giovedì 2 maggio 2019

Storia di quando ho perso la testa per un altro

Sei mesi fa circa ho perso la testa per una persona.
Sei mesi fa circa una persona ha perso la testa per me.
Entrambi sposati, fortunatamente entrambi senza figli, abbiamo iniziato a sentirci e a vederci all'inizio così, giusto per fare due chiacchiere, poi non so cosa sia successo.
Dopo un mese mi aveva regalato un anello e chiesto di sposarlo, nonostante sposarsi non fosse esattamente una cosa fattibile: quella è stata la prima proposta di matrimonio che ho ricevuto in vita mia, nonostante abbia un marito.
Nel giro di due mesi avevamo stravolto completamente le nostre vite: io ho lasciato mio marito, lui sua moglie, abbiamo preso una casa insieme, fatto mille progetti, finché una mattina non mi sono svegliata e ho deciso che -per una serie di motivi- io volevo indietro la mia vecchia vita e l'ho lasciato in un modo orribile.
Lui era in ospedale per operare una mano rotta dopo aver tirato un pugno sul muro a causa mia e io mi sono presentata in tuta e occhiali da vista per dirgli "tra noi è finita". Quel giorno mi ero sentita molto più leggera, mi sembrava di essermi tolta un peso.
Avevo smesso di scrivere sul blog per questo motivo: sapevo che la moglie leggeva ogni mio singolo post ed era diventato stressante. So che poi ha smesso di leggere questo blog, quindi piano piano ho ricominciato a scrivere, anche se -dopo mesi di silenzio quasi totale- è diventato difficile riprendere con i ritmi di prima.
Cinque giorni dopo averlo lasciato, è morto mio padre.
Per me è stato un duro colpo, durissimo, ho sofferto come un cane.
Ho fatto marcia indietro, sono tornata -più o meno- alla mia vecchia vita e anche lui ha fatto lo stesso.
Poi dopo un mese che non ci vedevamo né sentivamo, vuoi per orgoglio, vuoi perché entrambi pensavamo di trovare un muro dall'altra parte, ci siamo rivisti per forza di cose.
Stavamo parlando da circa un minuto quando ci siamo abbracciati così forte che mi è mancato il fiato.
Dopo due minuti ci stavamo già ridicendo ti amo.
Dopo cinque minuti eravamo già tornati insieme, con la consapevolezza che forse tornare indietro  dopo essersi lasciati non era stata una brillante idea.
Da quel giorno è passato un mese esatto che a me sembra una vita, ma che in realtà è -appunto- solo un mese.
"Facciamo le cose con calma" ci siamo detti.
Ci siamo raccontati ogni singolo istante di quel mese lontani, ogni singolo momento, di quanto ognuno cercasse l'altro attraverso piccole cose.
Mi è sembrato che non ci fossimo mai lasciati.


Non cerco giustificazioni, queste cose non si fanno o quanto meno non si dovrebbero fare.
Succede però di innamorarsi di qualcuno anche quando non si dovrebbe, i sensi di colpa mi hanno logorata, uccisa, fatta stare malissimo.
Tanto amore, ma anche tanti litigi perché quando ci sono delle cose non dette, un buco di un mese in uno dei periodi più complessi della mia vita, azioni fatte perché malconsigliati da altri non è mai facile.
Ho urlato "perché mi hai lasciato da sola?" così forte che penso di avere rischiato un infarto, mi è stato urlato "perché mi hai lasciato?".

Nel frattempo, entrambi abbiamo ricominciato a dover fare i conti con una moglie e un marito da cui eravamo tornati, qualsiasi fosse il motivo. Una moglie e un marito con cui litigare, entrambi con l'idea che la colpa non fosse della persona che avevano sposato, ma del terzo incomodo, se così vogliamo chiamarlo.
Ho sempre detto al Marito che non doveva prendersela con lui, ma con me perché sono io la donna che ha sposato, sono io la stronza nei suoi confronti, sono io quella che ha sbagliato con lui, non è l'altro il problema.
Il Marito mi ha chiesto di non vederlo più, di non sentirlo più, come se bastasse chiedere una cosa del genere per far finire nel dimenticatoio tutto questo.
Il Marito ha iniziato a controllarmi a vista, a controllare il telefono, a essere sospettoso, come se bastasse.
Poi ha alzato bandiera bianca e mi ha portato le carte della separazione che, per la cronaca, sono ancora sul tavolo in salotto. Le ho firmate, ma sono ancora sul tavolo.
Ho pianto tutte le mie lacrime, finché non sono arrivata alla conclusione che ho un marito estremamente intelligente che ha capito che forse una sbandata si può perdonare, ma che questa non è una sbandata e che tutto questo non fa bene a nessuno.
Il Marito ha semplicemente deciso che era giunto il momento di lasciarmi andare, non importa se con questa persona o con qualcun altro, ma che non mi poteva tenere legata a  lui.
Nel frattempo, ho dovuto fare i conti con le scenate di gelosia da una parte e dall'altra, scenate a cui non so mai che rispondere, che non so mai come gestire perché in questa storia non è mai facile capire chi ha ragione e chi no.
Ho dovuto fare i conti anche con la difficoltà ad accettare -cosa che ancora non sono riuscita a fare- che un progetto di vita così forte e importante sia probabilmente giunto davvero al capolinea.

C'è stato un giorno, in questo ultimo mese, in cui l'altro ha detto al Marito che mi ama.
Il Marito mi ha detto poi che non serviva che glielo dicesse, che si vede lontano un miglio.
Da cosa si vede non lo so, ma è la stessa cosa che mi ha detto un mio carissimo amico che ha avuto modo di parlare con lui.
Credo però che per quanto sia stata una cosa che lo ha fatto soffrire molto, il Marito -avendoci entrambi davanti e non dovendosi farsi bastare solo quello che gli dicevo io- è riuscito a capire meglio come stavano le cose. E credo che questo glielo dovessi: permettergli di scegliere cosa fare, piuttosto che continuare a mentire.

Di questo mese ricordo i ti amo a volte sussurrati e a volte gridati, le lacrime, i litigi, le promesse più o meno mantenute, ricordo i "come sei bella" e i "sei mia, sono tuo".
Ci siamo ripetuti così tante volte che ci siamo mancati che ormai mi viene da sorridere anche solo quando lo penso.
"Come fai a stare tranquillo quando non ci vediamo?" ho chiesto.
"Penso a te"
"E che fai?"
"Faccio un puzzle, suono, guardo un film, penso a te".

Di questo mese ricordo quando sono andata a recuperarlo a casa perché così ci eravamo promessi di fare se avessimo litigato, i km macinati in macchina per andare chissà dove, ricordo tante risate, ma proprio tante, le cene, le nottate passate a parlare, i progetti, i programmi, le mille foto che ci siamo fatti per avere qualcosa da guardare quando entrambi siamo arrabbiati l'uno con l'altra, il nostro posto, la nostra canzone.
Ricordo anche la stanchezza di gestire una situazione più grande di noi perché non è facile, non è per niente facile.
Questa è una situazione che genera tensioni, indecisioni, nervosismo.
Una situazione in cui spesso è richiesto un passo indietro e altrettanto spesso un passo avanti.
Una situazione in cui tutti, ma proprio tutti, diranno che è sbagliato, non rendendosi conto che siamo perfettamente consapevoli del fatto che moralmente non abbiamo fatto la cosa migliore del mondo, ma che non siamo né i primi né gli ultimi a farsi bastare l'amore, una situazione in cui ci sono degli interessi economici in ballo da tenere in considerazione, una situazione in cui è difficile capire come fare, una situazione in cui a volte un piccolo problema diventa enorme.
Ad un certo punto, io mi sono semplicemente arresa al fatto che -nonostante tutto- non riusciamo a stare lontani.

Spesso, nell'ultimo mese, ho avuto lo sguardo perso nel vuoto.
Ho litigato con un amico molto importante per questa storia, un amico che -nonostante tutto- continua a starmi dietro.
Mi sono fatta prendere per imbecille da più o meno tutti i miei colleghi.
Amiche storiche mi hanno urlato in faccia che non mi si riconosce più, che sono cambiata, che sono diventata una pessima persona.
Mi hanno chiesto perché ci sono tornata insieme dopo tutti gli errori che ha fatto.
"Perché sta facendo di tutto per farseli perdonare questi errori" ho risposto.
Ho anche aggiunto che pure io sbaglio, anche io ho commesso -e commetto- errori.
Lo faccio ogni giorno, ogni ora, ogni secondo, ma poi cerco sempre di ricordarmi quanto ci siamo mancati e quanto abbiamo fatto soffrire le persone intorno a noi per questa storia.

