martedì 25 giugno 2019

La filosofia dello "sti cazzi"

In questi mesi ho commesso parecchi errori: li ho commessi con tante persone, ho chiesto scusa, a volte sono stata perdonata, altre volte ho preso -giustamente- porte in faccia.
Uno dei dolori più grandi di questi mesi, al netto della morte di mio padre (qui per saperne di più), è stato perdere -non so se definitivamente o no- un amico a cui tengo molto, che mi è sempre stato accanto e che in questi anni ha sempre fatto il tifo per me.
Quando stavo per rientrare (ma non ne avevo la certezza) nel posto in cui lavoravo anni fa e lavoro tuttora, gli avevo mandato un messaggio vocale a mezzanotte passata per dirgli che forse forse saremmo stati di nuovo colleghi.
Il primo giorno di lavoro gli ero corsa incontro e lo avevo abbracciato fortissimo.
Ci siamo sempre voluti un gran bene, poi capita che succedano cose un po' così e abbiamo litigato.
Una settimana fa gli ho detto che mi dispiaceva. Tutto qui, immagino sappia che è un mi dispiace sincero.

Non è l'unico con cui ho commesso degli errori, ma è probabilmente il caso che più mi ha fatto soffrire.
Mi sono comunque sempre assunta le mie responsabilità, ho sempre riconosciuto di avere sbagliato e ho fatto i conti con le conseguenze.
Ho avuto a che fare anche con chi mi ha dato le colpe di qualsiasi cosa anche quando di colpe ne avevo ben poche e con chi aveva effettivamente ragione a dire che avevo sbagliato qualcosa, non rendendosi conto che non ero stata l'unica.
Ieri sera credo di avere avuto un'illuminazione, ero in macchina e, di fronte all'ennesimo momento negativo, ho detto "ma sti cazzi". Mi sono stancata, forse ero già stanca e non me n'ero resa conto, non lo so.
Mi sono piovute addosso richieste di fare denunce (e io ho odiato persino denunciare il furto della macchina tre anni fa), notizie di gravidanze poi rivelatesi false (con pare un trafugamento di analisi altrui, roba che manco nei film), insulti per cose mai fatte e per cose fatte perché la situazione era quella che era, richieste di fare o non fare determinate cose.
Mi sono sentita dire che è colpa mia se non ci si riesce a liberare di determinate persone che sono solo un problema perché si è stati costretti, in seguito alle mie scelte, a tornare ad avere a che fare con queste persone. Come se fosse normale avere a che fare con qualcuno solo per la disperazione di essere rimasti soli (che poi eh, da soli si sta benissimo).
Sono stata a sentire urla, sfoghi, frustrazioni; ho sopportato bugie su bugie dette a me e non solo, ho consigliato di dire la verità per sentirmi dire che sarebbe stata la rovina economica (come se i soldi o le case facessero la felicità); ho consigliato allora di rimettere a posto le cose per sentire pianti e urla perché "non voglio, me lo dici perché tu non mi vuoi nella tua vita"; ho consigliato di non fare soffrire volontariamente le persone e di non prendere in giro nessuno e non sono stata ascoltata; ho consolato dopo litigi, interrogatori, pedinamenti, violenze fisiche e verbali, controllo dei tabulati del telefono, sempre col sorriso pure se non era affare mio e non me ne fregava nulla; ho sopportato scenate di gelosia a cui non sono mai stata abituata.
E alla fine, appunto "sti cazzi".
Sti cazzi perché non sono un'assistente sociale, io faccio palinsesti, non so neanche come si faccia a fare l'assistente sociale.
Sti cazzi perché non posso vedermi addossare da gente che ho visto due volte in vita mia le colpe per una vita fatta di bugie e costrizioni.
Sti cazzi perché non posso stare a sentire lamentele, insulti e rotture di coglioni da chi ha commesso tanti, troppi errori e scarica su di me la propria frustrazione.
Sti cazzi perché devo fare i conti con i miei errori nei confronti delle persone a cui voglio bene, non posso fare i conti pure con gli errori degli altri.
Sti cazzi perché non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, ma non può essere un problema mio.

Dopo questo periodo così complesso, che non è ancora finito, non so se questo blog tornerà mai al suo antico splendore. Non lo so davvero, anche se mi piacerebbe.
Sono stufa anche di leggere commenti e mail piene di insulti per scelte, giuste o sbagliate che siano, che ho fatto.


Tra qualche giorno, però, vado a fare un nuovo tatuaggio.
Ho anche una nuova casa, frutto di sacrifici e di notti insonni, in cui conto di trasferirmi a breve (se mai finiranno i lavori, ma questo non dipende da me).
Ho la speranza di riuscire a liberarmi in via definitiva di chi non voglio, anche se si sta rivelando più difficile del previsto, e di tenermi accanto chi voglio. E, per il resto, sti cazzi.

166 commenti:

  1. Non so, io ci leggo tanto coraggio a fare quello che hai fatto e che stai facendo. A me servirebbe un quarto di quello che hai tu! In caso non lo avessi letto ti suggerisco "il metodo sticazzi". Una bacio!

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    1. Ho imparato, in linea di massima generale, che è sempre meglio dire la verità, affrontare le cose e assumersi le proprie responsabilità che non il contrario. Poi ovviamente arriva anche lo sticazzi, il metodo migliore al mondo per affrontare tutto :D

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  2. Si chiama follia della giovane età un mix tra sogno e idea che le cose possano andare diversamente da come ci dicono gli altri. Alla mia età invece si dice sticazzi

    Chissà se l'hai capita questa

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    1. Mi sa che sono nata vecchia se sto già alla fase dello sti cazzi :D

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  3. Io di questi tuoi post giuro che capisco poco. Continuo a pensarti e a sperare che torni a scrivere più spesso. E a questo punto spero veramente che Sara ti prenda ad esempio. Un abbraccio

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    1. Perchè in effetti sono più sfoghi per me stessa che altro. È un periodo complesso, molto complesso, in cui sopporto cose che mai avrei pensato di sopportare in vita mia e sono stanca. Stanca di tutto :)

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    2. Eh Nia.. non sai quanto invidio il suo coraggio contro tutto, contro tutti!!

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    3. Più che coraggio, a sto punto è spirito di sopravvivenza :D

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  4. Sono sempre stata una seguace del grande capo e lo consiglio caldamente.
    Già è difficile fare i conti con noi stessi, per il resto, c'è solo estiquaasi
    https://www.google.com/search?q=grande+capo+estiqaatsi+gif&tbm=isch&tbs=simg:CAQSlwEJvhLeOu-gHD0aiwELEKjU2AQaBAgXCD0MCxCwjKcIGmIKYAgDEij9A_1sDuxTFFMsU4B3DFJgKuRShCoYt6C2kI_14zpSOFLZYpnzSPLMo3GjBTeVjVGlGbJjFNrrjqB22c_18oYetltpjrj_1LqsTU82JJsiJXB4WfaZ57KSeOeVX6ogBAwLEI6u_1ggaCgoICAESBBde6O4M&sa=X&ved=0ahUKEwjQ6b2sgYXjAhVPxIsKHUGlD7wQwg4ILCgA

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  5. In effetti non è giusto.
    Se dovessero continuare a insultarti, beh, pondera anche la denuncia.
    Comunque, di questo tuo amico (con cui farai pace sicuramente) ne avevi già parlato?

    Moz-

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    1. Io sono contro le denunce a meno che non si tratti di gravi reati penali (ma in quel caso partono d'ufficio) 😅
      Cmq si, da qualche parte avevo accennato di questo amico, non ricordo in quale post!

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  6. La penso come Sara credo che ci sia voluto tanto coraggio soprattutto dopo la perdita du tuo papà...tutto rientra in un modo o nell'altro e la filosofia dello'sti mazzi' vorrei farla diventare un po'anche mia! Manu 179 sloggata

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  7. La perdita di papà mi da la forza di essere felice sempre, sai? ��

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  8. Le donne ferite sono tra le creature più pericolose del pianeta.
    D'altra parte é una fortuna nella vita non aver mai dovuto subire abbandoni o tradimenti, con una terza persona dentro una storia é quasi fisiologico che si entri in un meccanismo molto complesso che fa inevitabilmente soffrire tutti.
    Io sono entrata, e ancora oggi dopo 7 anni non ne vado fiera, dentro una storia.
    So di aver fatto del male a un'altra donna, e questa cosa me la porterò addosso sempre, anche se ovviamente non ho sbagliato solo io nei confronti della donna in questione, ma anche il suo uomo, che poi é diventato il mio, e lo é ancora. C avevamo visto lungo quindi perché la storia poi é andata benissimo e siamo ancora qua insieme. Ma l'idea di aver ferito sentimenti altrui mi ha lasciato una macchia nel cuore, ecco. Non é stato semplice, e per 2 anni ho vissuto sentimenti e situazioni molto negative. Due anni. Ma tutto mi riportava da Lui, e l amore ha letteralmente vinto ogni cosa.
    Ho molta ammirazione per te,ma anche molta pena al cuore per chi ha visto stravolgere la propria vita senza che magari volesse, o pensando che avrebbe voluto quel uomo per sé per sempre, come ci si promette davanti a Dio.
    L'umana comprensione dovrebbe permetterci di allargare i nostri orizzonti e capire gli altri, le loro posizioni.
    O davvero si pensa che in una situazione di questo tipo si possa passare indenni?
    Non si tratta di fare gli assistenti sociali, ma di immedesimarsi e di provare a essere tutti i personaggi della storia, per capire o avere un quadro più esatto di ogni sensazione.

