martedì 25 giugno 2019

La filosofia dello "sti cazzi"

In questi mesi ho commesso parecchi errori: li ho commessi con tante persone, ho chiesto scusa, a volte sono stata perdonata, altre volte ho preso -giustamente- porte in faccia.
Uno dei dolori più grandi di questi mesi, al netto della morte di mio padre (qui per saperne di più), è stato perdere -non so se definitivamente o no- un amico a cui tengo molto, che mi è sempre stato accanto e che in questi anni ha sempre fatto il tifo per me.
Quando stavo per rientrare (ma non ne avevo la certezza) nel posto in cui lavoravo anni fa e lavoro tuttora, gli avevo mandato un messaggio vocale a mezzanotte passata per dirgli che forse forse saremmo stati di nuovo colleghi.
Il primo giorno di lavoro gli ero corsa incontro e lo avevo abbracciato fortissimo.
Ci siamo sempre voluti un gran bene, poi capita che succedano cose un po' così e abbiamo litigato.
Una settimana fa gli ho detto che mi dispiaceva. Tutto qui, immagino sappia che è un mi dispiace sincero.

Non è l'unico con cui ho commesso degli errori, ma è probabilmente il caso che più mi ha fatto soffrire.
Mi sono comunque sempre assunta le mie responsabilità, ho sempre riconosciuto di avere sbagliato e ho fatto i conti con le conseguenze.
Ho avuto a che fare anche con chi mi ha dato le colpe di qualsiasi cosa anche quando di colpe ne avevo ben poche e con chi aveva effettivamente ragione a dire che avevo sbagliato qualcosa, non rendendosi conto che non ero stata l'unica.
Ieri sera credo di avere avuto un'illuminazione, ero in macchina e, di fronte all'ennesimo momento negativo, ho detto "ma sti cazzi". Mi sono stancata, forse ero già stanca e non me n'ero resa conto, non lo so.
Mi sono piovute addosso richieste di fare denunce (e io ho odiato persino denunciare il furto della macchina tre anni fa), notizie di gravidanze poi rivelatesi false (con pare un trafugamento di analisi altrui, roba che manco nei film), insulti per cose mai fatte e per cose fatte perché la situazione era quella che era, richieste di fare o non fare determinate cose.
Mi sono sentita dire che è colpa mia se non ci si riesce a liberare di determinate persone che sono solo un problema perché si è stati costretti, in seguito alle mie scelte, a tornare ad avere a che fare con queste persone. Come se fosse normale avere a che fare con qualcuno solo per la disperazione di essere rimasti soli (che poi eh, da soli si sta benissimo).
Sono stata a sentire urla, sfoghi, frustrazioni; ho sopportato bugie su bugie dette a me e non solo, ho consigliato di dire la verità per sentirmi dire che sarebbe stata la rovina economica (come se i soldi o le case facessero la felicità); ho consigliato allora di rimettere a posto le cose per sentire pianti e urla perché "non voglio, me lo dici perché tu non mi vuoi nella tua vita"; ho consigliato di non fare soffrire volontariamente le persone e di non prendere in giro nessuno e non sono stata ascoltata; ho consolato dopo litigi, interrogatori, pedinamenti, violenze fisiche e verbali, controllo dei tabulati del telefono, sempre col sorriso pure se non era affare mio e non me ne fregava nulla; ho sopportato scenate di gelosia a cui non sono mai stata abituata.
E alla fine, appunto "sti cazzi".
Sti cazzi perché non sono un'assistente sociale, io faccio palinsesti, non so neanche come si faccia a fare l'assistente sociale.
Sti cazzi perché non posso vedermi addossare da gente che ho visto due volte in vita mia le colpe per una vita fatta di bugie e costrizioni.
Sti cazzi perché non posso stare a sentire lamentele, insulti e rotture di coglioni da chi ha commesso tanti, troppi errori e scarica su di me la propria frustrazione.
Sti cazzi perché devo fare i conti con i miei errori nei confronti delle persone a cui voglio bene, non posso fare i conti pure con gli errori degli altri.
Sti cazzi perché non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, ma non può essere un problema mio.

Dopo questo periodo così complesso, che non è ancora finito, non so se questo blog tornerà mai al suo antico splendore. Non lo so davvero, anche se mi piacerebbe.
Sono stufa anche di leggere commenti e mail piene di insulti per scelte, giuste o sbagliate che siano, che ho fatto.