Questo post mi è costato fatica e so che mi espone a giudizi molto facili.
Ultimamente, per una serie di motivi, ho iniziato a non nascondere più questa storia, ad ammettere con chi ho intorno cosa mi è successo negli ultimi mesi e cosa mi sta succedendo ancora oggi, ho deciso di non nascondere più la testa sotto la sabbia, ho pubblicato delle foto.
Ho scritto questo post per sentirmi più leggera perché la verità -anche quando è scomoda- forse fa meno male di un milione di bugie.
Non so cosa succederà, non so cosa voglio, non so cosa aspettarmi, però almeno adesso ho un peso in meno. E io questo peso avevo bisogno di togliermelo.


212 commenti:

  1. Cara Gilda, il mondo è pieno di queste storie, ahimè nonostante le continue scottature che prendono, continuano a bruciarsi sempre, purtroppo queste è la vita!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Toma

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  2. nelle situazioni bisogna starci

    potrei avere una mia idea, ma di certo faccio tutto tranne che giudicarti

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    1. Esatto Francesco: nelle situazioni bisogna starci! E non lo dico come giustificazione, ma perchè è quello di cui mi sono resa conto negli ultimi mesi!

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  3. Confesso di aver letto le prime righe e di essere andata subito in fondo per assicurarmi ci fosse scritto è un incubo/scherzo, ne ero certa! Che dire, ti stimo tantissimo per aver scritto questo post (non l'avrei mai immaginato avendo visto Alessandro nelle foto del tuo recentissimo compleanno). Wow!


    Emilia

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    1. Io e Ale abbiamo tanti amici in comune e soprattutto siamo molto legati, motivo per cui era al mio compleanno!

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  4. Eppure io qualcosa avevo intuito quando hai smesso di scrivere... poi però dopo la morte di tuo padre pensavo di essermi sbagliata oppure lo speravo. Non sto qui a goidicarti, tutto quello che hai descritto l'ho passato anche io 8 anni fa e mentre leggevo dei sensi di colpa ricordo le lacrime che ho versato perché più stavo bene con "l'altro" più mi sentivo in colpa. Certo ho conosciuto te e il Marito insieme e sono sincera... pensavo foste inseparabili, quindi inutile negare che mi dispiace. Ma la tua felicità viene prima di tutto... questo ricordalo sempre!

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    1. Già, la felicità viene prima di tutto, anche se ammetto che in questo momento non sono felice!

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  5. L'importante è che trovi la tua felicità. Un abbraccio

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  6. E si vede, di contro, che sei innamoratissima anche tu.
    Allora, se posso permettermi, ti dico di non pensare nemmeno più a tornare con tuo marito, perché forse è stato ingiusto esserci tornata già una volta.
    Per il resto, non giudico, anzi: sono cose che capitano, siamo umani e fatti di sentimenti, per fortuna :)

    Moz-

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    1. Si, è stato ingiusto, ne sono perfettamente consapevole 😓

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    2. Non voglio assolutamente giudicarti, sia chiaro, è che mi sono messo un po' nei suoi panni.
      E comunque sono felice per te, perché si vede che sei innamoratissima :D

      Moz-

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    3. Innamoratissima, ma piena di casini 😅😂

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  7. All'inizio credevo raccontassi un sogno. Non giudico, mi dispiace per l'immenso dolori che state vivendo tutti. Vi auguro di trovare presto la serenità.

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  8. Ti abbraccio forte
    Lo capisco che può essere devastante

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  9. Caspita.
    Questa è proprio una delle storie che scrivo e della quale, qualora potesse servirti come "terapia", potrei occuparmi.
    Il titolo sarebbe "Donna coraggio".
    Perchè lo so che il vero coraggio è tutt'altro nella vita, ma vuoi mettere mandare a monte un matrimonio statico, senza troppe certezze, ripensarci, e poi ripensarci di nuovo.
    Moltissime altre, al tuo posto, si sarebbero rassegnate all'infelicità del proprio presente, senza rischiare di essere davvero grate alla vita. E all'amore.
    Pensaci. Se ti va di raccontarmi la tua storia, sarò ben felice di scriverla.
    Un abbraccio.

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    1. Scrivimi Claudia, se posso darti una mano lo faccio volentieri 😘

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  10. Capita. Io dico che l'amore è fisiologico, difficile riuscire a dare un'altra spiegazione, visto che si tratta di qualcosa legato al cuore ed ai sentimenti e non si può materializzare.
    Non esiste condotta scritta in amore, tutto succede per una sorta di "energia" che circola attraverso le relazioni umane: a volte viene meno, a volte viene di più, avvicina ed allontana.
    Purtroppo sono i codici comportamentali dettati dalla società a rendere tutto più complicato e le persone ci vanno troppo dietro facendo danni e danneggiandosi, a volte (o forse e sarebbe meglio dire spesso)

    Un abbraccio
    Enza

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    1. Concordo su tutto.
      Sappiamo bene entrambi di avere sbagliato, ma ci siamo detti che "ci arrendiamo" a questa cosa.
      Ci spiace che chi abbiamo intorno non capisca che spesso sono più importanti i sentimenti di un foglio di carta, ma amen, va bene così.

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    2. "Sbagliato", anche questa parola è un po' indotta...
      Non sono stati commessi crimini, qualcuno ha sofferto ma, al tempo stesso, è circolato tantissimo amore, quell'ossigeno che tanto manca a chi preferisce non "sbagliare".

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    3. Dici Enza? Non l'avevo vista da questo punto di vista, è uno spunto interessante :)

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  11. Pensavo raccontassi un sogno. Non è molto che ti sei sposata e pensavo che scherzassi. Mi dispiace per i vostri tormenti. Solo il tempo allevia le ferite e ti farà capire se questo è l'uomo giusto e se ne valeva la pena di tutto questo trambusto.

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    1. Già, infatti ho chiesto tempo e di stare da sola. Brutto da dire, ma mi serve 😘

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  12. Ammetto che questo post mi ha lasciata a dir poco esterrefatta e reso comprensibile un tuo post precedente.
    Per quanto mi dispiaccia per Marito, non ti giudico più di tanto perché io mi sono baciata con un altro quando avevo deciso di sposarmi, e ci sono ricascata dopo un mese di matrimonio. Poi c'era tutto un retroscena col mio ex che ti risparmio, comunque ci ho fatto un figlio continuando a vedere l'altro e alla fine mi sono separata 16 anni fa. Con l'altro ci sto ormai da 20 anni (e ti risparmio molti altri retroscena, tipo che lui si è separato solo 3 anni fa) e non vive in pianta stabile da me sia perché non ce lo voglio che perché non tollera il mio aver mantenuto i rapporti con l'ex e la sua famiglia.
    Figurati quindi se mi metto a lanciare pietre. Ritengo che i colpi di fulmine esistano (appena ho visto l'altro ho sentito un clic), ma che scattino solamente se il rapporto precedente ha una debolezza di fondo (io, sapendo com'era il mio ex, non avrei proprio dovuto sposarlo: ma ero giovine e impaziente di lasciare il nido, e comunque un figlio solo con lui potevo farlo). Se fossi stata pienamente convinta e felice, credo che avrei ignorato l'altro. Forse!
    Quindi vai avanti per la tua strada anche se non sarà rose e fiori: evidentemente, doveva succedere. Auguri!