    Il tuo coraggio lo stai pagando caro, ma se sei fortunata e se vi ha guidati un amore sincero verrai ripagata.
    È un peccato che tu sia offuscata da queste dinamiche, ricordati cosa ti ha spinto a fare tutto ciò che hai fatto, e tienilo a mente. Vincerai tu, sopra ogni problema, se non perderai di vista i motivi che ti hanno portato fino a qui.
    Buon viaggio dentro i sentimenti.
    Alessia

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    1. No aspetta, tra le donne che ho ferito c'è sicuramente una mia carissima amica da cui mi sono allontanata (e che, nonostante tutto, è stata una delle persone che più mi è stata vicina quando è morto mio papà) e sicuramente mia suocera che è rimasta male per tante cose, ma per il resto questo post non c'entra assolutamente nulla con quello che pensi :)

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    2. ..i tuoi ultimi post sono parecchio incomprensibili..è normale aver capito quel che ha capito Alessia !

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  9. Devo dire che io questi post non li capisco, ma credo sia un limite mio visto, che sono anche scritti in un buon italiano. C'è un amico (non si sa chi), che ha fatto qualcosa (non si sa cosa), e avete litigato (non si sa perchè)... Quindi? A me sembra un post comprensibile soltanto dai 2/3 diretti interessati (compresa l autrice), visto che tratta in modo molto vago (per usare un eufemismo) dinamiche parecchio contorte. Dici che sono più che altro sfoghi per te stessa, ma allora perché scriverli su un blog, e linkarli sui social? Non sarebbe meglio allora un diario segreto? Cristina_82

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    1. Su questo blog non compaiono mai nomi e cognomi delle persone, l'unico nome a cui si può risalire è il mio e, solo di recente, ho scritto il nome di mio papà, ma solo perché ho voluto condividere il testo di un articolo comparso su un giornale quando è morto (poi magari un buon "investigatore" tra social e altro risale anche alle altre persone, eh). È una scelta fatta quattro anni e mezzo fa e che al momento continuo a voler portare avanti.
      Cosa cambia il motivo per cui e questo amico prezioso (che non legge il blog) abbiamo litigato? Non cambia il fatto che a me dispiace molto, che è il fulcro del post.

      Questo blog è un blog personale che racconta fatti personali, nel caso specifico di questo post si parla di uno sfogo che porta alla conclusione "sti cazzi", non mi pareva difficile da capire, ma forse mi sono espressa male nonostante il buon italiano ;)

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  10. Se ti riesce la filosofia del sti cazzi funziona sempre! E' vero che la difficoltà sta proprio nel riuscire a pensare solo alle proprie scelte e non alle conseguenze che queste comportano soprattutto se compiute in buona fede. Il tuo percorso adesso è quello. Pensare soprattutto che le proprie scelte sono giuste sempre perché sono fatta nella direzione di un percorso di vita in cui la persona cerca di rendersi felice o di fare felice le persone che ama.
    sono stata poco chiara, ma il senso penso si sia intuito
    barbara

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  11. vorrei aggiungere una cosa, su un tema collaterale, perché di fatto in questo post viene più messo in luce lo stato d'animo di una persona che ha dovuto affrontare una serie di situazioni e scelte pesanti nella vita di chiunque. Dunque mi pare di capire che si tratti di uno sfogo per il tuo essere in una condizione di bivio, sentimentale, professionale, economico, emozionale, ecc ecc

    il tema collaterale di cui vorrei esporre il pensiero è quello delle donne amanti o "dell'altra" che vengono spesso additate come rovina famiglie o cerca guai o altro. Lo dico da donna regolarmente sposata da anni, con famiglia a carico ecc. Io credo che nella vita non dobbiamo niente a nessuno per sempre. Mio marito secondo il mio parere deve sentirsi libero di cambiare idea sul nostro matrimonio, se lo facesse sicuramente mancherebbe di maturità, ma certamente sarebbe una possibilità che può succedere. E inoltre non sarebbe certo colpa di una donna tentatrice (nel 99% dei casi). quindi non accomuniamo "le altre" tutte sotto un unico tetto dandogli delle zoccole impenitenti. Le altre sono come noi, siamo noi. Poi certamente se dovesse esserci una persona (maschio o femmina) che consapevolmente ha in mente il progetto di rovinare sistematicamente tutte le coppie esistenti allora possiamo pensare che sia una brutta persona. Per gli altri vale la regola che da adulti compiamo tutti delle scelte e abbiamo le facoltà intellettive per scindere ciò che è giusto per noi da ciò che non lo è.
    e questo non per difendere il tuo operato, che giustamente non mi interessa giudicare, ma per dire la mia sull'atteggiamento persecutorio che si crea quando si viene a conoscenza di certe cose.

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    1. Sai quante me ne sono sentita dire in questi mesi?
      Nessuno si è mai ricordato che avevo un matrimonio oggettivamente felice, senza problemi, e che qualcuno si è insinuato nel mio matrimonio in modo insistente fino a farmi cedere (errore mio eh, ci mancherebbe, ma non so perché si è sempre dato per scontato che fossi io cattiva).

      Sto attraversando un periodo complesso, inutile negarlo, e molte mie scelte hanno fatto soffrire amici e parenti (le persone che manco conosco, onestamente, non sono un mio problema, non in questa fase quanto meno). Questo mi dispiace, fosse anche solo perché sono una che ha sempre messo prima gli altri e poi se stessa, cosa che negli ultimi mesi non ho fatto affatto :)

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  12. Chiedo scusase ho travisato il senso del post, ma quando si parla di gravidanze fittizie, di case, di uomini che ti rimproverano velatamente di averli messi nella condizione di non potersi liberare di altre persone perché sono stati abbandonati (e tu hai raccontato in qualche posto che lo avevi lasciato dopo un mese ed eravate tornaticon i vostri coniugi) l associazione alla ex moglie é pressoché fatta..
    Detto ciò, condivido fino a un certo punto quanto detto quanto su scritto da barbara di non pensare alle conseguenze... È vero che non siamo a questo mondo per sopportare i Mali del mondo.. Ma épur vero che ci sono scelte che si pagano..
    Mandare all'aria un matrimonio (che per inciso , sarà stato oggettivamente felice, ma comunque forse qualche crepa c era se qualcuno é potuto entrare, che ovviamente non é una critica.. Ma un modo forse più onesto di descrivere le cose...) é una scelta che non riguarda solo i coniugi, ma due famiglie intere, amici comuni, conti correnti, (perché sarà vero che le case e i soldi non fanno la felicità, ma non rendono nemmeno tristi...) e altro,compresa anche la gestione di un cane ad esempio.
    È sicuramente giusto a mio avviso fare le proprie scelte anche a discapito di altri, ma é quantomeno rispettoso e doveroso dei sentimenti altrui "sopportare" le reazioni altrui.
    Tu parli di qualche mese appena, e ti auguro che i sentimenti negativi che avverti spariscano come per magia, ma se anche dovesse essere un percorso lungo, essere comprensiva é il tuo minimo sindacale per quello che é successo. Non é una colpa innamorarsi di un altro uomo, ma non é nemmeno una colpa se oggi chi ieri ti guardava con occhi positivi (chiunque, marito, suoceri, cognati, nipoti, amici) ti guardainmodo diverso.

    Nessuno mediamente intelligente direbbe che ti sei infilata in un matrimonio e se ti hanno descritto con epiteti poco carini hanno peccato di ignoranza. Non ci si infila da nessuna parte, e se é vero che tu nn sei un diavolo tentatore e anche vero che nemmeno il nuovo lui meriti di essere descritto qui come uno che ha insistito.
    La porta si apre da dentro.
    Io non mi sono mai sentita una poco di buono per essermi infilata in una coppia, ma mi sono sentita e mi sentirò per sempre una str... Perché ho provocato della sofferenza.
    Questo per dire che é comprensibile che ti dispiaccia aver fatto soffrire altra gente, ma era il minimo che potevo succedere.
    O pensavi forse che sarebbe stato tutto semplice e le tue azioni non avrebbero creato così scalpore..? Mica si tratta di cambiare colore ai capelli...
    Ti dirò di più, siccome il karma esiste, qualche anno dopo io mi sono ritrovata nel ruolo della fidanzata forse tradita forse no (non lo saprò mai). Ho perdonato la sciocchezza subito, ho continuato ad amare il mio uomo, e mai ho pensato che la donna che aveva cercato di insinuarsi era una zoc..
    Solo ho pensato che la mi storia andava rivista e riordinata perché forse c era qualche problema.
    Spero di non aver ferito il tuo animo, ma siamo qui credo per confrontarci.
    In bocca al lupo per tutto.
    Tifo per la tua nuova storia, se cé ancora perché comu que non si capisce... Un amore che ha creato tutto ciò merita il migliore dei finali.
    Alessia

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    1. Io sono stata tradita, anni fa (non da mio marito).
      L'ho scoperto a posteriori, ma avevo avuto dei campanelli d'allarme. Col senno di poi all'epoca avevo pensato che avrei preferito saperlo, sarebbe stato più onesto e avrei avuto modo di scegliere se continuare a stare o meno con quella persona (qualora chiaramente quello che voleva fosse stato essere perdonato).

      io mi sento stronza per avere fatto soffrire amici e parenti (e ovviamente mio marito), il senso del post era esattamente quello. Mi dispiace, mi fa stare male, mi auguro si possa rimediare.
      Mi sento meno stronza nei confronti della moglie (che non era però l'oggetto del post, a me questa donna non interessa) perché me ne sono sempre preoccupata per poi sentire che l'unica brutta e cattiva sono io e altre cose poco delicate e a quel punto, onestamente, sti cazzi. Mi poteva dispiacere umanamente, tanto che sono stata sempre la stupida che -mesi fa- insisteva per fare cose che potessero causare meno sofferenza possibile, ma quando alla fine ci si sente addossare tutte le colpe e vengono riportare le peggio cose nei miei confronti (legittime, ma no, non ritengo sia colpa mia e basta) ho semplicemente deciso di non volerne sapere più nulla.