Tra qualche giorno, però, vado a fare un nuovo tatuaggio.
Ho anche una nuova casa, frutto di sacrifici e di notti insonni, in cui conto di trasferirmi a breve (se mai finiranno i lavori, ma questo non dipende da me).
Ho la speranza di riuscire a liberarmi in via definitiva di chi non voglio, anche se si sta rivelando più difficile del previsto, e di tenermi accanto chi voglio. E, per il resto, sti cazzi.
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101 commenti:

  1. Non so, io ci leggo tanto coraggio a fare quello che hai fatto e che stai facendo. A me servirebbe un quarto di quello che hai tu! In caso non lo avessi letto ti suggerisco "il metodo sticazzi". Una bacio!

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    1. Ho imparato, in linea di massima generale, che è sempre meglio dire la verità, affrontare le cose e assumersi le proprie responsabilità che non il contrario. Poi ovviamente arriva anche lo sticazzi, il metodo migliore al mondo per affrontare tutto :D

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  2. Si chiama follia della giovane età un mix tra sogno e idea che le cose possano andare diversamente da come ci dicono gli altri. Alla mia età invece si dice sticazzi

    Chissà se l'hai capita questa

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    1. Mi sa che sono nata vecchia se sto già alla fase dello sti cazzi :D

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  3. Io di questi tuoi post giuro che capisco poco. Continuo a pensarti e a sperare che torni a scrivere più spesso. E a questo punto spero veramente che Sara ti prenda ad esempio. Un abbraccio

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    1. Perchè in effetti sono più sfoghi per me stessa che altro. È un periodo complesso, molto complesso, in cui sopporto cose che mai avrei pensato di sopportare in vita mia e sono stanca. Stanca di tutto :)

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    2. Eh Nia.. non sai quanto invidio il suo coraggio contro tutto, contro tutti!!

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    3. Più che coraggio, a sto punto è spirito di sopravvivenza :D

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  4. Sono sempre stata una seguace del grande capo e lo consiglio caldamente.
    Già è difficile fare i conti con noi stessi, per il resto, c'è solo estiquaasi
    https://www.google.com/search?q=grande+capo+estiqaatsi+gif&tbm=isch&tbs=simg:CAQSlwEJvhLeOu-gHD0aiwELEKjU2AQaBAgXCD0MCxCwjKcIGmIKYAgDEij9A_1sDuxTFFMsU4B3DFJgKuRShCoYt6C2kI_14zpSOFLZYpnzSPLMo3GjBTeVjVGlGbJjFNrrjqB22c_18oYetltpjrj_1LqsTU82JJsiJXB4WfaZ57KSeOeVX6ogBAwLEI6u_1ggaCgoICAESBBde6O4M&sa=X&ved=0ahUKEwjQ6b2sgYXjAhVPxIsKHUGlD7wQwg4ILCgA

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  5. In effetti non è giusto.
    Se dovessero continuare a insultarti, beh, pondera anche la denuncia.
    Comunque, di questo tuo amico (con cui farai pace sicuramente) ne avevi già parlato?

    Moz-

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    1. Io sono contro le denunce a meno che non si tratti di gravi reati penali (ma in quel caso partono d'ufficio) 😅
      Cmq si, da qualche parte avevo accennato di questo amico, non ricordo in quale post!

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  6. La penso come Sara credo che ci sia voluto tanto coraggio soprattutto dopo la perdita du tuo papà...tutto rientra in un modo o nell'altro e la filosofia dello'sti mazzi' vorrei farla diventare un po'anche mia! Manu 179 sloggata

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  7. La perdita di papà mi da la forza di essere felice sempre, sai? ��

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  8. Le donne ferite sono tra le creature più pericolose del pianeta.
    D'altra parte é una fortuna nella vita non aver mai dovuto subire abbandoni o tradimenti, con una terza persona dentro una storia é quasi fisiologico che si entri in un meccanismo molto complesso che fa inevitabilmente soffrire tutti.
    Io sono entrata, e ancora oggi dopo 7 anni non ne vado fiera, dentro una storia.
    So di aver fatto del male a un'altra donna, e questa cosa me la porterò addosso sempre, anche se ovviamente non ho sbagliato solo io nei confronti della donna in questione, ma anche il suo uomo, che poi é diventato il mio, e lo é ancora. C avevamo visto lungo quindi perché la storia poi é andata benissimo e siamo ancora qua insieme. Ma l'idea di aver ferito sentimenti altrui mi ha lasciato una macchia nel cuore, ecco. Non é stato semplice, e per 2 anni ho vissuto sentimenti e situazioni molto negative. Due anni. Ma tutto mi riportava da Lui, e l amore ha letteralmente vinto ogni cosa.
    Ho molta ammirazione per te,ma anche molta pena al cuore per chi ha visto stravolgere la propria vita senza che magari volesse, o pensando che avrebbe voluto quel uomo per sé per sempre, come ci si promette davanti a Dio.
    L'umana comprensione dovrebbe permetterci di allargare i nostri orizzonti e capire gli altri, le loro posizioni.
    O davvero si pensa che in una situazione di questo tipo si possa passare indenni?
    Non si tratta di fare gli assistenti sociali, ma di immedesimarsi e di provare a essere tutti i personaggi della storia, per capire o avere un quadro più esatto di ogni sensazione.