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    1. Che storia!
      Ma perchè si è separato solo tre anni fa? Alla moglie andava bene così? (Questa cosa delle donne che si fanno andar bene che il proprio marito stia con un'altra mi turba moltissimo, ci penso ogni giorno 😅)

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    2. La moglie ha saputo di noi dopo circa 5 anni, l'ha buttato fuori casa ma se n'è pentita tipo il giorno dopo e l'ha tartassato finché non è tornato, sa com'è signora mia, con le figlie piccole bisogna privilegiare la famiglia... Dopo un po' hanno litigato di nuovo e lui se n'è andato dai suoi per un paio d'anni, poi si è fatto convincere dalla figlia più piccola a rincasare, sa com'è signora mia, i figli so' piezz'e core. Arriviamo a 4 anni fa, resto incinta perché mi aveva fatto credere di volerlo e invece s'è rimangiato tutto, gli ho detto che l'avrei trascinato in tribunale, quando l'ha detto alla moglie lei (che in tutti questi anni sbraitava, smaniava ma non faceva nulla per troncare) si è decisa a mandarlo dall'avvocato. Il pupo l'ho perso subito, ma loro sono andati avanti con la separazione.
      Perché questa è andata avanti da cornuta per una dozzina d'anni? Mistero. Di certo ci teneva ai soldi perché ad un certo punto è stata licenziata, poi un uomo in casa serve sempre, poi lui voleva crescersi la prole nella casa costruita da lui senza ulteriori spese, poi le convenienze sociali, etc... Ora sembra che da separati vadano più d'accordo. Io in tutti questi anni avevo fatto tornare il mio ex durante i primi due anni di elementari di mio figlio per gestirlo meglio (nulla di più, eh), poi l'ho rimandato via. Adesso ci vediamo liberamente, si autoinvita spesso a cena o mi invita da lui, e ciò manda il tizio al manicomio. Ma se l'è cercata.

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    3. Io non so se riuscirei a vivere con l'umiliazione di avere accanto un uomo che sta con un'altra, potrei davvero morire... non me ne capacito!

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    4. un attimo, scusate. io non giudico te, gilda, e nemmeno livia, perche' "bisogna starci nelle situazioni", appunto. perche' non sappiamo cosa vive l'altro, mai. perche' la vita e' di chi la vive e lo fa nel modo che puo' e vuole. quindi pero' non mettiamoci a giudicare la moglie "cornuta", e'assurdo, questo e' l'unica cosa che ho letto che mi ha turbata.
      anna

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    5. Anna, per me è più una riflessione generale. È da un po' che mi chiedo io cosa farei in una situazione analoga e presumo, conoscendomi, che farei una strage 😅 non è un giudizio, ci mancherebbe!

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    6. Ciao Anna, ho usato un termine poco simpatico ma per una persona che non è stata solo vittima ma anche artefice della situazione. Poi ovviamente le colpe stanno da più parti ma a parer mio, se stai 12 anni a tollerare riversando rabbia anche sui figli, la compassione viene meno.

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    7. Infatti quello che io mi chiedo è proprio come si faccia a tollerare, io non tollero neanche quando mi spostano le cose dalla scrivania al lavoro... 😅

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  13. mamma mia! Non si può giudicare da fuori una situazione, penso che comunque la tua sia una posizione scomoda e dolorosa, sapere che si sta facendo del male a qualcuno non è nè semplice nè indolore, quindi mi limito a mandarti un abbraccio.
    Chiara

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  14. Io sono veramente perplesso... Ma non per la storia in se e per se che seppur "triste" è una normalissima storia di amori finiti, tradimenti, e via dicendo. E ci può stare benissimo, infatti non la giudico minimamente. Sono perplesso perchè trovo assolutamente di cattivo gusto e totalmente irrispettoso nei confronti di tuo marito (che nonostante la storia sia finita lo continui a citare rigorosamente con la M maiuscola, ma perché?) rendere pubblico, ostentare e divulgare ai quattro venti del web quello che c'è tra te e quest'altra persona. Ma ci pensi che forse a lui, alla sua famiglia e ai suoi amici, potrebbe non far piacere leggere certe cose? Potrebbero probabilmente sentirsi feriti e umiliati. Forse... Capisco che a volte l'egocentrismo, il solipsismo e le logiche "spietate" di un blog (che ci rende sempre più personaggi e sempre meno persone) vengano prima di tutto, ma ci deve essere un limite. Ci deve essere un limite al buon senso e alla decenza. Io non so se questa storia sia vera, ma sicuramente è parecchio romanzata, diciamo che è molto "blog-friendly". Ma credimi va bene così! Perche sia la storia che i commenti sono molto, molto godibili. Nulla a che vedere con "storie sparse di allergie" o "cronache a caso di cani". Ma tant'è. Comunque stando alla logica evolutiva del blog (e di questo post in particolare) mi aspetto che ritorni con tuo marito - anzi Marito - e alla fine... vissero tutti felici e contenti.

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    1. Ovviamente ho chiesto prima il consenso a scrivere e pubblicare, non pubblico mai nulla che riguarda terze persone senza averlo prima detto e senza aver fatto prima leggere la bozza :)

      Se tornerò con il Marito non lo so, quello che ho capito è che è davvero difficile fare previsioni :)

      Ps. Questo è il mio modo di raccontare, chi mi conosce di persona sa che parlo come scrivo ;)

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  15. Beh... che dire... Allora mi immagino tu che scrivi il tuo post, che mandi la bozza a tuo marito e che gli chiedi se va bene. Sottoponendolo a non so quale tipo di tortura psicologica e umiliazione nel costringerlo a leggere che ami un altro, che hai perso la testa per un altro, e amenità varie del genere. E lui, tra carte del divorzio sul tavolo, non so quale tipo di lacerazione interiore e altri mille pensieri che mi sambra giusto avere in situazioni del genere, alla fine ti dice che si va bene, puoi pubblicarlo, che problema c'è. E magari ti da pure qualche consiglio. Per il bene del tuo blog questo ed altro... Mi sembra un tantino surreale. Ma sicuramente sarà come dici tu.

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    1. Esistono persone intelligenti e ritengo di averne sposata una ;) ma non devo convincere nessuno!

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  16. Pensavo stessi scrivendo un racconto. Ho faticato non poco a credere che stessi parlando della tua vita privata. Mi dispiace perché avevo ancora negli occhi le foto felici del tuo matrimonio e pensavo avessi ponderato bene il "grande passo" ma come si usa dire, al cuore non si comanda. Provo una tenerezza infinita verso tuo marito.... il fatto che volesse metterci una pietra sopra dice tutto.
    Spero tu sia felice. E che il tuo cuore trovi pace. Un abbraccio

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    1. Credo che il giorno del mio matrimonio sia stato uno dei giorni più belli della mia vita, ero felicissima e circondata da enorme felicità. Questa è una delle poche certezze che ho :)

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  17. Immaginavo ti stesse capitando una cosa del genere, ormai per me sei un libro aperto :)

    Eppure ho dovuto rileggere tre volte e fissare il monitor per un bel po', prima di scrivere. In genere se ho difficoltà a commentare (per diversi motivi, dal non trovare le parole al non sapere proprio cosa dire) lascio perdere e non scrivo nulla. Però questa storia mi ha colpita molto, perché fino a poco fa facevi parte di una coppia di quelle che fanno invidia a molti, dove l'amore è quello da A maiuscola, e io vorrei capire com'è che di colpo quell'amore non c'è più. Sparisce? Forse non c'era per davvero?

    Non ti giudico, figurati, io sono talmente imperfetta che non mi permetterei mai, e credo anche al colpo di fulmine. Non credo molto però ad una storia che arriva all'improvviso e si porta via tutto nel giro di un mese. Ho più l'impressione che sia una sorta di ancora di salvezza, vi siete incontrati al momento giusto, quello in cui entrambi avevate bisogno di qualcuno o qualcosa che vi desse l'occasione di andare via. E vi siete trovati, non succede a molti, siete stati fortunati.

    Ti auguro di essere felice Gilda, di cuore ♥

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    1. L'amore c'era e c'è, è solo cambiato il tipo di amore :)
      Sembra una frase fatta, ma giuro che non lo è, anzi... 😅

      Ti voglio bene Simo!

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  18. Non ti nascondo che mi hai preso alla sprovvista, non so che dire, solo che l'importante è che tu sia felice.

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    1. Felice è un parolone 😅
      In questo momento sono più che altro confusa!

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  19. tra l'altro, il vostro cane?
    anna

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  20. Mado che storia! Si anche io all inizio pensavo fosse un racconto.. Ma poi. Ma quindi ora vi siete lasciati? E tu con chi vivi? Da sola o con l'altro? Beh Cmq vada se ne esce distrutti. Un bacio. LiviA

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  21. È una delle cose più difficili ammettere di essere innamorata di un altro e mandare all' aria un matrimonio, le sicurezze, il progetto di una vita ci vuole coraggio lacrime dolori un immenso amore per sé stessi e la vita...È giusto che ti ti provi a vivere questo nuovo amore e che tuo marito abbia la possibilità di conoscere qualcun'altra...comunque davvero all'inizio sembrava un aneddoto di una vita fa...

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    1. È difficile, molto difficile, ma davvero avevo bisogno di farlo perché sono mesi che (cito testualmente alcune persone che mi sono molto vicine) "non mi riconosce più" e avevo necessità di fare outing. Poi ecco, non so come finirà e cosa succederà.