      Su case e soldi ti dirò: io sono cresciuta in una famiglia molto benestante, ma questo non mi ha evitato di soffrire per cose che i soldi non possono comprare (salute e morte), quindi ho rivalutato moltissimo l'importanza del denaro. A me basta avere da mangiare, mi accontento di poco, non mi manca nulla ma solo perché lavoro da sempre, ma -ad esempio- mai mi sognerei di scegliere un uomo per il conto in banca (è un esempio casuale, non si riferisce a nessuno in particolare) o per i beni che possiede ;)

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  13. Certo, mi pare ovvio che i soldi non comprano tutto, e che anche d ricchi si può essere in difficoltà, di altro tipo.
    Una cosa non esclude l altra.

    Forse é un post troppo personale per capire.
    Il senso del post che traspare é che si parli anche dell altra donna, e che sì ti dispiace però vabbé non puoi farci niente.
    In soldoni eh. ��

    Quindi comunque cozza un pó con l idea di un dispiacere sincero, se l risposta é sticazzi.
    La risposta sticazzi vale solo per cose di cui nn ti frega fino in fondo, se tu hai voglia di recuperare qualche rapporto perso strada facendo occorre, penso, un metodo migliore.

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    1. No, non ne parlo. E, piuttosto, se i commenti vanno a finire sull'argomento dovrei anche cancellare il post perché sai mai, pare non legga più in modo compulsivo le cose che scrivo (cosa che ha fatto per mesi), ma sai mai e sinceramente preferisco evitare problemi che già ne ho troppi.

      In realtà è uno sticazzi dei cazzi altrui, quelli di cui mi sono preoccupata ma che di fatto dovevo scrollarmi di dosso, proprio in virtù del fatto che ho cose più importanti a cui pensare (le persone a cui tengo). Mi sa però che poi così bene in italiano non è scritto questo post se non si capisce una mazza :D

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  14. Certo adesso sei nell' occhio del ciclone, ti senti in colpa e responsabile ma presto le persone che hai intorno inizieranno a farsene una ragione e un po' alla volta le cose si sistemeranno.Io 20 anni fa ho vissuto una storia un po' simile alla tua, sposata da poco più di un anno ho perso la testa per un ragazzo molto più giovane di me, sono stata tormentata dai sensi di colpa, mio marito era un marito perfetto e perché avrei dovuto buttare tutto all'aria per una storia su cui nessuno avrebbe scommesso? Come se l'amore non fosse la cosa più importante!Alla fine non stai uccidendo nessuno è solo vita e tu sei fortunata ad avere un marito intelligente.Ho detto un mucchio di banalità ma giuro che è vero che il tempo sistema tante cose, vedrai.

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    1. In generale ho sempre pensato davvero che l'amore fosse la cosa più importante, ma io in fondo sono una sognatrice e boh, chissà se è davvero così per tutti :)

      Un abbraccio!

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  15. Mi sono riletta ed ho letto i commenti e mi sono sentita a disagio.
    Quindi vorrei aggiungere una precisazione, inutile ovviamente, non credo che si debba mai disinteressarsi degli effetti che le nostre scelte possono avere su gli altri, anzi credo che sia indispensabile valutare questi effetti prima di scegliere.
    Dopo di chè però si sceglie per noi. Sempre. Anche quando facciamo un sacrificio e rinunciamo.
    Il grande saggio estiquaasi invece è la sacrosanta risposta a tutti quelli che vogliono farti vivere la tua vita come pare giusto a loro ed addossarti, non le tue responsabilità, ma anche quelle che non vogliono/sanno/non sono capaci ci riconoscere come proprie

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  16. "qualcuno si è insinuato nel mio matrimonio in modo insistente fino a farmi cedere". Ma che vuol dire? Della serie se qualcuno non ci avesse provato io non avrei mai lasciato mio marito. Ma poi che vuoi dire in modo insistente, forse sei tu che ti sei dimostrata disponibile ad accettare queste "insistenze". Da donna devo dirti che non fai una bella pubblicità alla categoria... Giovanna

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    1. Perdona la poca gentilezza, ma credo sia sciocco pensare che se una donna (o un uomo) pensa o dice una determinata cosa sia in automatico un problema di tutta la categoria.
      Un po' come i siciliani non sono tutti mafiosi 😉

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    2. Non capisco il paragone. Scusa tu la poca gentilezza. Se un siciliano si macchia di un reato mafioso e qualcuno dice, o pensa, che un comportamento del genere non sia una bella pubblicità per la propria terra mi sembra un commento che ci possa stare, e che non equivale a dire tutti i siciliani sono mafiosi. Come una donna che si comporta in maniera volubile e lasciva lasciandosi "corteggiare" fino a cedere non mi sembra sia un esempio da seguire per altre donne. Tutto qui. O come un uomo che picchia una donna non fa una bella pubblicità alla categoria degli uomini. Se vuoi andiamo avanti con altri esempi.

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    3. Mmm ok, non mi convince, però va bene!

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  17. Ho letto il tuo post... Come direbbe il mio professore del liceo: un'incontinenza di parole dietro la quale si nasconde una stitichezza di concetti. Arturo

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    1. Soffri di logorrea. Parli (scrivi in questo caso) tanto per non dire nulla. Così è più chiaro?

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    2. Si, adesso si, ma è una cosa risaputa. Io chiacchiero tantissimo :)

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  18. Ho letto ieri il tuo post, ma non avevo tempo di scriverti. Oggi ho letto i commenti e ho dovuto rileggere il post, perché pensavo di aver capito che avessi scritto di un'amicizia (forse) persa, ma nei commenti siamo tornati al solito discorso di colpe/non colpe riferite al precedente post.

    Ognuno vive la fine di un rapporto dal proprio punto di vista, è legittimo, normale e sacrosanto. Se io lascio mio marito per un altro sarò per forza una stronza per chi è dalla sua e una paladina dell'amore per me e per chi è dalla mia. Se una donna arriva e mi porta via il marito si vedrà addossare le mie ire e le maledizioni da qui all'eternità, mentre lei avrà dalla sua amiche e sostenitrici che le daranno ragione. La fine di qualcosa di grande è sempre dolorosa, da una parte e dall'altra, e non è giudicando gli altri, o peggio insultando, che troviamo da che parte sta la ragione.

    Detto ciò, io volevo dirti che ultimamente ho dovuto riconsiderare la parola amicizia. Un litigio ci sta, chiedere scusa pure. Non perdonare è una cosa che mi fa cadere le braccia. Mi fa dubitare su com'era quella amicizia PRIMA del litigio, se fosse davvero sincera. In questo caso ti ammiro per la filosofia dello sticazzi, io mi ci dovrei applicare con più impegno.

    Ps, non rileggo ciò che ho scritto se no va a finire che penso come al solito di essere logorroica e mi viene da cancellare tutto, perciò spero che questo commento abbia senso :)

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    1. Non lo so Simo.
      Io a volte non ho perdonato pur avendo sentimenti fortissimi verso quell'amico/a...quindi davvero non so 😅

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  19. Se questa filosofia, metodo o qualsiasi cosa sia ti fa stare bene continua, e fregatene di cosa dice la gente.

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    1. In effetti fregarmene mi farebbe stare molto meglio (ma questo in generale).

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  20. Nulla da dire sulla tua scelta di lasciare Marito e iniziare una nuova vita con un uomo che ami: chi non ci si trova dentro non può permettersi di giudicare.
    Rimango ancora però molto turbata, a differenza di tempo, dal post (che hai cancellato) sui segnid el ferro da stiro in faccia: mi aveva molto urtato l'egoismo che ne trasudava. era tutto incentrato su di te e sulla tua indifferenza di fronte a una violenza inaudita perpetrata a una persona a cui a tuo dire eri molto legata, che era venuta da te spezzata e che anzichè ricvere conforto, aiuto, si era trovata a sorbirsi i tuoi discorsi egoriferiti e il tuo chiudere gli occhi.
    Lì mi sei stata davvero odiosa e più che antipatica: se io fossi stata al posto dell'altra persone, con te non avrei più voluto averci a che fare.
    Non è un caso che quel post sia sparito

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    1. Mi hanno chiesto di rimuoverlo e l'ho rimosso perché il "protagonista" preferiva così.
      Cmq si, in generale ultimamente sono molto molto molto egoista e credo di stare facendo la cosa giusta nell'esserlo, anche se in realtà in quel caso ero stata più comprensiva del dovuto ;)

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    2. Ma scusa... Dato che non metti né nomi né cognomi, cosa vuol dire che quella persona ti ha chiesto di rimuoverlo? Poteva essere chiunque... Hai sputtanato tuo marito (che tanti sanno chi è) in una maniera assurda e vergognosa e poi ti preoccupi di un post dove non si capisce minimamente di chi stai parlando?