    Il tuo coraggio lo stai pagando caro, ma se sei fortunata e se vi ha guidati un amore sincero verrai ripagata.
    È un peccato che tu sia offuscata da queste dinamiche, ricordati cosa ti ha spinto a fare tutto ciò che hai fatto, e tienilo a mente. Vincerai tu, sopra ogni problema, se non perderai di vista i motivi che ti hanno portato fino a qui.
    Buon viaggio dentro i sentimenti.
    Alessia

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    1. No aspetta, tra le donne che ho ferito c'è sicuramente una mia carissima amica da cui mi sono allontanata (e che, nonostante tutto, è stata una delle persone che più mi è stata vicina quando è morto mio papà) e sicuramente mia suocera che è rimasta male per tante cose, ma per il resto questo post non c'entra assolutamente nulla con quello che pensi :)

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    2. ..i tuoi ultimi post sono parecchio incomprensibili..è normale aver capito quel che ha capito Alessia !

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  9. Devo dire che io questi post non li capisco, ma credo sia un limite mio visto, che sono anche scritti in un buon italiano. C'è un amico (non si sa chi), che ha fatto qualcosa (non si sa cosa), e avete litigato (non si sa perchè)... Quindi? A me sembra un post comprensibile soltanto dai 2/3 diretti interessati (compresa l autrice), visto che tratta in modo molto vago (per usare un eufemismo) dinamiche parecchio contorte. Dici che sono più che altro sfoghi per te stessa, ma allora perché scriverli su un blog, e linkarli sui social? Non sarebbe meglio allora un diario segreto? Cristina_82

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    1. Su questo blog non compaiono mai nomi e cognomi delle persone, l'unico nome a cui si può risalire è il mio e, solo di recente, ho scritto il nome di mio papà, ma solo perché ho voluto condividere il testo di un articolo comparso su un giornale quando è morto (poi magari un buon "investigatore" tra social e altro risale anche alle altre persone, eh). È una scelta fatta quattro anni e mezzo fa e che al momento continuo a voler portare avanti.
      Cosa cambia il motivo per cui e questo amico prezioso (che non legge il blog) abbiamo litigato? Non cambia il fatto che a me dispiace molto, che è il fulcro del post.

      Questo blog è un blog personale che racconta fatti personali, nel caso specifico di questo post si parla di uno sfogo che porta alla conclusione "sti cazzi", non mi pareva difficile da capire, ma forse mi sono espressa male nonostante il buon italiano ;)

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  10. Se ti riesce la filosofia del sti cazzi funziona sempre! E' vero che la difficoltà sta proprio nel riuscire a pensare solo alle proprie scelte e non alle conseguenze che queste comportano soprattutto se compiute in buona fede. Il tuo percorso adesso è quello. Pensare soprattutto che le proprie scelte sono giuste sempre perché sono fatta nella direzione di un percorso di vita in cui la persona cerca di rendersi felice o di fare felice le persone che ama.
    sono stata poco chiara, ma il senso penso si sia intuito
    barbara

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  11. vorrei aggiungere una cosa, su un tema collaterale, perché di fatto in questo post viene più messo in luce lo stato d'animo di una persona che ha dovuto affrontare una serie di situazioni e scelte pesanti nella vita di chiunque. Dunque mi pare di capire che si tratti di uno sfogo per il tuo essere in una condizione di bivio, sentimentale, professionale, economico, emozionale, ecc ecc

    il tema collaterale di cui vorrei esporre il pensiero è quello delle donne amanti o "dell'altra" che vengono spesso additate come rovina famiglie o cerca guai o altro. Lo dico da donna regolarmente sposata da anni, con famiglia a carico ecc. Io credo che nella vita non dobbiamo niente a nessuno per sempre. Mio marito secondo il mio parere deve sentirsi libero di cambiare idea sul nostro matrimonio, se lo facesse sicuramente mancherebbe di maturità, ma certamente sarebbe una possibilità che può succedere. E inoltre non sarebbe certo colpa di una donna tentatrice (nel 99% dei casi). quindi non accomuniamo "le altre" tutte sotto un unico tetto dandogli delle zoccole impenitenti. Le altre sono come noi, siamo noi. Poi certamente se dovesse esserci una persona (maschio o femmina) che consapevolmente ha in mente il progetto di rovinare sistematicamente tutte le coppie esistenti allora possiamo pensare che sia una brutta persona. Per gli altri vale la regola che da adulti compiamo tutti delle scelte e abbiamo le facoltà intellettive per scindere ciò che è giusto per noi da ciò che non lo è.
    e questo non per difendere il tuo operato, che giustamente non mi interessa giudicare, ma per dire la mia sull'atteggiamento persecutorio che si crea quando si viene a conoscenza di certe cose.