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    2. SI. Concordo. Ale se lo merita proprio, speriamo possa conoscere una brava ragazza e lasciarsi alle spalle questa dolorosa storia. Da quello che ho letto sul tuo blog in questi anni sembrava veramente il marito e compagno perfetto... Ciao. LISA

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    3. Ma infatti il problema sono io, non lui :(

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  22. Ho letto questo post solo ieri. Come credo il 90% dei tuoi lettori, quelli che ti seguono da cosi tanto che "ti vogliono bene", ho pensato che fosse un titolo acchiappa lettori, ma poi continuavi e la cosa si e' fatta seria. E io da ieri ci penso tanto a questo post. Forse perche' come tutti ho passato un momento no nel mio matrimonio e ti trovi a quel bivio tra andare avanti o meno; a quel bivio in cui se arriva qualcuno di speciale o anche solo che minimamente attira la tua attenzione e fa iniziare una storia, ti spinge verso una delle due strade. A me non e' successo, ma mi chiedo sempre cosa si provi, se poi ti chiedi sempre "e se questo lo avessi incontrato da single, senza che si ricoprisse tutta la storia di questa aura di drammaticita', e trasgressione e incertezze e passione e dubbi?". Magari sarebbe lo stesso.
    E' vero purtroppo che questo post ti espone tanto, perche ora credo che tutti quelli che ti leggono hanno diecimila domande su dove, come perche quando. Ma sono contenta che hai scritto cosa succedeva che io degli ultimi 5 post non c'avevo capito proprio nulla e mi stavo innervosendo!!! :-D
    e poi vederti su FB al tuo compleanno solo pochi giorni fa, ancora con la fede, qualche giorno prima tuo marito ti ha regalato un anello di cui eri cosi contenta... ci dovrebbe sempre insegnare che la vita dei social non e' la vita reale.
    Ti auguro di trovare la tua strada, di avere ancora tanto coraggio e se possibile di non guardarti indietro che in queste situazioni non fa bene.
    Ti abbraccio forte Gilda, aspettiamo tue notizie!

    Laura

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    1. Ho un marito che mi ama moltissimo e che ha fatto qualsiasi cosa per tenermi stretta a lui :)
      Questo è un enorme bivio, io ne sono perfettamente consapevole ed è davvero difficile dire cosa succederà perché quello che ho capito è che in queste situazioni si creano dinamiche stranissime, confuse, si crede di sapere cosa si vuole e poi non è così.

      Io sui social ultimamente pubblico poco e niente, giusto ogni tanto mi parte il matto e carico foto, ma ecco: c'è così tanta confusione nella mia vita che boh, non lo so manco io cosa devo dire :D

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  23. I complimenti bisogna farli ai due pretendenti per lo stomachevole prendi, lascia e riprendi e non solo ;-)

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    1. No dai, i complimenti a loro no, preferisco prendermeli io (anche se non me li merito) :D

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    2. Leggi bene, non erano propriamente complimenti per nessuno, tantomeno per il tuo evidente egocentrismo e una forma di psicopatia che ti vuole nel bene o nel male comunque al centro dell'attenzione. Vivi un po' per l'occhio della gente, mentre dovresti cominciare a crescere e a capire che non è un immagine che devi crearti, ma una vita... PsicoMark

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    3. Si, sono molto egocentrica, lo sono sempre stata 😘

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    4. Io capisco che rosicate. Ma che male c'è a cercare di crearsi un'immagine. Tutti i blogger di successo lo fanno. A volte si vive in funzione di una vita virtuale molto più appagante di quella reale. È il mondo dei social, bellezza! E poi mica sono stati commessi dei crimini. Dovete giudicare il post in funzione delle visualizzazioni non del contenuto. Non avete capito nulla di blogging!

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    5. Ma in realtà io sono così pure nella vita reale, molte amiche dicono che quando leggono i miei post se li immaginano come se sentissero la mia voce mentre racconto quella determinata cosa 😅

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  24. Si effettivamente Laura ha scritto quasi esattamente quello che pensavo anche io... Non avevo capito molto neppure io. Poi vedere tuo marito al tuo compleanno, l anello, ma poi parli delle carte del divorzio, del fatto che vivi da sola. E poi che non ho capito l'altro dov'è. Bohhhhh. Forse non ho bene chiaro il quadro della situazione io. Un abbraccione. Katerina

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    1. Katerina non ce l'ho chiaro io, figuriamoci se riesco a spiegarlo agli altri :D

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  25. Ah. Si d'accordo. Ma non capisco, perché un giorno ci sono le carte del divorzio sul tavolo, un altro tuo marito ha fatto di tutto per tenerti. A parte che per avere le carte del divorzio sul tavolo come dici tu vuol dire che questa è una decisione presa almeno da 4/5 mesi. Dato che i tempi col divorzio breve si sono accorciati, ma non sono "immediati" (te lo dico perché mio marito è avvocato). Mi sembra un post con cose buttate li in ordine sparso, senza un vero proprio senso. Scusa se mi permetto, non voglia essere offensiva. Che tu sia confusa si vede. Ma tuo marito è una persona reale con amici, famigliari, colleghi che se minimamente leggessero questo blog si prenderebbero un colpo... Cmq buona giornata e cerca di fare chiarezza nella tua vita. Kate

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    1. Io però non ho scritto da nessuna parte che ci sono le carte del divorzio, ho parlato di fogli della separazione.
      Nel caso di separazione consensuale è possibile procedere anche solo andando in comune facendo richiesta di appuntamento. Dopo tot. giorni ti fissano l'appuntamento e si procede. Separarsi non è una cosa immediata e, in ogni caso, viene prima del divorzio, in Italia non è consentito divorziare senza passare dalla separazione :)
      Qui trovi maggiori info sul procedimento qualora dovesse interessarti https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1014051
      Negli ultimi mesi, da quando è venuta fuori questa storia, mio marito (che legge il blog e ha letto questo post ovviamente, l'ho scritto su) ha fatto davvero tante cose per tenermi con se, è un uomo eccezionale per altro e questo nessuno glielo nega :)

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  26. Diciamo che non credo mi servano dato che sono sposata da 4 anni e abbiamo una bellissima bambina di 2. Grazie ;). E soprattutto non mi reputo "affettivamente" instabile da inammorarmi di un altro a neanche 2 anni dal matrimonio e andarlo a raccontare su un blog, questo cmq è un mio pensiero personale e non un giudizio. Il modulo che mi hai prontamente linkato è un modello che fa riferimento a una separazione consensuale. E si presenta solo nel caso siano i coniugi entrambi d'accordo, non ci siano figli e non ci siano trasferimenti patrimoniali. Della serie: se non avete figli, una casa in comune e null'altro va benissimo. Ma ti ripeto deve essere consensuale. E soprattutto quel modulo serve ad un primo incontro per vedere se sussitono i requisiti; dato che - non sarà sicuramente il tuo caso - ma tanti "poveracci" ricorrono alla separazione per poter accedere ad una serie di benefici e sussidi (vedi reddito di cittadinanza). Detto questo, se sei nel corso di, o, in procinto di, una separazione/divorzio eviterei di pubblicare, scrivere o racconatre tutto quello che riguarda la tua situazione con l'altro, potresti solamente indispettire la controparte (tuo marito). Ti consiglio seriamente di farti consigliare da un legale qualora le tue intenzioni fossero serie, anche perchè certe cose non credano vadano condivise sul web (compresa me o chissà chi altro). Se invece è solo un post "acchiappa lettori" come sosteneva qualcuno allora vedi tu. Un saluto. K

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    1. Su questo blog è condivisa qualsiasi cosa, mi andava di scrivere questo post e l'ho fatto. Lo hanno letto, ad oggi,circa 3000 persone tra cui i diretti interessati e non si sono indispettiti loro, non vedo perchè dovrebbero indispettirsi gli altri.

      Ho sentito un legale, ma non credevo a qualcuno interessasse. Non abbiamo nè figli nè interessi patrimoniali e si, nonostante abbia perso la testa per un altro, non ho un marito che vuole andare in giudiziaria, anche perchè é perfettamente consapevole che sarebbero tempo e soldi persi 😅
      Non ho un tubo, dovrebbe farmi la guerra per l'affidamento del cane forse?