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    3. Dove ho sputtanato mio marito? O_o

      Vuol dire che il diretto interessato mi ha chiesto "Gilda, per favore, è un problema rimuoverlo? Il motivo è questo e quell'altro".
      "Va bene, se ritieni sia un problema, lo tolgo".
      Non pensavo dovessi spiegare il significato di "mi hanno chiesto di rimuoverlo", chiedo venia :)

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    4. Sento uno sfregolio di unghie sul vetro... Qualcuno si sta arrampicando sugli specchi... Aiuto...

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    5. Per carità, che mi si rovina il semipermanente e ci spendo davvero un sacco di soldi :D

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    6. Scusami, perché non capisco io forse. In un commento ad un altro post dicevi che prima di pubblicare qualsiasi cosa la fai leggere ai diretti interessati per avere il "nulla osta". Qui invece dici che dopo averlo pubblicato la persona di cui si parlava (un amico) ti ha chiesto di rimuovere il post. Non capisco quindi se pubblichi le cose facendole leggere prima ai diretti interessati o meno? Grazie per la risposta. Saluti

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    7. Sapeva del post, lo aveva letto, dopo un paio di giorni mi ha chiesto la cortesia di rimuoverlo spiengandomi il motivo della "richiesta", a mio avviso più che valida (e anche se non fosse stata valida per me, lo era per questa persona). Qual è il problema? Perchè davvero non capisco 😅

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    8. Ah ok, quindi c'ha ripensato come i cornuti (espressione usata a Roma, non riferita a nessuno in particolare). Però non essendoci nome e cognome da cosa è rimasto infastidito? È solo per capire...

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    9. Nessun fastidio in realtà, una richiesta con motivazioni precise che nulla hanno a che vedere col fastidio ;)

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  21. Oddio... Ma allora c'era quel post? Perché anche io ho letto il titolo, poi vado per leggerlo e... Puff... Scomparso! Assurdo. Cmq seguo questo blog da 2 anni, e credimi che non è il primo post che "sparisce"... Ci può anche stare, uno si accorge di avere scritto minchiate e lo rimuove. Salvo poi inventarsi scuse tipo minacce, gente che spia, denunce, diffide e via dicendo. Che devi farci... Seguilo per quello che è, non devi prenderlo troppo seriamente. A me Cmq fa molto divertire :)

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    1. Che post sono spariti negli ultimi due anni? al massimo circa 3 o 4 post hanno cambiato url per venire incontro alle regole Seo ;)

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  22. Sei Esilarante Oltremisura (SEO)

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    1. Magari fosse vero, non sono poi così divertente né tanto meno simpatica ;)

      Seo cmq in realtà significa Search Engine Optimization :)

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  23. Grande... Grazie per la spiegazione, sai che non lo sapevo mica!

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    1. Non è una spiegazione, ho semplicemente googlato e fatto copia incolla del significato dell'acronimo...

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  24. Saccente Egocentrica Oca

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      E io alle oche preferisco le galline (soprattutto il brodo, con dentro i tortellini) :D

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  25. Sembri Eccessivamente Obesa

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Però ecco, occhio che la mia dietologa ci rimane male, soprattutto perché non fa altro che dirmi che dovrei prendere almeno un paio di kg :D

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  26. Sordida Egocentrica Oziatrice

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Oziatrice però non mi si addice, avrei bisogno di giornate di 48 ore tra lavoro, palestra, volontariato e altre amenità :D

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  27. Sciocchezze Enormi Odo

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)

      Dove le senti queste sciocchezze? Perché qui al massimo le leggi ;)

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  28. Sei Enormemente Ottusa

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    1. Seo significa sempre Search Engine Optimization, eh :)
      Mi sento più acuta che ottusa :D

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    2. Shitstorm E Ora?

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    3. Sogghigni Ebete Ortolana?

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    4. Sono allergica alle LTP...ortolana mi pare difficile 😅

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  29. A Gì, ma non hai nulla da fare che rispondere a chi sta palesemente trollando? Ma stai ridotta così? E su... Alessia

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    1. i troll, se li lasci sbattere, fanno peggio. Spesso e volentieri chiamano addirittura a raccolta gli amici per vere e proprie shitshorm (successo tantissime volte su questo blog :D). Di solito così prima o poi si stancano perché ad un certo punto non sanno più che dire ;)

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  30. Questo Blog, secondo me, da qualche mese a sta parte è diventato veramente ridicolo e a tratti patetico: post incomprensibili con riferimenti a fatti, persone e cose totalmente sconclusionati, commenti senza senso (anche da parte della stessa blogger). Nella vita di tutti capita di attraversare periodi difficili e complicati, ma nessuno ci obbliga a scrivere se palesemente siamo un po' "fuori fase". Ti consiglio di prenderti una bella pausa, riordinare le idee e magari tornare a settembre con qualche post un po' più brillante e interessante, dove magari ci siano contenuti "reali" che vadano oltre le tue ossessioni e le tue paranoie. Un abbraccio. AG

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    1. Ossessioni e paranoie di cosa? Ho un sacco di difetti, ma paranoica e ossessiva no dai 😅

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    2. Perdonami ANONIMO 1 che si firma AG ma Gilda lavora per te? perché hai veramente rotto il …… con queste pretese.
      perché se tu ti senti in diritto di dire che non vuoi leggere le sue paranoie allora io mi sento in diritto di dirti di sparire
      barbara

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    3. Barbara mi hai regalato un sorriso 😅😂

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  31. Ok Barbara. Per caso hai il ciclo oggi? AG

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    1. si purtroppo. E tu non avevi da fare la gita con l'oratorio con gli altri tuoi amici pre-adolescenti? ecco vai...
      e accetta un consiglio, che non so nemmeno se sei femmina o maschio: la cosa del ciclo è un po' anni '50, ossia lo sai no che gli studi sono andati avanti e non si pensa più all'isteria delle donne in un certo periodo? ecco non si parla così ad una donna

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    2. Hai ragione forse, pensa che volevo darti delle attenuanti... Ma probabilmente tu sei isterica sempre. P.S.: la gita con l'oratorio della parrocchia ce l'abbiamo sabato, andiamo alla Cascata delle Marmore. Se vuoi venire...

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  32. Ciao Barbara, comunque l'1 che vedi non è un aggettivo numerale riferito ad ANONIMO, ma semplicemente il giorno della data che leggi accanto. Dopo trovi anche l'ora in formato "24 ore". AG

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    1. grazie per la spiegazione. Si vede che mi hai fatto veramente incazzare per non vedere l'ovvio. E anche oggi sei stato utile a qualcuno

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  33. Tranquilla non mi riferivo a te... Ma al commento con spiegazione di ANONIMO 1

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  34. Siamo in un mondo in cui la maleducazione e la saccenza è definita genialità.

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  35. Ciao Barbara, ti consiglio un Film del 2011, si chiama Hysteria, ambientato in Inghilterra durante l'epoca Vittoriana, parla dell'invenzione del vibratore, originariamente nato per curare l'isteria. Secondo me potresti trarne qualche spunto interessante. Fammi sapere. AG (ANONIMO 1 per te)

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  36. Ovviamente non accetto il consiglio, visto che non ti degni di essere nemmeno un po' educato. Io mi vergognerei fossi in te a continuare ad insistere perché sei di uno squallore smisurato. E per te rimarrei orgogliosamente "isterica" grazie. Mi farebbe tanto piacere sapere cosa pensa tua madre di queste simpatiche battute misogine.