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    1. Sai quante me ne sono sentita dire in questi mesi?
      Nessuno si è mai ricordato che avevo un matrimonio oggettivamente felice, senza problemi, e che qualcuno si è insinuato nel mio matrimonio in modo insistente fino a farmi cedere (errore mio eh, ci mancherebbe, ma non so perché si è sempre dato per scontato che fossi io cattiva).

      Sto attraversando un periodo complesso, inutile negarlo, e molte mie scelte hanno fatto soffrire amici e parenti (le persone che manco conosco, onestamente, non sono un mio problema, non in questa fase quanto meno). Questo mi dispiace, fosse anche solo perché sono una che ha sempre messo prima gli altri e poi se stessa, cosa che negli ultimi mesi non ho fatto affatto :)

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  12. Chiedo scusase ho travisato il senso del post, ma quando si parla di gravidanze fittizie, di case, di uomini che ti rimproverano velatamente di averli messi nella condizione di non potersi liberare di altre persone perché sono stati abbandonati (e tu hai raccontato in qualche posto che lo avevi lasciato dopo un mese ed eravate tornaticon i vostri coniugi) l associazione alla ex moglie é pressoché fatta..
    Detto ciò, condivido fino a un certo punto quanto detto quanto su scritto da barbara di non pensare alle conseguenze... È vero che non siamo a questo mondo per sopportare i Mali del mondo.. Ma épur vero che ci sono scelte che si pagano..
    Mandare all'aria un matrimonio (che per inciso , sarà stato oggettivamente felice, ma comunque forse qualche crepa c era se qualcuno é potuto entrare, che ovviamente non é una critica.. Ma un modo forse più onesto di descrivere le cose...) é una scelta che non riguarda solo i coniugi, ma due famiglie intere, amici comuni, conti correnti, (perché sarà vero che le case e i soldi non fanno la felicità, ma non rendono nemmeno tristi...) e altro,compresa anche la gestione di un cane ad esempio.
    È sicuramente giusto a mio avviso fare le proprie scelte anche a discapito di altri, ma é quantomeno rispettoso e doveroso dei sentimenti altrui "sopportare" le reazioni altrui.
    Tu parli di qualche mese appena, e ti auguro che i sentimenti negativi che avverti spariscano come per magia, ma se anche dovesse essere un percorso lungo, essere comprensiva é il tuo minimo sindacale per quello che é successo. Non é una colpa innamorarsi di un altro uomo, ma non é nemmeno una colpa se oggi chi ieri ti guardava con occhi positivi (chiunque, marito, suoceri, cognati, nipoti, amici) ti guardainmodo diverso.

    Nessuno mediamente intelligente direbbe che ti sei infilata in un matrimonio e se ti hanno descritto con epiteti poco carini hanno peccato di ignoranza. Non ci si infila da nessuna parte, e se é vero che tu nn sei un diavolo tentatore e anche vero che nemmeno il nuovo lui meriti di essere descritto qui come uno che ha insistito.
    La porta si apre da dentro.
    Io non mi sono mai sentita una poco di buono per essermi infilata in una coppia, ma mi sono sentita e mi sentirò per sempre una str... Perché ho provocato della sofferenza.
    Questo per dire che é comprensibile che ti dispiaccia aver fatto soffrire altra gente, ma era il minimo che potevo succedere.
    O pensavi forse che sarebbe stato tutto semplice e le tue azioni non avrebbero creato così scalpore..? Mica si tratta di cambiare colore ai capelli...
    Ti dirò di più, siccome il karma esiste, qualche anno dopo io mi sono ritrovata nel ruolo della fidanzata forse tradita forse no (non lo saprò mai). Ho perdonato la sciocchezza subito, ho continuato ad amare il mio uomo, e mai ho pensato che la donna che aveva cercato di insinuarsi era una zoc..
    Solo ho pensato che la mi storia andava rivista e riordinata perché forse c era qualche problema.
    Spero di non aver ferito il tuo animo, ma siamo qui credo per confrontarci.
    In bocca al lupo per tutto.
    Tifo per la tua nuova storia, se cé ancora perché comu que non si capisce... Un amore che ha creato tutto ciò merita il migliore dei finali.
    Alessia

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    1. Io sono stata tradita, anni fa (non da mio marito).
      L'ho scoperto a posteriori, ma avevo avuto dei campanelli d'allarme. Col senno di poi all'epoca avevo pensato che avrei preferito saperlo, sarebbe stato più onesto e avrei avuto modo di scegliere se continuare a stare o meno con quella persona (qualora chiaramente quello che voleva fosse stato essere perdonato).