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  27. il mio consiglio, scevro da ogni giudizio (perché nelle situazioni occorre trovarsi credo) è di pensarci bene,perchè questo tuo Marito hai sempre detto di amarlo tanto, e l'innamoramento è una situazione bellissima ma temporanea , a seguito del quale poi si inizia a vedere l'altro senza fette di mortadella sugli occhi....e lo si ama comunque; ecco, quello è il vero amore, non la prima fase, in cui si proietta solo ciò che si desidera sull'altro. Quindi...io mi sento di dirti questo; per il resto, non avete figli, una volta analizzata la situazione devi solo fare ciò che ti fa sentire bene, perché sarebbe anche sbagliato tu passassi la tua vita con chi non ami.

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    1. Paradossalmente è quello che sto cercando di fare e il fatto di avere avuto il coraggio di ammettere pubblicamente che enorme casino è la mia vita mi ha aiutato molto. Ero abbastanza stufa di fingere che andasse tutto bene :)

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  28. E un post di cattivo gusto e irrispettoso nei confronti di tuo marito!!!!!Non giudico la situazione ma il modo di raccontarlo in questo modo si!!!3000 persone l'hanno letto????......brava!

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    1. Ma se non urta lui perché dovrebbe urtare qualcun altro? ;)

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  29. Quindi tu hai la certezza che tuo marito non sia urtato da questo post e relativi commenti. Proprio tu che ammetti di essere confusa, non sapere cosa volere e non avere ben chiaro il quadro situazione (tutte parole tue). Però in questo marasma generale sei sicura che tuo marito non sia urtato da questo post e relativi commenti. Perché giustamente se fosse urtato da questo post e relativi commenti non esisterebbe a chiamarti e dirtelo, dato che non vivete più insieme. Sei anche sicura che magari amici e familiari non siano urtati da questo post e relativi commenti. Beh guarda il lato positivo almeno in tutto questo casino una certezza ce l'hai... O forse pensi di avercela...

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    1. Mi fido di quel che dice ;)
      Lo vedo cmq ogni giorno quindi presumo che trasparirebbe urto e fastidio :)
      Non è questione di certezze, è che se a me dicono una cosa tendo a crederci!

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    2. Cioè hai lasciato tuo marito, vivi da sola, ma lo vedi ogni giorno, però vi dovete separare e tu ami un altro. Boh... Che strano intreccio. E tuo marito è pure contento che tutte queste cose siano di dominio pubblico. Mi sa che ne racconti di grosse tu. La cosa ti è un pochino sfuggita di mano. Ma tant'è. Buona serata

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    3. E vabbè, mica è obbligatorio crederci 😅 non è colpa mia se nell'immaginario collettivo le coppie che per un qualsiasi motivo si lasciano, devono lanciarsi i coltelli!

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  30. Ma...ma...questo post è bellissimo!!! Ci sono capitata per caso (e ho letto un po' di post precedenti tanto per farmi un'idea del contesto), c'è Amore (dico AMORE), coraggio, dispiacere, lutto, consapevolezza. Datti tempo, ascoltati e troverai anche la felicità!!

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    1. Ma è una presa in giro? 😅😂

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    2. No, no non è una presa in giro, quando si esprimono emozioni non c'è niente da prendere in giro, in genere quando si scrive "in pubblico" si parla molto di fatti ma poco di emozioni, che riconoscerle è già una grande cosa. Un in bocca al lupo per qualsiasi cosa tu decida di fare!!

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    3. Crepi!
      Però giusto una cosa: questo blog è pieno pieno pieno di emozioni!!!

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  31. Io proverei una liason a 3. Tipo Jules e Jim. Ci hai mai pensato. Tanto mi sembra che Marito accetti tutto di buon grado, convinci l'altro, tanto già si conoscono. Bisoux. Emma

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    1. Ti stupirò: non faccio la puttana di professione, se è questo che intendevi 😘

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  32. Bonjour Finesse! E a me che sembrava anche un paragone simpatico, e poi non mi pare che la protagonista del film facesse la prostituta di professione (l ho rivisto neanche 2 mesi fa appena restaurato).

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  33. Uao.
    Non si può certo dire che ti piacciano le cose semplici, ma, del resto, la vita è semplice e lineare solo in certi libri o in certi racconti un po' accomodati.
    C'è poco che si possa dire, anche perché ognuno è fatto a suo modo e vede le cose attraverso la sua sensibilità.
    Però, ecco in questa come in tutte le crisi di rapporti, penso che valga il principio che si deve cercare di rispettare tutti e fare come vogliamo, perché in fondo l'essere fedeli a noi stessi, è fondamentale anche per loro
    Non che sia facile comunque.
    Sapere cosa vogliamo davvero, intendo.
    Prenditi tutto il tempo che ti serve con la consapevolezza che potrebbe non essere quello che serve a tuo marito, al tuo "rapitore di testa", agli amici ed ai commentatori di blog

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    1. "Essere fedeli a noi stessi" è una frase che mi piace! La terrò a mente, grazie Ciacco!

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  34. Sembrava un racconto e invece no!
    Ci vuole coraggio a stravolgere tutto!
    Tante persone tradiscono tutta la vita e altre vivono nell'insofferenza di un matrimonio che poteva essere diverso. Per mettersi a nudo e cambiare strada ci vuole sempre un gran fegato!

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    1. Che poi eh, io sto fegato -a dire il vero- non ce l'ho in linea generale 😅

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    2. Ahahaha! Diciamo che io la vedo come una cosa coraggiosa.. soprattutto il non abbattersi al chiacchiericcio degli altri e il raccontarlo qui. Dai, possiamo fare una festa in onore del tuo fegato! Alcol per tutti! xD

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    3. Ecco, in effetti a me delle malelingue è sempre fregato poco!
      Sono dell'idea che finchè non ci si trova nelle situazioni sarebbe bene tacere, quindi... 😀

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  35. Leggo solo oggi questo post. Sono un'amica di Ale, e a me non risulta praticamente nulla di quello che c'è scritto qui sopra. L'ho visto ultimamente ed era molto tranquillo e sereno. Tanto per rimanere in ambito social lo dimostrano anche le foto insieme al tuo compleanno, la foto in cui ti ha regalato l'anello (sul tuo profilo FB), la foto di sfondo in cui siete felici e sorridenti insieme (sul suo profilo). Ma stai bene Gilda? Scusa se mi sono permessa di scrivere un commento pubblico, ma lo era anche il post! M.

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    1. "Ho fatto marcia indietro, sono tornata -più o meno- alla mia vecchia vita e anche lui ha fatto lo stesso", l'anello è di Marzo, regalo bellissimo e che mi aveva reso molto felice (e lo ero davvero), i fogli che mi ha portato sono di una settimana fa, un paio di giorni prima di questo post.
      Mi sembra comunque ovvio festeggiare il compleanno insieme, non so perché ci sta questa strana idea che sia necessario odiarsi a tutti i costi e farsi la guerra :)
      La foto, bellissima, è dell'estate del 2017, non so se la toglierà o meno, ma è una bellissima foto (a suo dire, a me mai piaciuta particolarmente). Nemmeno io ho tolto le foto da Fb e non vedo perché dovrei, credo addirittura su Fb non sia stata tolta la "situazione sentimentale", ma ammetto che attualmente non è il mio primo pensiero :)

      Lo so bene che è tranquillo e sereno e sono contenta che qualcun altro lo dica, almeno chi ha scritto che sono una persona orribile che gli sta solo facendo male si ricrederà :)

      Ps. Sto bene, ma potrei stare meglio, non è un bel periodo, ma questo credo venga da se!

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    2. A me sembra che i motivi per arrabbiarsi ce li avrebbe. L'hai tradito, da lì non si scappa - mentre ancora vivevi con tuo marito hai iniziato una relazione con un altro uomo. Non platonica, direi, se è arrivato al punto di proporti di sposare lui. Cmq, lo molli e torni a casa con tuo marito.... e se lui non è totalmente scemo ti avrà fatto stragiurare che era un errore, eri pentita, blablabla. E ora stai ripartendo da capo. E tutto questo quando sei SPOSATA: dopo che gli hai giurato, in pubblico, se siete religiosi di fronte a Dio sennò di fronte ad amici e parenti, di essergli fedele a vita. Con annessi materiali, cioè i cambi di vita e le spese che di solito si associano al matrimonio. Si, a me sembra che ce n'è abbastanza per mandarti al diavolo fossi lui. E questo prima del fatto che stai raccontando tutto in pubblico.... e se eri nota per il tuo blog, garantito che non c'è familiare che non sa cosa sei stata capace di far ingoiare a tuo marito. Fossi suo fratello, o suo amico intimo, gli direi che ha sopportato abbastanza e di mandarti al diavolo. Lo dico dal cuore, non per fare il leone da tastiera. Sei stata una moglie orribile, ma anche come persona sei riprovevole.