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  37. oh gilda meno male che il post si chiamava la filosofia dello "sti cazzi"… qui continuo a ribattere ad un troll inutile e maleducato che ha lo scopo di irritare senza motivo...
    ciao vado a fare yoga (o a rivedere il film Hysteria)...AUMH

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    1. Allora stai valutando il mio consiglio. Grande Barbara. Sappimi dire. AG

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  38. Barbara, che problemi hai, dimmi. Giuro che non ti prendo in giro e non faccio battute. AG

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  39. Ah... Quindi siete in due. Anche per te comunque vale lo stesso consiglio. AG

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  40. Sto morendo dalle risate... Vi prego smettetela che devo lavorare e mi distraggo. :)

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    1. vero??? molto molto divertente il sessismo e l'idiozia

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    2. Dai Barbara, non prendertela, ma lo sai che anche se sei permalosa mi sei simpatica? Hai un blog anche tu per caso, così lo seguo e ti scrivo tanti commenti per farti arrabbiare... :). AG

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  41. Dai ragazze fatevi una risata... Io non ce lo vedo tutto questo sessismo... Comunque che strano che in un blog che si chiama non può essere vero venga tutto preso così seriamente. Relax :)

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  42. Si chiamerà così perchè tratta di storie verosimili con un pizzico di ironia (almeno leggendo qualche post ho percepito questo). Cmq non è stata fatta nessuna critica al blog, visto che la cosa più divertente del blog sono i commenti :)

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  43. Non so... io credo che da adulti, se ci si vuole bene, di quell'amicizia profonda e sincera, e ci si fa male in qualche modo si possa capire che il male non è stato fatto consapevolmente.
    Purtroppo sono una delle poche che la pensa così e anche io ho perso per anni una cara amica che poi però la vita ha riportato sulla mia strada.
    Non so cosa sia successo ma spero davvero che anche per te possa essere così.

    ps: sarei curiosa di vedere il nuovo tatuaggio *_*

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  44. Da Facebook si vedono molte cose, non solo il tatuaggio, mi ssembra di aver capito che sei tornata con il marito, tanti auguri... ❤️Alessia

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    1. Tornata col marito? 😅😂 e da dove si vedrebbe? Non pubblico nulla di significativo da parecchio, a parte aver cambiato immagine di copertina (in cui addirittura si vede la mano di un uomo che non è lui) 😅

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    2. Hai fatto la cosa giusta secondo me, non si può buttare un matrimonio per un capriccio, anche se può capitare. In bocca al lupo. Tanya

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    3. Ma non è così 😂😂😂😂😂

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  45. Ma in quella foto c è un commento che faceva pensare altro.
    Ad ogni modo, scusa.
    Alessia

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  46. Ma si... Comunque pure se c'era scritto altro... "sti cazzi"

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  47. Non ho ben capito il commento...
    Ho fatto, sia chiaro sbagliando, delle supposizioni vedendo un commento su fb. Che il commento fosse del marito l ho capito andando a vedere il profilo del commentatore, che poi esistano forme moderne di separazioni dove si mettono cuori e faccette a foto dove peraltro nn si è protagonisti(la mano nn è sua) é un modernismo a cui non ancora abituata pur essendo giovane.
    Il Commento tra l altro non lo vedo più.

    Alessia.

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  48. Uno dei pochi commenti sensati di questo blog... Cmq Alessia non ti stranire dato che rimuovere post e commenti é una costante della "blogger", che ora magari farà finta di non capire. D'accordo anche sul fatto che certi "modernismi" da social (non mi riferisco solo a like e faccine) siano convenzioni frutto di una percezione "distorta" e "virtuale" della realtà. Tra l'altro la foto non è neanche un'idea originale, ma è pateticamente ripresa da quelle che dal 2011 ad oggi la coppia Murad e Natalia (#followmeto su instagram), lui fotografo lei modella, ci propone dalle più famose località di tutto il mondo, sempre con la stessa inquadratura, mano nella mano. Ennesima dimostrazione di come a volte l'esistenza di una persona sia costruita a immagine e somiglianza di quello che gira sui social. VG

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    1. Mai rimosso un commento sul blog, nè tanto meno su Fb ;)

      Non so chi siano Murad e Natalia, banalmente ho visto quel tipo di foto sul profilo della figlia di mio cugino e ho voluto emularla: ne sono state scattate una serie in vari luoghi e quella è la mia preferita. Mai detto che è un'idea originale 😅

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  49. Infatti tu non puoi cancellarlo un commento altrui su fb, sul blog non saprei.
    Comunque, poco importa.
    È chiaro che raccontare tutto non si puó, ne é una prova come rispondi o come, meglio, non rispondi. Giustamente peraltro, visto che si affrontano temi delicati.
    Buona giornata.
    Alessia

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    1. Sul mio profilo Fb posso cancellare i commenti, idem sul blog, di fatto non è mia abitudine farlo: su questo blog è attivo tuttavia un filtro antispam che blocca a monte i commenti spam (tipo quelli in cui ti chiedono soldi in cambio di pozioni magiche e roba simile, non so se hai presente ;) )

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  50. io non mi capacito come la "gente", anonima o no, ti parli come fossi sua moglie o sua sorella. Ma perché si permettono questa confidenza? Il fatto che una blogger scriva o pubblichi qualcosa di sé non autorizza nessuno a dare lezioni di vita o essere acidi: lei decide di rendere pubblico qualcosa? bene, lo si legge, si giudica come naturale, dopo di che si può o meno commentare, anche dissentire, ma che nausea vedere tutta questa quantità di commenti invadenti e col dito puntato. C'è una immaturità civile che mi spaventa. E adesso so che anche verso di me, come negli altri post partirà la sequela di simpatiche battute che devo fare più sesso o mi devo fare una risata. NO. Ognuno ha le proprie idee, i propri valori ma le persone devono per prima cosa portare rispetto agli altri e alle scelte degli altri.

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    1. Ne parlavo poco fa con un mio collega: c'è un'attenzione morbosa ai dettagli della vita altrui, da quando esistono i social, che è maniacale perché spesso non ci si rende conto che su un blog, così come su un social network non si condivide tutto, ma solo una parte minuscola della propria vita ;) A me fa sorridere, di sicuro non mi disturba, anche perché -specialmente in questo periodo- ho davvero altro a cui pensare!

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    2. "Su un blog, così come su un un social network non si condivide tutto, ma solo una parte minuscola della propria vita". Ma come, ci sono post sulla morte di tuo padre, sul tuo matrimonio, sul tuo nuovo amore, e su tante altre cose molto personali. Sono una parte minuscola della tua vita?

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    3. In realtà si, è una parte minuscola. Ho giornate di 24 ore molto piene, faccio mille cose, incontro tante persone, ecc.

      Ad esempio, ci pensavo ieri, quando mi sono sposata, era pieno di gente impazzita che non campava se non sapeva la data delle nozze. Data che non avevo alcuna intenzione di condividere- Direi che siamo sopravvissuti tutti, no?

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  51. Scusami Barbara, che lezione di vita avrei dato? Se ti riferisci a me, non ho puntato nessun dito, non ho giudicato nessuno, ho solo notato un dettaglio e l ho reso noto, che poi già lo era essendo pubblica la foto, e ho reso noto il successivo passaggio che questo commento fosse stato eliminato, non so da chi e manco mi importa francamente, anzi davo per scontato che nn poteva essere Gilda perché non sapevo fosse possibile farlo.
    Detto ciò, io ho molta simpatia per Gilda, ho letto il suo blog sempre con allegria, e trovo normale l interazione tra autrice e pubblico.
    Se Gilda racconta un fatto di sé diciamo comunque particolare può aspettarsi reazioni e commenti.
    Quello che a volte mi lascia perplessa, devo dirlo, é la modalità difensiva di Gilda.. Schiva le domande a cui non vuole rispondere, puntando l attenzione su altro.
    Nel mio primo commento c era solo un augurio
    Basta rispondere che so, non sono tornata con mio marito, il suo commento è solo un atto di stima, o qualsiasi altra cosa che sia attinente alla domanda o al commento.
    Rispondere in modo evasivo, non rispondere, rispondere dicendo sempre l ho scritto, c e scritto, e altre risposte di questo tipo a chi fa domande io lo trovo francamente sciocco.
    È un blog, sei tu che scegli volutamente di raccontare la tua vita, se delle domande vengono poste in maniera educata e cortese rispondere non sarebbe un gesto sbagliato.
    Detto ciò...Ci mancherebbe ognuno gestisce il proprio blog come vuole, ma è normale volerne sapere di più, voler curiosare, sennò nn leggeremo le vite altrui.
    Iofrancamente non ho capito niente degli ultimi post e giuro mi sono impegnata. Rispondermi che non sono affari miei cn chi dorma la notte o con chi divide la pizza é una risposta onestà se Gilda non avesse scelto di raccontare la sua vita, di metterci il suo nome e cognome e poi scusate, che male c'é a domandare e che male c e soprattutto a rispondere?
    Se poi uno non vuole farlo ha tutto il diritto ovvio, pero siamo qui per confrontarci sulle nostre vite per parlare di noi e questo presuppone domande e risposte.
    O no?
    Alessia

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    1. Alessia mi spiace se ti sono sembrata scortese, ma la verità è -se ci fai caso- che vengono sempre riproposte le stesse identiche domande (non da te nello specifico, parlo in generale) e spesso basterebbe leggere con attenzione il post o le risposte a commenti precedenti per avere le risposte. Nel caso specifico, una cosa che a me non piace è il mettere in dubbio quello che si dice (e ripeto: è un concetto generale): stai con tizio, stai con caio, come se fosse possibile stare oggi con uno, domani con un altro come manco una prostituta.
      Alcune risposte specifiche per altro non si possono oggettivamente dare, soprattutto se ci sono di mezzo avvocati e separazioni, guerre per decidere chi deve tenere la camera da letto, addebiti, cazzi e mazzi, perché non si sa mai. Mi aspetto che persone adulte si rendano conto (e anche qui, non pensare sia un attacco a te Alessia) che certi dettagli morbosi semplicemente non possono essere raccontati a tutela di eventuali cause già in corso o che potrebbero esserci.
      Se leggete bene, ad esempio, non è mai comparso il nome dell' "altro", neanche un'iniziale o altro perché NON voglio per una serie di svariati motivi che si possa risalire a chi è, anche se viene da se che chi mi è molto vicino lo conosce, sa chi è, sa come si chiama, quanti anni ha e che lavoro fa.