      io mi sento stronza per avere fatto soffrire amici e parenti (e ovviamente mio marito), il senso del post era esattamente quello. Mi dispiace, mi fa stare male, mi auguro si possa rimediare.
      Mi sento meno stronza nei confronti della moglie (che non era però l'oggetto del post, a me questa donna non interessa) perché me ne sono sempre preoccupata per poi sentire che l'unica brutta e cattiva sono io e altre cose poco delicate e a quel punto, onestamente, sti cazzi. Mi poteva dispiacere umanamente, tanto che sono stata sempre la stupida che -mesi fa- insisteva per fare cose che potessero causare meno sofferenza possibile, ma quando alla fine ci si sente addossare tutte le colpe e vengono riportare le peggio cose nei miei confronti (legittime, ma no, non ritengo sia colpa mia e basta) ho semplicemente deciso di non volerne sapere più nulla.

      Su case e soldi ti dirò: io sono cresciuta in una famiglia molto benestante, ma questo non mi ha evitato di soffrire per cose che i soldi non possono comprare (salute e morte), quindi ho rivalutato moltissimo l'importanza del denaro. A me basta avere da mangiare, mi accontento di poco, non mi manca nulla ma solo perché lavoro da sempre, ma -ad esempio- mai mi sognerei di scegliere un uomo per il conto in banca (è un esempio casuale, non si riferisce a nessuno in particolare) o per i beni che possiede ;)

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  13. Certo, mi pare ovvio che i soldi non comprano tutto, e che anche d ricchi si può essere in difficoltà, di altro tipo.
    Una cosa non esclude l altra.

    Forse é un post troppo personale per capire.
    Il senso del post che traspare é che si parli anche dell altra donna, e che sì ti dispiace però vabbé non puoi farci niente.
    In soldoni eh. ��

    Quindi comunque cozza un pó con l idea di un dispiacere sincero, se l risposta é sticazzi.
    La risposta sticazzi vale solo per cose di cui nn ti frega fino in fondo, se tu hai voglia di recuperare qualche rapporto perso strada facendo occorre, penso, un metodo migliore.

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    1. No, non ne parlo. E, piuttosto, se i commenti vanno a finire sull'argomento dovrei anche cancellare il post perché sai mai, pare non legga più in modo compulsivo le cose che scrivo (cosa che ha fatto per mesi), ma sai mai e sinceramente preferisco evitare problemi che già ne ho troppi.

      In realtà è uno sticazzi dei cazzi altrui, quelli di cui mi sono preoccupata ma che di fatto dovevo scrollarmi di dosso, proprio in virtù del fatto che ho cose più importanti a cui pensare (le persone a cui tengo). Mi sa però che poi così bene in italiano non è scritto questo post se non si capisce una mazza :D

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  14. Certo adesso sei nell' occhio del ciclone, ti senti in colpa e responsabile ma presto le persone che hai intorno inizieranno a farsene una ragione e un po' alla volta le cose si sistemeranno.Io 20 anni fa ho vissuto una storia un po' simile alla tua, sposata da poco più di un anno ho perso la testa per un ragazzo molto più giovane di me, sono stata tormentata dai sensi di colpa, mio marito era un marito perfetto e perché avrei dovuto buttare tutto all'aria per una storia su cui nessuno avrebbe scommesso? Come se l'amore non fosse la cosa più importante!Alla fine non stai uccidendo nessuno è solo vita e tu sei fortunata ad avere un marito intelligente.Ho detto un mucchio di banalità ma giuro che è vero che il tempo sistema tante cose, vedrai.

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    1. In generale ho sempre pensato davvero che l'amore fosse la cosa più importante, ma io in fondo sono una sognatrice e boh, chissà se è davvero così per tutti :)

      Un abbraccio!

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  15. Mi sono riletta ed ho letto i commenti e mi sono sentita a disagio.
    Quindi vorrei aggiungere una precisazione, inutile ovviamente, non credo che si debba mai disinteressarsi degli effetti che le nostre scelte possono avere su gli altri, anzi credo che sia indispensabile valutare questi effetti prima di scegliere.
    Dopo di chè però si sceglie per noi. Sempre. Anche quando facciamo un sacrificio e rinunciamo.
    Il grande saggio estiquaasi invece è la sacrosanta risposta a tutti quelli che vogliono farti vivere la tua vita come pare giusto a loro ed addossarti, non le tue responsabilità, ma anche quelle che non vogliono/sanno/non sono capaci ci riconoscere come proprie