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    3. Nessuno ha mai detto che non ci sono motivi per arrabbiarsi, né tanto meno che tradire sia una cosa giusta :)

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    4. ok. detto questo...p.alessio forse un po' leone da tastiera, di cuore eh, lo sei. Nessuno credo abbia potuto esimersi dall' emettere un pensiero o giudizio, altro conto è puntare il dito come fai tu.
      riprovevole è il tuo commento

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    5. Non direi riprovevole, visto che ho solo rimarcato la realtà dei fatti - aggiungendo il mio pensiero-giudizio, che è fortemente negativo. O le uniche reazioni che approvi sono quelle positive, anche quando il comportamento è chiaramente da rimproverare? Del resto anche tu hai appena puntato il dito contro di me, bella coerenza. Siamo tutti responsabili delle nostre azioni, ne possiamo lamentarci delle reazioni che causiamo. Io ho criticato la blogger, e mi becco la tua critica. La blogger ha tradito suo marito, e si becca il disprezzo di chi non approva l'adulterio.

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    6. Ma si Alessio, mi becco quello che vuoi :)
      Diciamo che un tempo anche io giudicavo in modo semplice determinate cose, poi ci sono passata e ho capito che a volte meglio tacere :)

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    7. p.alessio
      forse hai ragione che ho puntato il dito verso di te. Ma non si dovrebbe fare, almeno non ne vado orgogliosa.

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    8. in più specifico che la mia critica non era al tuo pensiero (assolutamente corretto esprimersi in un senso o l'altro, visto che la padrona del blog lo consente) ma all'uso del termine RIPROVEVOLE. Il comportamento di Gilda non è riprovevole, in quanto non lede la mia sensibilità, il tuo attaccarla sì invece. Ma diamo evidentemente un valore diverso alla parola sensibilità e empatia.

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    9. Non solo ha tradito i giuramenti fatti a suo marito, ma ha anche partecipato alla distruzione della vita della moglie del suo amante. Queste azioni sono riprovevoli, al di là di qualunque empatia si possa provare per la Blogger. Empatia, e sensibilità, che mi sembra non mostri minimamente per le vere vittime di questa storia, i due coniugi traditi. È una questione davvero basilare di giustizia e di decenza, a parer mio.

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    10. Alessio i commenti scrivili in fondo, se no in mezzo non li vede nessuno... La decenza per certe persone è un optional...

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    11. Eh no, un attimo: io non sono responsabile di ciò che accade alla moglie di qualcuno in nessun caso. Ognuno è responsabile delle azioni che fa nei confronti del proprio coniuge, non nei confronti dei coniugi altrui, anche perché allora -a meno che non vogliamo avere una visione estremamente maschilista della cosa- lui sarebbe responsabile nei confronti di mio marito e non è così.

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  36. Quando parlavo dei codici comportamentali dettati dalla società, troppo consolidati in molti esseri umani.... Ecco, in alcuni post sopra, ne abbiamo le prove. Quanta miseria d'animo.
    Un abbraccio

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    1. Ma no dai, più che miseria è non vedere oltre il proprio naso :)

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    2. Si, dai, sono d'accordo. Peccato per loro :)
      Buon week end :*

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  37. Qui l'unica miseria che vedo è quella Dell autrice del blog (i commenti hanno quasi esclusivamente criticato il fatto di rendere "social" questa storia, e non la storia in sé), che vive la sua vita in funzione di quello che può raccontare sul blog. Salvo poi inventarsi "storie", "personaggi" e "situazioni" quando non ha nulla da dire. Però per chi ci crede va bene.

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    1. Presumo quindi che tu, chiunque sia, viva dentro casa e sappia esattamente cosa accede nella mia vita :)
      Nel caso, posso chiederti il favore di portare giù il cane la mattina? Perché ammetto che svegliarmi presto per portarlo giù io, cosa che non ho praticamente mai fatto, mi pesa non poco!

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  38. Sei fortunata, non hai figli e puoi permetterti di giocare con la tua vita tranquillamente, senza regole scritte dagli altri.
    Oggigiorno in caso di figli io consiglio solo ai ricchi di seguire i loro istinti, mentre ai mortidifame consiglio il poliamore che e' un gran bel palliativo alla fantasia.

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    1. In caso di figli probabilmente cambia tutto, ma conosco tanta gente che pur avendo figli ha fatto scelte "impopolari"!

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  39. ho l'impressione però che queste cose succedano soprattutto a chi sposa il proprio amico, ossia succede di perdere la testa per un altro quando ci si sposa perché con l'altra persona si sta bene, ma non benissimo, quando si decide di sposarsi perché è arrivato il momento ma di fatto spesso non c'è la passione vera. E dunque quando la passione arriva ti investe, anche se non viene da tuo marito.
    Comunque non avrei mai immaginato questo risvolto. Sono contenta che si decida di condividere i propri pensieri o i propri momenti con il mondo blog, anche quando probabilmente non sono "edificanti": ti sei esposta a giudizi, ma probabilmente non potevi fare altrimenti.
    un abbraccio
    Barbara

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    1. I giudizi non mi hanno mai spaventata.
      E c'è anche da dire che questo blog è nato soprattutto come una valvola di sfogo e, dopo averlo abbandonato per parecchio, mi era sembrato giusto condividere i risvolti degli ultimi mesi :)

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  40. Dopo aver letto tutto, non ho capito: adesso stai con tuo marito, con l altro o da sola? Scusa sono confusa pure io....

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    1. Io credo che se una persona, a neanche due mesi dalla morte del proprio padre, decide di scrivere un post del genere ha chiaramente dei problemi... Vive sconnessa dalla realtà o forse preferisce rifugiarsi in quella virtuale, dove si può pensare di dire tutto di tutti a tutti, come se poi non ci fossero ripercussioni nella vita quotidiana. E cmq si neanche io ho capito bene con chi stai, anche se forse l avrai scritto nei commenti. Alexia

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    2. Qual è il nesso tra morte del padre e vita sentimentale?
      Non mi sembra le due cose siano collegate ;)

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  41. Mi sa che non l ha capito neppure lei... :)

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  42. Non abbiamo capito alla fine se stai da sola, sei tornata con tuo marito o stai con quell'altra persona. Solo per capire.

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  43. Oddio dai commenti non evince questa cosa, forse me lo sono perso. Pero'realmente non si e' capito come sei messa in questo momento.

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    1. A me sembra abbastanza ovvio che con una persona che ti ha fatto firmare i documenti della separazione non ci si sta insieme, eh.
      Così come ho scritto in svariati commenti che vivo da sola, a qualcuno ho anche chiesto (chiaramente scherzando) se mi portava fuori il cane ;)

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  44. In effetti non ho capito neanche io come poi sei rimasta...

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    1. Ma è tutto scritto nel post e nei commenti.
      Comunque è divertente questa morbosa curiosità di dettagli già ampiamente descritti :)

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  45. Beh questo post scaturisce curiosita', e' ovvio. Pero' visto che ti sei esposta cosi tanto con questo post, vorremmo sapere come concretamente stanno le cose. Anche perche' da un commento all'altro passano giorni e giorni e a volte non si capisce. Per curiosita', poi se non vuoi dirlo ti capisco, ma dopo che hai " vuotato" il sacco su questa storia dovresti avere anche il coraggio di ammettere come poi e' andata a finire, tutto qua.

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    1. Ma non è finita questa storia :) La sto vivendo adesso.
      Mio marito mi ha fatto firmare i documenti della separazione, io continuo ad aver perso la testa per un altro che, a sua volta, l'ha persa per me (c'è scritto tutto eh) e va bene così.
      Magari tra sette anni sposerò quest' altro o magari conoscerò qualcun altro, ma questo non lo posso prevedere :)

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  46. Continui ad aver perso la testa per un altro, lui per te e vivi da sola? Sembra una puntata di Beautiful.....

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    1. Ma si deve necessariamente convivere subito?? :D

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    2. Ma veramente..... forse ti guardi troppo beautiful!!!!Che amore travolgente cose che succedono solo nei film appunto!!!!Vi amate alla follia ma non potete stare insieme..........scrivi una marea di assurdità!