      Ps. la pizza però non la divido con nessuno, in generale non divido il mio cibo con nessuno ;)

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    2. Guerre e avvocati da una parte, tuo marito che commenta e mette like ai tuoi post su FB e ha la vostra foto in copertina (ed era pure al tuo compleanno) dall'altra. La gente è molto confusa :)

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    3. Oddio, confondere me e il marito per Totti e Cassano mi sembra un attimo troppo 😅😂

      Cmq certo che mio marito era al mio compleanno, mica è uno stronzo sconosciuto eh.

      In generale, per dire, una coppia di amici (più grandi di me) passa le feste tra marito e moglie (ormai ex da anni) e rispettivi nuovi compagni. Lo fanno da sempre e nessuno si è mai permesso di mettere in dubbio la loro vita privata ;)

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    4. Tra l'altro mai scritto che sono io che faccio la guerra a qualcuno 😅 o qualcuno che la fa a me 🙄

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    5. "Se ci sono di mezzo avvocati e separazioni, guerre per decidere chi deve tenere la camera da letto, addebiti, cazzi e mazzi, perché non si sa mai". Ma mica me le invento le cose. La foto intendevo quella sotto la copertina ovviamente. Dici di condividere una piccola parte della tua vita, ma come giustamente ha scritto uno nei commenti, poi scrivi post sul funerale di tuo padre, sul tuo matrimonio, sui come ti senti etc...

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    6. Dimentichi però che le parti coinvolte non siamo solo io e il marito ;)

      Scusami, ho dato per scontato fosse chiaro che ci fossero diverse persone coinvolte ;)

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  52. Analisi perfetta :). Ma aldilà di questo non capisco il ruolo di Barbara, dato che quando le domande o i commenti si fanno scomodi (non ho visto volgarità, sessismo, o mancanza di rispetto) entra in gioco dicendo che certe cose non sono cavoli vostri (nostri) e non bisogna prendersi confidenza. Questo è un blog personale in cui l autrice parla di sé stessa, della propria vita, dei propri stati d animi. Sono normalissime domande personali. Se fosse stato un blog di cucina tuttavia sarebbero state lecite e normali domande su come si prepara un determinato piatto. L'atteggiamento evasivo e difensivo l'ho notato anche io, ma non voglio trarre conclusioni, penso che chi legge questo blog sia abbastanza intelligente da farsi una propria idea. VG

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    1. Vale la stessa identica risposta di sopra ;)

      Anonimo, se leggi alcuni commenti -non solo a questo post- ci sono commenti sessisti e offensivi rivolti proprio a Barbara che, per onore di cronaca, non ho comunque rimosso a dimostrazione che qui non viene cancellato nessun commento ;)

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  53. E' sempre una questione di modi: la domanda è assolutamente lecita, non l'atteggiamento inquisitorio o la morbosità. Non mi sono riferita tra l'altro ad Alessia nello specifico.
    Però affermare che NON ci siano state volgarità o insulti è scorretto. Ci sono anche state persone che hanno manifestato in modo veramente brutto il dissenso. Gilda, ad onore del vero, ha risposto sempre in maniera molto elegante e con ironia. Io invece non sopporto i leoni da tastiera.

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    1. Esatto Barbara, è l'atteggiamento inquisitorio atto a mettere in dubbio. Poi magari sono anche io che sbaglio a dare per scontate determinate cose, tipo che se ipoteticamente una delle parti in causa ha una situazione legale complessa forse non è il caso di fornire dettagli sulle posizioni del kamasutra praticate :D (ovviamente è una battuta quella del kamasutra).

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    2. Che dirti Barbara, ci sono i leoni da tastiera, ma ci sono anche le vipere da tastiera, le oche da tastiera, i pavoni da tastiera, le iene da tastiera... È un bello zoo dai

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  54. Ma infatti bisogna scindere dal voyeurismo fine a se stesso, a domande lecite legate a un racconto fatto qui.
    Neanche io sopporto l aggressività social o la morbosità e so bene che quello che si scrive/pubblica e quello che si vive sono sempre cose diverse. Ognuno di noi mostra solo quello che vuol mostrare. Mi pare normale e sacrosanto.
    Detto ciò, ti sei mai chiesta come mai vengono riproposte sempre le stesse domande?
    Sicuramente molti lettori non leggono centinaia di commenti e con superficialità fanno domande già riproposte da altri, ma anche chi lo fa non sempre trova nelle risposte. Non é una giustifica la non curanza dei lettori nella ricerca della risposta, ma va anche valutato il punto di vista del lettore... i lettori amano i finali, amano sapere cosa succede dopo.
    Non é morbosità, ma in soldoni se racconti di aver lasciato il marito per un altro é normale poi voler sapere se stai ancora cn l altro...o se ci sono state altre evoluzioni..
    Come quando hai raccontato che ti sposavi e poi si voleva sapere com era andato il matrimonio... Ma che male c e?
    Nel rispetto di tutte le persone coinvolte, che noi non conosciamo ma loro conoscono Gilda e presumibilmente potrebbero leggere questo blog, non vengono fatti nomi ed è praticamente impossibile risalire a chi siano (che poi, se Gilda racconta che il suo nuovo compagno si chiama Antonio o Marco e fa l idraulico o il commercialista ed è di Roma o di Aosta a me non cambia nulla e non potrei mai mettere in dubbio la sua verità perché non ne ho i mezzi né mi interessa),e allora cosa ci sarebbe di così sconcertante nelraccontare e rispondere con serenità e chiarezza a chi con serenità e chiarezza e senza voler spiare dal buco della serratura pone qualche domanda? E comprensibile che oltre un certo limite non si possa André, ma francamente nei commenti pubblici non vedo nessuna domanda pruriginosa o che possa collimare con la vita reale disturbandola in qualche modo.
    Gilda risponde sempre in modo allegro e simpatico, con ironia come dice Barbara, ma alcune domande non sono ne inquisitorie ne vogliono mettere in dubbio alcunché e non cercano ironia nella risposta, ma solo risposte a delle curiosità.
    Io su 130 commenti ho visto solo 2 o 3 commenti invasivi e sessisti fatti peraltro dalle stesse persone, poi non so nel privato...
    Maquello solo Gilda può saperlo.
    Spesso nei blog, ne seguo diversi, vedo commenti fatti tanto per farli. Per lasciare un segno, per dire ti ho letto. Nessuno che faccia mai una domanda, nessuno che chieda qualcosa o qualche delucidazione.
    Io leggo per passione, blog, libri, articoli, leggeri o meno.
    E quando qualcosa mi incuriosisce chiedo. Senza ledere il rispetto di nessuno e senza mai mettere in dubbio che dall altra parte c'è verità.
    Stare sulla difensiva non serve, rispondere con ironia per eludere a qualche precisazione non è costruttivo per nessuno.
    Essere chiari, senza scendere nel dettaglio (ma qualcuno li ha chiesti i dettagli? Pubblicamente dico... A me non sembra.. Tranne qualche sciocco che si commenta da sé) potrebbe essere una valida soluzione.
    Do solo il mio punto di vista,
    Non impartisco lezioni su come gestire un blog, un gruppo di lettori, e in generale non do insegnamenti su niente, com é giusto che sia.
    È lo sguardo di una lettrice, é quello che si percepisce da questo lato.
    Alessia


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    1. Alessia, tra questo post e quello del 2 Maggio le domande morbose si sono sprecate così come commenti inquisitori, accusatori, talvolta offensivi. E onestamente io non devo dare spiegazioni su un braccio che si vede in una foto o sul motivo per cui qualcuno che non sono io ha una foto su Fb piuttosto che un'altra. Così come, ho spiegato e rispiegato, ci sono cose che non si possono scrivere: presumo tu non abbia idea di cosa succeda quando si affrontano determinate situazioni perché, di fatto, neanche io lo sapevo fino a qualche mese fa. Cose che sembrano banali, tipo pubblicare una foto su un social o andare al ristorante sotto casa diventano improvvisamente "pericolose" se, per qualcuno dei coinvolti, la situazione non è esattamente serena per motivi che solo il diretto/a interessato/a può sapere (e spesso manco li sa perché sono reazioni inconsce). E questi sono consigli che danno gli avvocati, non me li invento di certo io che faccio palinsesti e ho passato tutta la mia vita -prima di fare palinsesti- a fare il tecnico di messa in onda. E, a tutela di persone a cui tengo, non vedo perché -per accontentare la morbosa curiosità di qualcuno- dovrei mettere in difficoltà qualcuno a cui voglio bene.