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  16. "qualcuno si è insinuato nel mio matrimonio in modo insistente fino a farmi cedere". Ma che vuol dire? Della serie se qualcuno non ci avesse provato io non avrei mai lasciato mio marito. Ma poi che vuoi dire in modo insistente, forse sei tu che ti sei dimostrata disponibile ad accettare queste "insistenze". Da donna devo dirti che non fai una bella pubblicità alla categoria... Giovanna

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    1. Perdona la poca gentilezza, ma credo sia sciocco pensare che se una donna (o un uomo) pensa o dice una determinata cosa sia in automatico un problema di tutta la categoria.
      Un po' come i siciliani non sono tutti mafiosi 😉

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    2. Non capisco il paragone. Scusa tu la poca gentilezza. Se un siciliano si macchia di un reato mafioso e qualcuno dice, o pensa, che un comportamento del genere non sia una bella pubblicità per la propria terra mi sembra un commento che ci possa stare, e che non equivale a dire tutti i siciliani sono mafiosi. Come una donna che si comporta in maniera volubile e lasciva lasciandosi "corteggiare" fino a cedere non mi sembra sia un esempio da seguire per altre donne. Tutto qui. O come un uomo che picchia una donna non fa una bella pubblicità alla categoria degli uomini. Se vuoi andiamo avanti con altri esempi.

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    3. Mmm ok, non mi convince, però va bene!

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  17. Ho letto il tuo post... Come direbbe il mio professore del liceo: un'incontinenza di parole dietro la quale si nasconde una stitichezza di concetti. Arturo

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    1. Soffri di logorrea. Parli (scrivi in questo caso) tanto per non dire nulla. Così è più chiaro?

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    2. Si, adesso si, ma è una cosa risaputa. Io chiacchiero tantissimo :)

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  18. Ho letto ieri il tuo post, ma non avevo tempo di scriverti. Oggi ho letto i commenti e ho dovuto rileggere il post, perché pensavo di aver capito che avessi scritto di un'amicizia (forse) persa, ma nei commenti siamo tornati al solito discorso di colpe/non colpe riferite al precedente post.

    Ognuno vive la fine di un rapporto dal proprio punto di vista, è legittimo, normale e sacrosanto. Se io lascio mio marito per un altro sarò per forza una stronza per chi è dalla sua e una paladina dell'amore per me e per chi è dalla mia. Se una donna arriva e mi porta via il marito si vedrà addossare le mie ire e le maledizioni da qui all'eternità, mentre lei avrà dalla sua amiche e sostenitrici che le daranno ragione. La fine di qualcosa di grande è sempre dolorosa, da una parte e dall'altra, e non è giudicando gli altri, o peggio insultando, che troviamo da che parte sta la ragione.

    Detto ciò, io volevo dirti che ultimamente ho dovuto riconsiderare la parola amicizia. Un litigio ci sta, chiedere scusa pure. Non perdonare è una cosa che mi fa cadere le braccia. Mi fa dubitare su com'era quella amicizia PRIMA del litigio, se fosse davvero sincera. In questo caso ti ammiro per la filosofia dello sticazzi, io mi ci dovrei applicare con più impegno.

    Ps, non rileggo ciò che ho scritto se no va a finire che penso come al solito di essere logorroica e mi viene da cancellare tutto, perciò spero che questo commento abbia senso :)

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    1. Non lo so Simo.
      Io a volte non ho perdonato pur avendo sentimenti fortissimi verso quell'amico/a...quindi davvero non so 😅

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  19. Se questa filosofia, metodo o qualsiasi cosa sia ti fa stare bene continua, e fregatene di cosa dice la gente.

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    1. In effetti fregarmene mi farebbe stare molto meglio (ma questo in generale).

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  20. Nulla da dire sulla tua scelta di lasciare Marito e iniziare una nuova vita con un uomo che ami: chi non ci si trova dentro non può permettersi di giudicare.
    Rimango ancora però molto turbata, a differenza di tempo, dal post (che hai cancellato) sui segnid el ferro da stiro in faccia: mi aveva molto urtato l'egoismo che ne trasudava. era tutto incentrato su di te e sulla tua indifferenza di fronte a una violenza inaudita perpetrata a una persona a cui a tuo dire eri molto legata, che era venuta da te spezzata e che anzichè ricvere conforto, aiuto, si era trovata a sorbirsi i tuoi discorsi egoriferiti e il tuo chiudere gli occhi.
    Lì mi sei stata davvero odiosa e più che antipatica: se io fossi stata al posto dell'altra persone, con te non avrei più voluto averci a che fare.
    Non è un caso che quel post sia sparito

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    1. Mi hanno chiesto di rimuoverlo e l'ho rimosso perché il "protagonista" preferiva così.
      Cmq si, in generale ultimamente sono molto molto molto egoista e credo di stare facendo la cosa giusta nell'esserlo, anche se in realtà in quel caso ero stata più comprensiva del dovuto ;)

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    2. Ma scusa... Dato che non metti né nomi né cognomi, cosa vuol dire che quella persona ti ha chiesto di rimuoverlo? Poteva essere chiunque... Hai sputtanato tuo marito (che tanti sanno chi è) in una maniera assurda e vergognosa e poi ti preoccupi di un post dove non si capisce minimamente di chi stai parlando?