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  47. Beh oddio se dopo 4 5 6 mesi ancora state cosi c'e' qualcosa che non quadra. Boh. Sembra tu avere le idee ancora confuse.

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    1. Siamo andati a vivere insieme, prendendo casa, poi l'ho lasciato (c'è scritto sul post, eh). Adesso, per tornare a vivere insieme, pretendo che non sussistano i "problemi" (sui quali preferirei non approfondire) che mi hanno portato a lasciarlo quella volta e sulla risoluzione dei quali si sta lavorando.
      Non è che sono confusa, è che semplicemente a volte bisogna muoversi a piccoli passi in situazioni delicate, a maggior ragione se ci sono stati dei problemi ;)

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  48. Complimenti per il coraggio, per avercelo raccontato, e per averlo fatto. Il tuo post mi ha colpito, ho sempre letto senza mai commentare...
    Ma ci tenevo a farti sapere che ho molto ammirato il tuo coraggio.. Dalla parte del lettore si tende sempre a idealizzare un pochino i bloggers, come personaggi di una serie televisiva dove ci si aspettano certi risvolti o certi finali.
    Ma dietro i blog ci sono persone, non personaggi.
    Io mi chiedo sempre come possa finire un amore... Sto col mio primo e unico amore da tanti anni ormai,e quello che é capitato a te mi ha sempre spaventato.. L idea che una storia d amore possa finire, che ci si possa innamorare di un altro mi ha sempre spiazzato..
    In bocca al lupo, ti auguro quello che il tuo cuore desidera..
    Alessia.

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    1. Crepi :)
      Queste cose spaventano anche me, spaventano tutti, ma succedono :)

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  49. Sto blog è fantastico!!! Sbrigati a scrivere il seguito di questa storia perché mi ha preso più di GOT. Aggiungi dettagli su sesso, tradimenti e magari qualche uccisione... Aspetta, quella forse meglio di no...

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    1. Non commetto reati penali e non frequento persone che li commettono. Questo tipo di commenti non fanno ridere, almeno avere il buon gusto di firmarsi ;)

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  50. Mi chiamo Massimo, ma potrebbe essere pure un nome di fantasia, non capisco che importanza abbia. Era chiaramente una BATTUTA, mi sembrava ovvio, e poi penso fosse chiaro il riferimento alle vicende di The Game Of Thrones. Ma mi rendo conto che forse la nostra blogger è un po' permalosetta e si prende un po' troppo sul serio. R E L A X

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    1. Non guardo Games of Thrones.
      Non sono permalosa, semplicemente i reati penali qui non sono contemplati. Se per altri assassinare è normale amen (ma non condivido), ma non qui ;)

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  51. Ciao, ti ho sempre letta e mi piace molto il tuo blog. Volevo solo dirti che leggendo i commenti sono basita dall'ignoranza, la mancanza di empatia, la morbosità dell persone. Penso tu sia stata molto coraggiosa a scrivere quello che hai scritto, storie come la tua succedono ma a quanto pare la gente preferisce spesso giudicare senza sapere/capire. Presumo siano tutte persone che non sanno cosa vuol dire innamorarsi e che vivono seguendo pregiudizi/regole precostituite e non la propia testa e il proprio cuore. Penso cmq che nessuno ti possa capire più di me, io e mio marito ci siamo lasciati perchè io ero innamorata follemente di un altro, nel mio caso però è stato molto più grave perché: 1- Abbiamo due figli piccoli, 2- L'uomo per cui avevo perso la testa non meritava assolutamente un amore così grande. Ti auguro vada tutto per il meglio, le difficoltà e i cambiamenti e il dolore e i periodi di disperazione ci sono ma se non ci fossero saremmo morti. ;) Un abbraccio.

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    1. Ciao Stefania! A me stupisce più che altro la morbosità di voler sapere dettagli su dettagli, quando è ovvio e scontato che in situazioni delicate alcune cose è meglio non scriverle o semplicemente si preferisce non raccontarle, ma ecco: anche io credo che finché determinate cose non ci succedono è davvero complesso capire.
      Ammetto che fino a qualche mese fa io stessa avevo una serie di idee su questioni analoghe completamente diverse da quello che ho adesso :)

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  52. Certo, è vero anche questo, tante volte se non vivi le cose sulla tua pelle immedesimarsi è quasi impossibile. ;)

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  53. Questo post dimostra che sei una psicopatica. Raccontare i tuoi cazzi a tutti dimostra che ti serve stare al centro dell' attenzione e fondamentalmente sola, oltre il fatto che non hai minimamente rispetto per il tuo marito o ex marito ( ancora non se capisce) che potrebbe leggere questo post, sempre se sa dell' esistenza. Hai accusato prima di odiare i reati penali, e poi spiattelli che hai cornificato tuo marito come fosse una cosa normale. Si chiamano " morti bianche" : non si muore fisicamente, ma mentalmente. Manco Chiara Ferregni se mettesse le corna a Fedez non lo andrebbe a raccontare sul suo blog. Forse perche' lei e' gia' famosa, tu sei in cerca di parole, attenzioni e per passare il tempo.

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  54. Regà... Evitate gli insulti che questa poi si esalta e si sente perseguita. Aiutiamo questa ragazza a passare il tempo e ad aumentare le visualizzazioni del suo blog. Ma evitiamo giudizi pesanti e insulti. Anzi invitiamola a raccontarci altre storie e altre vicende della sua vita, che se avete pazienza ne sfornerà altre. Daje

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  55. PS: evitiamo anche istigazioni a commettere omicidi o reati vari. Si va sul penale... Occhio

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  56. Se fai un post del genere dobbiamo dirgli brava, continua cosi? Cose del genere andrebbero tenuten per se, parlarne con qualcuno di stretto, ma dai scrivere sul blog i cazzi della tua vita privata sapendo che tuo marito o chi non cononsce la storia la venga a scoprire perche' magari in faccia non ha il coraggio di ammettere come stanno le cose ripeto e' da una ragazza psicolabile e molto molto molto sola. Anzi spingere ad imitare cose del genere secondo fa molto male, l emulazione non e' sempre giusta,anzi. Chi racconta tutto a tutti ha seri problemi nel gestire situazioni del genere e ripeto dovrebbe farsi aiutare. Aiutare ad aumentare le visualizzazioni per il suo blog? Mi dispiace non aiuto i disperati.

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    1. Il blog è attivo dal 2015, fa comunque un sacco di visualizzazioni, oltre al fatto che ci sono centinaia di post 😅

      Però eh, continuate pure, a me non date fastidio nè altro 😘

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  57. Si noi continuiamo pure
    Ma tu scrivi subito un altro post. Mica puoi campare a lungo di rendita con questo. Ora hai capito il trend topic (Si dice così?) da seguire. Dato che le allergie mi sembra non interessano molto, i viaggi bisogna farli per raccontarli (Sicilia a parte mi pare che stai sempre a casa). Del marito non puoi più parlare... Quindi il cerchio si restringe.

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    1. In realtà i post sulle allergie sono molto letti :)
      E in effetti si, di solito ho sempre preferito passare le vacanze in Sicilia (ci sono nata) con i miei genitori che non fare altro (ma ho raccontato anche di altri viaggi), sono scelte ;)

      Per il momento però ho poco tempo, ma prometto di scrivere un nuovo post quando avrò modo 😘

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  58. Daje... T'aspetto con ansia. Facciamo un micro sondaggio tra i tuoi lettori per il prossimo post? 1) tradimenti/cronaca rosa. 2) allergie. 3) ginnastica.

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  59. Sararas82@yahoo.com24 maggio 2019 19:45

    Ho letto questo post su consiglio di una mia amica (che credo ti segua). Cioè, sto morendo! non tanto per il post che probabilmente nelle tue intenzioni doveva avere una certa serietà: si parla di amori finiti, amori trovati, insomma una classica storia da "Lui, Lei l'altro", ma per i commenti. I commenti! Alcuni mi hanno fatto veramente morire dalle risate. Questo post (inclusi, i commenti ovviamente) dovrebbe diventare patrimonio mondiale della comunità blog. Fantastico! Veramente. Saar

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    1. Si, voleva essere un post serio :)
      In realtà l'ho scritto dopo aver letto un post su un blog che seguo in cui si raccontava di una separazione sofferta e mi sono decisa, ma niente: è andato tutto a quel paese tra insulti e prese in giro.