      A me dispiace se c'è chi commenta senza prima leggere tutto il post ed eventuali commenti, ma non è colpa mia se si sceglie di commentare senza prima aver letto tutto. Io do per scontato, probabilmente sbagliando per carità, che prima di scrivere una cosa qualunque si legga con attenzione tutto, si ragioni su determinate cose e poi si scriva ;)

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  55. Cmq se ricevi commenti di un certo tipo fatti due domande e datti pure qualche risposta. Forse su questo blog i fatti e le vicende sono raccontati in maniera poco chiara e molto contorta. La cosa divertente è che spulciando tra gli altri post ce ne sono alcuni dove addirittura dai consigli per avere un blog di successo. Me Cojoni. Alvaro

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    1. Di norma, il "successo" di un blog lo fanno le visite...e questo blog ne ha tante, vuoi perché è ben ottimizzato Seo, vuoi per altro. E di base, il successo di un blog lo fanno anche gli haters..e grazie al cielo, come vedi, non mancano 😘

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    2. Gli haters sono una cosa, i troll un'altra. Io qui vedo solo troll sinceramente, e tanti lettori che vorrebbero capirne qualcosa di più, relativamente a quello che scrivi. Tutto qui. Avere questo atteggiamento non aiuta, e soprattutto la direzione che involontariamente hai dato a questo blog, direzione che va verso il gossip e le vicende intimamente personali, ti sta conducendo a un punto di "non ritorno", sempre in termini social ovviamente. Se ora scriverai un post "qualsiasi" su allergie, su qualche località sperduta della Sicilia, sul tuo cane o su qualche avvenimento verosimile accaduto mentre andavi a fare la spesa pensi che avrai lo stesso seguito che raccontando i fatti tuoi? La gente (i lettori) ora si aspetteranno solo sviluppi sulla tua relazione. Questo post voleva provare a parlare di altro, ma inevitabilmente le domande sono state quasi tutte su un determinato argomento. Della serie come "suicidare" un blog.

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    3. Questo è un blog che parla davvero di qualsiasi cosa, dalle vacanze alla spesa (per citare due argomenti a caso). Se la gente brama solo ed esclusivamente notizie su relazioni sentimentali (che chiamare gossip mi pare oltremodo ridicolo) altrimenti non legge, pazienza 😅 che poi in realtà stavo giusto cercando il tempo di scrivere un post sul mio ultimo tatuaggio, male che vada lo leggeremo solo io e mia mamma 😘
      Cmq confermi solo la mia tesi: che la morbosa voglia di conoscere vicende personali altrui sposta l'attenzione da un argomento all'altro. E sinceramente lo trovo folle ;)

      Se vai a ritroso troverai alcuni post con gli haters, li ho sempre amati profondamente.

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    4. Che poi, sono appena andata a guardare le statistiche che non guardavo da un po' e il post più letto del mese (ma anche della settimana) è questo https://www.nonpuoesserevero.it/2017/07/spiaggia-di-san-teodoro-marsala-come.html, seguito a ruota da questo https://www.nonpuoesserevero.it/2017/07/come-sopravvivere-roma-e-ai-romani.html. Evidentemente non è una scienza esatta affermare che alla gente interessa solo chi dorme con chi, chi mette una foto su Fb, chi mangia la pizza con chi. E meno male sinceramente!

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  56. Mi dispiace, ma non riesco a spiegarmi.
    Credo ci sia ormai una miscellanea di argomenti trattati tra commenti e post che capirsi diventa difficile, o io non sono chiara.
    I punti focali del mio discorso, sono alcuni, spiegati sinteticamente così.
    In questo blog si sa solo come ti chiami, qualcuno più attento può risalire al tuo ex marito(credo sia più giusto chiamarlo così)..... raccontare che x o y ha fatto una tal cosa non lo renderà mai riconoscibile se non tra persone che ti conoscono realmente, qui presumo ce ne siano poche, pochissime.
    Questo non toglie che sia giusto non scendere nei dettagli, ma poi ribadisco... Chi ha chiesto dettagli? Nel caso di specie, chiedere se si sta con uno o si è tornati indietro é un dettaglio? O é la notizia principe? Chiedere con chi vivi é un dettaglio? Non ho letto ripeto pubblicamente altre domande.

    Nessuno ha chiesto di chi é il braccio, non qui perlomeno, nessuno ha chiesto perché il tuo ex ha ancora le tue foto,si é fatto presente da qualcuno ma non ha chiesto perché... D altra parte sarebbe una domanda sciocca e forse non importa nemmeno poi tanto l risposta visto che noi "conosciamo" te e nn tuo marito.. Semplicemente lo si fa presente visto che è uscito l argomento social perché sembra quantomeno strano che un uomo tradito mantenga foto con la ex moglie...per quanto siano sciocchezze da 14enni queste. Poi ovvio che siamo tutti umani e tutti diversi.
    Ad occhio si ha un po la sensazione che tu ti difenda anche da cose che non vengono poste, da messaggi inquisitori che non ci sono o se ci sono (qualcuno ha chiesto aggiornamenti, credo) vanno a toccare argomenti da te trattati in primis.
    Quando dici che ci sono cose che non si possono scrivere per tutela di tutti io lo comprendo, non comprendo purtroppo, forse per un mio limite, non riuscire a essere lineari e schietti nei pensieri base.
    Sto con il nuovo uomo. Viviamo insieme. Non viviamo insieme. Mio marito mi ama ancora. Mio marito mi odia. E via... Ripeto non sei tenuta di default a dare spiegazioni a chicchessia, ma siccome il blog è pubblico, siamo qui per interagire, ho visto tantissimi commenti di vicinanza, di affetto, perché concentrarsi su qualche sciocco?tralaltro a voler essere onesti in questo post nessuno fa una domanda che sia una, nessuno chiede per esempio perché hai litigato con l amico, forse uno si chiede perché non lo racconti ma non pone la domanda reale. Nessuno chiede come va la tua nuova storia, nessuno ha chiesto dove l hai conosciuto, nessuno ha chiesto con chi vivi. Li ho riletti tutti per vedere se mi sbagliavo, ma non mi sembra. Qualcuno ha usato espressioni poco carine nell latro post, ma gli sciocchi ci saranno sempre e qualche voce fuori dal coro non può far danni di nessun tipo.
    130 e oltre commenti e nessuno che faccia una domanda, che sia una. Quindi mi chiedo, quando parli di cose che non si possono scrivere, di dettagli che non possono essere raccontati... Dov e che hai visto chiederli?
    Non pubblicamente.
    Qui hai visto giudizi pesanti e sciocchi in alcuni casi, messaggi di vicinanza, e poi?
    Chi h chiesto di chi é il braccio?
    È poi qualora il braccio fosse del nuovo uomo, che male c e a scrivere é del mio nuovo uomo? Solo questo, senza dare credenziali che nessuno ha chiesto peraltro.
    Se é vero che ci sono lettori sommari che nn leggono tutto e scrivono di getto, é anche un pó vero che tu d impeto ti difendi e vedi inquisizioni anche laddove non esistono.
    Che poi esistano nella tua vita reale noi non lo sappiamo, ma qui nessuno sec me é andato oltre con le domande, o ha chiesto cose al quale non si potesse rispondere serenamente e senza essere evasivo.
    Alessia

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    1. Decine di commenti sul perchè uno ha una determinata foto su Fb o sul perchè uno era presente ad una festa di compleanno (cosa normalissima per altro, le feste si fanno per festeggiare con gli altri) sono quindi una cosa normale e non al limite della morbosità su dettagli inutili su cui, sinceramente, non mi ero manco fermata a pensare e su cui probabilmente siamo tutti diversi: per qualcuno magari è impensabile non odiare tutti, per me no. Che vogliamo fare?
      Così come ci sono commenti su "con chi vivi?" e "dove vivi?". È evasivo non dare indirizzi o non voler scendere in dettagli che al momento è meglio evitare?
      Bene, sarò evasiva e mi scuso se qualcuno non dormirà la notte pensando ad una foto di Fb, ma oggettivamente non è un problema mio.

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  57. non leggevo da tanto il tuo blog, e devo dire che il post sulla morte di tuo padre mi ha commossa e fatto scendere le lacrime.
    il resto, quello che ti scrivono, sono solo stupide parole al vento.
    La vita è tua, il blog è tuo, e chi ha da criticare non ha una vita propria.
    Ti mando solo un abbraccio

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    1. Un abbraccio anche a te Annina :)

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    2. Annina bella, se uno apre un blog e pubblica (ovvero rende pubbliche) alcune situazioni della propria vita è perché ha voglia di condividerle e interagire con gli altri, accettando magari pareri diversi, critiche o complimenti. Di contro se uno non ha voglia di tutto ciò cominci a scrivere un bel diario segreto e non lo faccia leggere a nessuno. Non vedo altre soluzioni.

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    3. I pareri diversi sono, da sempre, ben accetti. E non mi sembra di essere mai stata scortese neanche con chi mi ha dato persino della puttana senza filtri, quindi questo commento non ha molto senso 🙄

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  58. Scusa... Totti e Cassano? Ma nella copertina del profilo FB di tuo marito ci siete te e lui... Ma sinceramente io non capisco più. E dal tuo blog mi rendo conto che non sono tenuta a capire dato che il blog è tuo e non accetti domande definite "morbose", ma onestamente è tutto senza molto senso. Buona serata e scusa l'intrusione. Adel

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    1. Fino ad una settimana fa c'erano Totti e Cassano, non so francamente se sia stata cambiata perché non controllo compulsivamente profili Fb altrui, ma vi consiglio caldamente di rivolgere le vostre domande ai diretti interessati perché oggettivamente io non ho idea del perché qualcuno che non sono io faccia qualcosa ;)

      Io non ho detto che non accetto domande eh, chiaramente si può chiedere all'infinito in modo compulsivo perché Tizio ha fatto una determinata foto, dove vivo, se sono andata a vivere da mia madre a 1000 km da casa mia (domanda di cui ancora oggi mi chiedo il senso visto che la trovo completamente illogica), con chi dormo, chi mi porta fuori il cane, con chi dormo, con chi dormo, con chi dormo. Ripetere cento volte la stessa domanda e avere dei dubbi se uno semplicemente non vuole dire con chi dorme (per motivi ampiamente spiegati, ma anche perché oggettivamente ma che ve frega) o non sa dare una spiegazione ad una foto perché passa per brutto e cattivo, amen.
      Per come sono fatta io trovo più fuori luogo stalkerare all'infinito un profilo Fb o non dormire la notte se non si sa con chi dorme uno sconosciuto o perché c'è la foto X invece di quella Y, magari per qualcun altro sarà fuori luogo che io (o chiunque altro) non scriva pubblicamente dettagli della mia vita privata che non voglio scrivere (tipo uno che mi chiese quanti rapporti sessuali ho a settimana...ma che cavolo ve ne frega dico io).