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    3. Dove ho sputtanato mio marito? O_o

      Vuol dire che il diretto interessato mi ha chiesto "Gilda, per favore, è un problema rimuoverlo? Il motivo è questo e quell'altro".
      "Va bene, se ritieni sia un problema, lo tolgo".
      Non pensavo dovessi spiegare il significato di "mi hanno chiesto di rimuoverlo", chiedo venia :)

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    4. Sento uno sfregolio di unghie sul vetro... Qualcuno si sta arrampicando sugli specchi... Aiuto...

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    5. Per carità, che mi si rovina il semipermanente e ci spendo davvero un sacco di soldi :D

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    6. Scusami, perché non capisco io forse. In un commento ad un altro post dicevi che prima di pubblicare qualsiasi cosa la fai leggere ai diretti interessati per avere il "nulla osta". Qui invece dici che dopo averlo pubblicato la persona di cui si parlava (un amico) ti ha chiesto di rimuovere il post. Non capisco quindi se pubblichi le cose facendole leggere prima ai diretti interessati o meno? Grazie per la risposta. Saluti

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    7. Sapeva del post, lo aveva letto, dopo un paio di giorni mi ha chiesto la cortesia di rimuoverlo spiengandomi il motivo della "richiesta", a mio avviso più che valida (e anche se non fosse stata valida per me, lo era per questa persona). Qual è il problema? Perchè davvero non capisco 😅

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    8. Ah ok, quindi c'ha ripensato come i cornuti (espressione usata a Roma, non riferita a nessuno in particolare). Però non essendoci nome e cognome da cosa è rimasto infastidito? È solo per capire...

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    9. Nessun fastidio in realtà, una richiesta con motivazioni precise che nulla hanno a che vedere col fastidio ;)

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  21. Oddio... Ma allora c'era quel post? Perché anche io ho letto il titolo, poi vado per leggerlo e... Puff... Scomparso! Assurdo. Cmq seguo questo blog da 2 anni, e credimi che non è il primo post che "sparisce"... Ci può anche stare, uno si accorge di avere scritto minchiate e lo rimuove. Salvo poi inventarsi scuse tipo minacce, gente che spia, denunce, diffide e via dicendo. Che devi farci... Seguilo per quello che è, non devi prenderlo troppo seriamente. A me Cmq fa molto divertire :)

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    1. Che post sono spariti negli ultimi due anni? al massimo circa 3 o 4 post hanno cambiato url per venire incontro alle regole Seo ;)

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  22. Sei Esilarante Oltremisura (SEO)

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    1. Magari fosse vero, non sono poi così divertente né tanto meno simpatica ;)

      Seo cmq in realtà significa Search Engine Optimization :)

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  23. Grande... Grazie per la spiegazione, sai che non lo sapevo mica!

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    1. Non è una spiegazione, ho semplicemente googlato e fatto copia incolla del significato dell'acronimo...

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  24. Saccente Egocentrica Oca

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      E io alle oche preferisco le galline (soprattutto il brodo, con dentro i tortellini) :D

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  25. Sembri Eccessivamente Obesa

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Però ecco, occhio che la mia dietologa ci rimane male, soprattutto perché non fa altro che dirmi che dovrei prendere almeno un paio di kg :D

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  26. Sordida Egocentrica Oziatrice

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Oziatrice però non mi si addice, avrei bisogno di giornate di 48 ore tra lavoro, palestra, volontariato e altre amenità :D

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  27. Sciocchezze Enormi Odo

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)

      Dove le senti queste sciocchezze? Perché qui al massimo le leggi ;)

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  28. Sei Enormemente Ottusa

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Mi sento più acuta che ottusa :D

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    2. Shitstorm E Ora?

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    3. Sogghigni Ebete Ortolana?

