasqua, ma lavorerà Fidanzato, quindi io e Cane Gnappo ci prepareremo il pranzo e aspetteremo il ritorno dell'uomo di casa per aprire le uova e sfondarci di cioccolato. Ecco tutto!

Tra l'altro, per noi passare la Pasqua in famiglia, è necessario avere almeno quattro o cinque giorni di ferie perchè la famiglia è a 1000 km di distanza.
L'anno scorso non mi ero nemmeno resa conto che fosse Pasqua, fin quando il venerdì sera, sotto casa è passato un gruppo di gente che mormorava qualcosa tenendo delle candele in mano. Cosa sarà? Una setta satanica? Un'invasione aliena? Niente. Era la processione del Venerdì Santo e io non ne sapevo niente. Vivo praticamente in una dimensione parallela: per me che sia sabato, domenica o un giorno di festa è assolutamente identico tanto qui si lavora 365 giorni l'anno (non consecutivi eh, ci sono sempre due giorni di riposo a settimana, ma capitano random).
Non fa nemmeno testo vedere le uova al supermercato perchè, non so da voi, ma qui compaiono subito dopo la Befana: uova a destra e pandori e panettoni scontati a sinistra.



Quest'anno il sentore che la Pasqua fosse vicina l'ho avuto quando su Facebook, la mia home si è riempita di post che invitavano a non mangiare agnellini indifesi. Mai mangiato un agnellino in vita mia, indifeso o aggressivo che fosse, quindi non mi sono nemmeno posta il problema.

E poi, qui a Roma, l'agnellino non sanno nemmeno cosa sia. Toccava scrivere non mangiate l'abbacchio con le patate per risultare più incisivi.
Sarò impopolare, ma non mi sono mai curata particolarmente di cosa mangiasse la gente. E' che da un pò di tempo a questa parte è venuta fuori la moda di essere vegani (non per tutti è una moda, eh, ma ho incontrato parecchi squilibrati ultimamente) quindi improvvisamente mangiare qualsiasi cosa è diventato un problema. Ho letto persino: non mangiate le uova di Pasqua perchè mangiare uova è un crimine. Forse sono scema io, ma ho sempre pensato che le uova fossero semplicemente cioccolato a cui viene data una forma diversa dal solito. Manco troppo diversa se si pensa che la Kinder fa uova di Pasqua mignon che rispondono al nome di ovetto Kinder e contengono anche loro una bella sorpresa assolutamente inutile che farà felici milioni di bambini.

Un altro sentore è dato dal fatto che oggi è la vigilia di Pasqua e il sole caldo che c'era fino a ieri e svanito nel nulla. Vento, freddo, pioggia. Come ogni anno.

Ricapitoliamo: tempo orrido, famiglia a 1000 km, Fidanzato a lavoro.
E poi mi mette un pò tristezza il fatto che è la prima festività senza Cane Nero, che mi manca ancora come il primo giorno.
Mi rimangono, però, le uova e Cane Gnappo. E sarò, come sempre, felice.



2 commenti:

  1. Strafogati di uova che passa tutto! Un abbraccio

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    1. Strafogata di uova e cannoli con la ricotta!!!
      Un bacio anche a voi!!!

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