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  60. Diamine... Solo adesso capisco il senso del titolo del post "Io viaggio da sola (e non per questo tradisco mio marito)" https://www.nonpuoesserevero.it/2017/11/io-viaggio-da-sola-e-non-per-questo.html?m=1 Infatti non ti è servito viaggiare per tradirlo, te lo sei comodamente trovato nella tua città. :)

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    1. Avevo rimosso dalla mia mente quel post, l'ho riletto volentieri :)

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  61. Personalmente penso che se un blog non piace NON SI LEGGE, si passa oltre. Se mi invitano a casa altrui e non mi piace l'arredo, o il cibo che mi offrono, non credo che sia lecito dire che ciò che vedo non mi aggrada, piuttosto sarà più facile non andare più in quella casa, se non sono costretta. Questo blog è così, cari detrattori inutili. E' la casa di qualcun altro, che ha la libertà di scrivere di se stessa ciò che crede. E se si è minimamente civili si commenta con educazione e mai, dico mai, puntando il dito o scrivendo insulti. Perché indignarsi per la sincerità di qualcuno tra l'altro non vi fa onore. Quindi leggete, indignatevi e andate via, su blog che cavalcano lo sproloquio. Se invece siete interessati a spiegare ciò che vi fa tanto male lo fate nei modi corretti.
    Scusa Gilda. Ma l'educazione, anche virtuale, è fondamentale.

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    1. Ma figurati Barbara :)
      Diciamo che questo blog ha haters da sempre, io non sono mai stata molto politically correct, quindi puoi immaginare :D

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    2. Hai perfettamente ragione Barbara, su sto blog è pieno di haters (odiatori) e gente cattiva. È assurdo che arrivino commenti negativi, se uno non è d'accordo per favori non commenti. Uno scrive un post per avere commenti positivi e parole di approvazione. No? Ma sta gente che fa commenti negativi non ha proprio nulla da fare. Ma come si permettono di giudicare, non è che se uno decide di raccontare i fatti propri poi la gente deve giudicare e puntare il dito. Ammasso di maleducati. Leggete e se non siete d'accordo, via... Chi vi ha dato il permesso di commentare se non siete d'accordo. Detrattori, sproloquianti da strapazzo senza onore. Questo blog ha delle regole. Si commenta solo se si è d accordo, non si giudica, e non si odia. Qui regna l'ammmmmmore.

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    3. In realtà non è necessario commentare per forza positivamente e ci mancherebbe, ma insultare non è mai -a mio avviso- il modo giusto di fare, a maggior ragione se dubito che dal vivo si avrebbe il coraggio di fare la stessa cosa :)

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  62. Aggiornamenti? Stati d'animo? Sei stanca? Ma poi ci vai a NY? La causa per mobbing del precedente lavoro? Marito? Cane? Allergie? Piove? Non lasciare tutto in sospeso... Bacioni

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    1. Non può piovere per sempre, infatti oggi c'è il sole :D

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  63. Qui a Roma no! Non so dove abiti tu ora che sei andata via di casa...

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    1. Giuro che a Roma, dove vivo da dieci anni, non c'è un solo appartamento disponibile 😘

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  64. No scusa, pensavo fossi tornata a Palermo, visto che abitavi da tuo marito ma casa era sua, e poi svolgevi un lavoro da remoto. Baci

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    1. Chi lo ha detto che casa era sua? E soprattutto: ho lavorato da remoto due anni e mezzo fa, tocca leggere con attenzione mi sa 😂

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  65. ci sono eventi che, una volta accaduti, non si possono disfare, che non si può tornare indietro.
    innamorarsi è uno di questi. disamorarsi, un altro di questi.
    e se ora ami un altro non c'è nulla da fare, questo non lo cambi, devi solo decidere se soffocare i sentimenti e continuare con una vita che ti renderà insoddisfatta e astiosa, oppure cambiare vita.
    quello che non, è restare in mezzo al guado, come sembri essere tu. fai il passo. o torna indietro. ma dai chiarezza a chi ami. e a chi hai amato.

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    1. No, non resto in mezzo al guado, questo è poco, ma sicuro!

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  66. Manchi, torna a scrivere.
    Alessia.

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    1. In effetti dovrei, mi manca -come sempre- il tempo!

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  67. Difficile non giudicare ma ci si prova, del resto già sai di non aver agito bene...
    Detto questo, caspita se ti sei complicata la vita! Spero alla lunga che ne venga fuori del bene per tutti.

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  68. E pensare che hai giudicato situazioni e scelte molto meno pesanti di quello che oggi stai vivendo. Comunque sia spero che tu possa trovare la serenità!

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    1. In realtà mai, ma ho sempre dato pareri, quello si.
      Di (per dire) dare della zoccola a qualcuno come hanno fatto con me non mi sono mai permessa ;)

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  69. "Lui era in ospedale per operare una mano rotta dopo aver tirato un pugno sul muro a causa mia". A me fa solo paura questo.
    Joanne

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    1. purtroppo ci sono passata. L'incapacità di controllare la rabbia va curata nelle sedi opportune, altrimenti peggiora, e passa dagli oggetti, a se stessi...agli altri. Non addossare la colpa a te, nessun uomo dovrebbe spaccarsi la mano per aver colpito con rabbia un muro, non importa cosa tu possa avergli detto. Joanne

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    2. Non mi addosso la colpa, eh, ho solo raccontato una cosa :)

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  70. Scusa perdona il discorso che non c'entra nulla. Ma per fare ciò che fai di mestiere una ragazza mi chiedeva come fare dopo il diploma (turistico). Mi sembrava di leggere che avevi anche frequentato il dams. Lei vorrebbe studiare nel campo della cinematografia operatrice video. Ed evitare accademie private. Scusa ancora se approfitto.
    Grazie
    Barbara

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    1. Per fare il lavoro che faccio io la scuola migliore è il cine-tv (ma è un professionale), dopo non esistono percorsi specifici, bisogna mandare cv e imparare sul campo.

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  71. grazie. Ricordavo però che hai fatto una specialistica a Bologna, anche se non strettamente necessaria magari è utile. Non so di preciso cosa le piacerebbe fare, se si tratta di tecnico di montaggio o proprio ambisce a lavorare come regista. Stiamo parlando di una ragazza milanese che al momento ancora deve fare ultimo anno prima del diploma quindi voleva capire cosa offre il mondo dello studio in questi campi, escluse le scuole e accademie private.
    grazie ancora per disturbo
    Barbara

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    1. Si, io ho fatto la specialistica in Cinema, televisione e produzione multimediale. Col senno di poi, dopo dieci anni dalla laurea e di lavoro in questo settore, posso dire che non mi è servita per lavorare (ma la rifarei comunque per tutta una serie di altri motivi.
      Non so se esiste ancora però, quando io ero al secondo anno di specialistica fu trasformata in magistrale cambiando alcune cose, poi non so cosa è successo!

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  72. grazie ancora per le informazioni

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  73. Aggiornamenti... Please...

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  74. Come va questa storia? Il tuo nuovo amore? La convivenza? Rimpianti? Aggiornaci con un bel post... Ciao

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    1. Va con gente che non si rassegna e che cerca in tutti i modi di rovinare la vita altrui (non riuscendoci per altro) :D

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  75. Si ti capisco... La gente è così*
    Purtroppo. Magari scrivi un post così ci racconti tutto. :)

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    1. Per carità che già così si campa con ferie che vanno tenute nascoste, tabulati del telefono controllati e roba del genere. Ci manca solo :D

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  76. Ma si Na pulla sturduta!

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  77. Ma si che capisti... È siciliano... :)

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    1. Non lo metto in dubbio, ma io non sono abituata a parlare o a sentir parlare in dialetto siciliano. Se ti va di tradurre bene, se no amen, me ne farò una ragione!

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  78. E che si nu pocu bottana. Ma giustu nu pocu. :)

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    1. Buonasera.
      Non ho mai commentato, in questo blog... E ora lo faccio, perché trovo estremamente di cattivo gusto questo commento.
      Quanta cattiveria, appuy,quanta arroganza nel fare una certa affermazione!
      Commento ben comprensibile, anche se espressione siciliana.
      Davvero, mi chiedo, come si può scrivere ciò?
      Mah... oltre la mia capacità di comprendere!
      Fermo restando che si possono o meno condividere determinate scelte, la tastiera non ci autorizza a gettare giudizi fondati sul nulla.
      La vita dovrebbe insegnare a chiunque a non puntare il dito contro gli altri... non possiamo mai sapere cosa il futuro ha in serbo per noi.
      Anna

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