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    4. Sono allergica alle LTP...ortolana mi pare difficile 😅

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  29. A Gì, ma non hai nulla da fare che rispondere a chi sta palesemente trollando? Ma stai ridotta così? E su... Alessia

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    1. i troll, se li lasci sbattere, fanno peggio. Spesso e volentieri chiamano addirittura a raccolta gli amici per vere e proprie shitshorm (successo tantissime volte su questo blog :D). Di solito così prima o poi si stancano perché ad un certo punto non sanno più che dire ;)

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  30. Questo Blog, secondo me, da qualche mese a sta parte è diventato veramente ridicolo e a tratti patetico: post incomprensibili con riferimenti a fatti, persone e cose totalmente sconclusionati, commenti senza senso (anche da parte della stessa blogger). Nella vita di tutti capita di attraversare periodi difficili e complicati, ma nessuno ci obbliga a scrivere se palesemente siamo un po' "fuori fase". Ti consiglio di prenderti una bella pausa, riordinare le idee e magari tornare a settembre con qualche post un po' più brillante e interessante, dove magari ci siano contenuti "reali" che vadano oltre le tue ossessioni e le tue paranoie. Un abbraccio. AG

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    1. Ossessioni e paranoie di cosa? Ho un sacco di difetti, ma paranoica e ossessiva no dai 😅

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    2. Perdonami ANONIMO 1 che si firma AG ma Gilda lavora per te? perché hai veramente rotto il …… con queste pretese.
      perché se tu ti senti in diritto di dire che non vuoi leggere le sue paranoie allora io mi sento in diritto di dirti di sparire
      barbara

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    3. Barbara mi hai regalato un sorriso 😅😂

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  31. Ok Barbara. Per caso hai il ciclo oggi? AG

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    1. si purtroppo. E tu non avevi da fare la gita con l'oratorio con gli altri tuoi amici pre-adolescenti? ecco vai...
      e accetta un consiglio, che non so nemmeno se sei femmina o maschio: la cosa del ciclo è un po' anni '50, ossia lo sai no che gli studi sono andati avanti e non si pensa più all'isteria delle donne in un certo periodo? ecco non si parla così ad una donna

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    2. Hai ragione forse, pensa che volevo darti delle attenuanti... Ma probabilmente tu sei isterica sempre. P.S.: la gita con l'oratorio della parrocchia ce l'abbiamo sabato, andiamo alla Cascata delle Marmore. Se vuoi venire...

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  32. Ciao Barbara, comunque l'1 che vedi non è un aggettivo numerale riferito ad ANONIMO, ma semplicemente il giorno della data che leggi accanto. Dopo trovi anche l'ora in formato "24 ore". AG

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    1. grazie per la spiegazione. Si vede che mi hai fatto veramente incazzare per non vedere l'ovvio. E anche oggi sei stato utile a qualcuno

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  33. Tranquilla non mi riferivo a te... Ma al commento con spiegazione di ANONIMO 1

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  34. Siamo in un mondo in cui la maleducazione e la saccenza è definita genialità.

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  35. Ciao Barbara, ti consiglio un Film del 2011, si chiama Hysteria, ambientato in Inghilterra durante l'epoca Vittoriana, parla dell'invenzione del vibratore, originariamente nato per curare l'isteria. Secondo me potresti trarne qualche spunto interessante. Fammi sapere. AG (ANONIMO 1 per te)

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  36. Ovviamente non accetto il consiglio, visto che non ti degni di essere nemmeno un po' educato. Io mi vergognerei fossi in te a continuare ad insistere perché sei di uno squallore smisurato. E per te rimarrei orgogliosamente "isterica" grazie. Mi farebbe tanto piacere sapere cosa pensa tua madre di queste simpatiche battute misogine.

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  37. oh gilda meno male che il post si chiamava la filosofia dello "sti cazzi"… qui continuo a ribattere ad un troll inutile e maleducato che ha lo scopo di irritare senza motivo...
    ciao vado a fare yoga (o a rivedere il film Hysteria)...AUMH

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    1. Allora stai valutando il mio consiglio. Grande Barbara. Sappimi dire. AG

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  38. Barbara, che problemi hai, dimmi. Giuro che non ti prendo in giro e non faccio battute. AG

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  39. Ah... Quindi siete in due. Anche per te comunque vale lo stesso consiglio. AG

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  40. Sto morendo dalle risate... Vi prego smettetela che devo lavorare e mi distraggo. :)

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    1. vero??? molto molto divertente il sessismo e l'idiozia

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    2. Dai Barbara, non prendertela, ma lo sai che anche se sei permalosa mi sei simpatica? Hai un blog anche tu per caso, così lo seguo e ti scrivo tanti commenti per farti arrabbiare... :). AG

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  41. Dai ragazze fatevi una risata... Io non ce lo vedo tutto questo sessismo... Comunque che strano che in un blog che si chiama non può essere vero venga tutto preso così seriamente. Relax :)

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  42. Si chiamerà così perchè tratta di storie verosimili con un pizzico di ironia (almeno leggendo qualche post ho percepito questo). Cmq non è stata fatta nessuna critica al blog, visto che la cosa più divertente del blog sono i commenti :)

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