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  59. Io sinceramente non ho visto domande così morbose, ma giustamente avrò letto sbadatamente... Quello che dici, scusami ma non sta molto in piedi, hai scritto un post in cui raccontavi a mó di favoletta (quella volta che...) di aver perso la testa per un altro, di aver lasciato tuo marito, e tante altre cose, tipo che il tuo nuovo lui si era rotto una mano e un'infinità di storie e dettagli che ovviamente stimolano la curiosità e delle conseguenti domande. Ma questo solo perché sono a logico completamento di quello che tu hai raccontato ed hai voluto raccontare... Nessuno ti ha costretto... Quindi non ci vedo nulla di strano se poi ti arrivano normalissime domande del tipo "Ma ora con chi stai?" "Ma sei tornata con tuo marito?" tutto qui... Non vedo il motivo di inacidirsi... E ti ripeto sei tu che hai voluto raccontare la tua storia pubblicamente, ora lamentarsi per delle domande (la maggior parte lecite) mi sembra strano. Se uno scrive un blog come questo, in cui si parla della propria vita: hai pubblicato post sulla morte di tuo padre, sul tuo matrimonio, sulle tue allergie, etc. Come fai a lamentarti se poi qualcuno ti chiede qualcosa... Nessuno ti ha chiesto nome e cognome di questa nuova persona con cui stai, però passare dal raccontare come è nato questo nuovo amore, non lesinando risvolti emotivi con un'enfasi e una retorica da fare invidi a Liala, a non raccontare piu nulla mi sembra alquanto singolare. Ed è per questo che se qualcuno vede una foto tua e di tuo marito sulla sua copertina di FB magari pensa che siete tornati insieme, tutto qui. Visto anche che tuo marito era lo stesso che ti aveva portato le carte per la separazione, o sbaglio? Adel

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    1. Le domande le trovi principalmente qui https://www.nonpuoesserevero.it/2019/05/storia-di-quando-ho-perso-la-testa-per.html e sottolineo che a tutte è stata data una risposta quanto più esaustiva possibile :)
      Ovvio che nessuno mi ha costretto, ci mancherebbe, ma cento commenti su una foto di Fb mettendo in dubbio quello che uno dice (a che pro poi?) risultano, ad un certo punto, fastidiosi. E si che io di pazienza ne ho tanta.
      Così come se scrivo più volte "guarda, scusami, ma ad alcune cose cose non rispondo perché un avvocato ha consigliato di non dare determinati dettagli" (che non vuol dire che è stato detto di non scrivere nulla, ma solo di non scrivere determinate cose) inutile insistere perché è così, che piaccia o no.

      Che poi, per dire quanto Fb sia poco rilevante nella mia vita: quando mio marito è andato via da casa (i primissimi di Gennaio) io ho lasciato su Fb come situazione sentimentale "sposato con". Situazione sentimentale che non è mai stata cambiata finché lui non ha deciso di cancellarmi dagli amici di Fb (salvo poi riaggiungermi dopo qualche giorno) e si è "annullata" da sola.
      Ci sono per altro centinaia e centinaia di foto su Fb con lui, così come ho foto con il mio ex ragazzo di quando avevo 20 anni (che avevo messo appena iscritta, tipo quelle della mia laurea triennale). Cosa voglio dire? Che non è che uno passa la vita a cancellare foto o a rimuovere qualcosa solo perché se no allo sconosciuto viene il dubbio (dubbio che, per altro, chi se ne frega). Diventa fastidiosa non la domanda, ma l'insistere in modo sfiancante, lo stalking sui social. Tra l'altro ti dirò: avrei volentieri scritto nuovi post con i vari aggiornamenti sulla mia vita, ma questo modo di fare mi ha completamente fatto passare la voglia perché tanto se scrivo A poi devo leggere mille commenti in cui viene scritto "eh, ma io ho dedotto B".
      Così come diventa sfiancante dover giustificare il motivo per cui si sceglie di festeggiare il proprio compleanno con le persone care quando a me -per come sono stata educata- risulta assolutamente normale festeggiare con le persone a cui si vuole bene e mi sembra altrettanto normale evitare di festeggiare in contemporanea con due persone che magari sono "rivali" (spero si capisca cosa intendo con questo termine) per evitare di rovinarsi la festa e rovinarla anche agli altri presenti. Situazioni simili richiedono la necessità di trovare un delicato equilibrio tra cose e persone, a meno che chiaramente non si decide di odiarsi e lanciarsi coltelli, cosa che però non è quello che io desidero.
      E allora amen, parlo d'altro ;)

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  60. Ho riletto un po' di post, dato che ero stata assente da 4/5 mesi. Cavolo tanta roba... Che cambiamenti... Mamma mia. Ora come stai? Sei stabilmente con l'"altro"? Scusa se mi sono persa qualcosa... Ma poi a NY sei andata? Cmq se devi ancora non rinunciare anche da sola. Vedrai che ti diverti. Buona Estate. Sami83

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  61. Stavo rispondendo a un commento ma è sparito :(

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  62. Uno mandato oggi alle 8.13. In cui si dice che fai finta di stare da sola ma in realtà vivi con tuo marito,aspettando che l altro divorzi... Non lo hai rimosso tu?

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    1. No, anche perchè mai fatto finta di stare da sola 😂😂😂😂😂

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  63. Si anche io l'avevo letto.credevo mi si fosse impallato il browser.Alessia

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    1. Io no, tra i contatti c'è la mail. Mi mandate il testo del commento? Io non lo vedo. Grazie.

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  64. Vive con il marito e fa finta che vuole recuperare il rapporto aspettando che l’altro divorzi dalla moglie e si compri casa. Nel frattempo finge di stare male per farsi compatire e creare un senso di disagio nei confronti del marito, che da quel che so, non ci casca. Lei lo accusa di essere diventato geloso ( sfido chiunque a non esserlo dopo tutto quello che e’ successo) e dice che tutta questa gelosia lo sta allontanando da lui, ma per chi e’ un tonto potrebbe essere, per chi ragiona e’ solo un modo per creare in lui dei comportamenti che lo portano alla rabbia e alla gelosia portando lei a dire “ vedi se fai così andiamo indietro non avanti”. Ma poi si puo’ scrivere in un post che hai tradito tuo marito, ma si puo’dico io? Non mette la fede perche’ a lavoro darebbe fastidio,e neanche fuori se per questo; a new york non penso ci sia stata le servirebbe una cazzata troppo grande per stare fuori almeno 10 giorni, ma non lo escludo che in futuro non possa succedere, magari dira’di una corsa a milano chissa’. Io sono una persona molto vicina al marito e abbiamo un rapporto molto importante e non capisco cosa aspettano a lasciarsi, lo dico veramente senza polemica ma pernil bene di entrambi, conosco alla perfezione la storia e i dettagli e anche il marito ha sbagliato in questi frangenti. Ma quello che sta facendo la moglie e fuori da ogni grazia di dio.

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  65. Risposte
    1. "Non mette la fede perché al lavoro darebbe fastidio" credo sia il top 😂😂😂😂
      Ma se fosse vera tutta sta pappardella, perchè mai al lavoro dovrebbe dare fastidio un anello? Anello che per la cronaca, il marito mi ha scritto su Whatsapp di aver buttato dopo averci cagato sopra giusto una settimana fa 😅

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    2. Tra l'altro, magari si potesse comprare casa in un battito di ciglia (questo vale per tutti, eh... o almeno per tutti quelli che frequento io che hanno stipendi e tenori di vita normali e non da consentire di comprare casa in mezza giornata 😅).

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    3. Che immagine disgustosa!

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    4. Il marito che Caga sulla fede

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    5. Cito testualmente visto che si fanno illazioni 😂😅

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  66. Mamma mia che livello infimo che ha raggiunto questo blog... E non credo che l'autrice sia esente da colpe. Mya

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  67. Cosa hai fatto? Sputtanare su un blog e' normale? Tu sei una ragazza con tante paure e molto fragile e ha bisogno di stare al centro dell' universo. Ripeto scrivere di aver tradito il proprio marito fa gia' schifo ma addirittura renderlo pubblico e' di uno squallido proprio. Poi secondo me ometti sempre qualcosa e se lo hai scritto dovresti tenere aggiornato chi ti legge, invece non si sa con chi stai e a chi di ti contesta di non dirlo rispondi " che sono cazzi tuoi". Infatti ho visto come sono cazzi solo tuoi, l' hai reso pubblico. Vabbe'����������������������

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    1. Veramente con chi sto si capisce, semmai non trovo sia il caso di dire dove vivo e con chi 😘

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