Chi sono

É difficile, molto difficile, parlare di se cercando di apparire credibile, ma allo stesso tempo un minimo simpatica: su questo siamo tutti d'accordo, vero?
Io ci provo lo stesso a farlo, ma non garantisco nulla.

Sono Gilda, classe 1986, una laurea in Cinema e Televisione e un lavoro come tecnico televisivo (no, non serve avere una laurea per fare questo lavoro).
Ho un Marito che per tanti anni è stato Fidanzato convivente  e che si è fregiato anche del titolo di collega per quasi due anni: l'amato Marito sostiene che piuttosto che lavorare ancora con una rompiscatole come me, per altro pignola all'inverosimile, si farebbe staccare un orecchio. Poi, però, quando non gli torna qualcosa viene a chiedermi un parere.
Ho anche un cane che crede di essere nostro figlio e non c'è verso di convincerlo che i veri genitori erano quadrupedi come lui. Un tempo, i cani erano due e lei -l'altro cane- era il mio grande amore e separarmene per sempre è stata una delle cose più dolorose della mia vita.
Ho due genitori belli e simpatici (da qualcuno devo pure aver preso), anche se mia madre è una gran rompiscatole (anche in questo caso, da qualcuno devo pur avere preso) e, dettaglio molto importante, sono una figlia unica molto felice di esserlo.
Per compensare il mio essere figlia unica, ho sposato un uomo che ha quattro sorelle e un fratello. Se non lo avessi sposato, adesso non avrei quattro nipoti bellissimi che mi rendono una zia felice (e ansiosa, ma questa è un'altra storia).

Sono siciliana, palermitana (si, Palermo città) per essere precisi, ma ho vissuto per un periodo a Bologna dove ho frequentato la specialistica diventando dottore magistrale, qualifica che non mi è servita proprio a niente nella vita. 
A Gennaio 2011 sono approdata nella Capitale, diventando a tutti gli effetti romana d'adozione e credo che resterò a Roma per tutta la vita, visto che non ho la minima intenzione di muovermi da qui.

Ho una passione smodata per la ginnastica artistica che mi porta ad essere sempre in giro, a piangere lacrime amare e, ogni tanto, anche ad essere enormemente felice manco le vincessi io le medaglie.
Amo le borse e non faccio altro che comprarne di nuove, nonostante il Marito sostenga che per ogni borsa nuova che voglio comprare ne dovrei quanto meno dare via una vecchia. L'amato Marito viene ovviamente ignorato ogni volta che lo dice.
Compro anche tutte le palette di ombretti che incontro lungo il mio cammino (e poi non le uso, ma tant'è), colleziono mucche (che non posso portare a casa mia altrimenti il cane le mangia), il mio colore preferito è il giallo, leggo un libro in un solo giorno perché non posso aspettare il giorno dopo per sapere come va a finire e ho un armadio pieno di cose che mia madre definisce oscene, ordinate rigorosamente per colore, forma e modello (al limite del disturbo ossessivo-compulsivo).
Passerei tutto il giorno al mare e, se proprio fa freddo, in piscina a nuotare, nuotare e ancora nuotare.


La mia vita è resa complicata da una grave forma di allergia alimentare ad un sacco di cose, ma io affronto tutto ridendo, tanto che ho il sospetto che qualcuno si sia convinto che io sia stupida (e ovviamente sbaglia, sono intelligentissima).
Se ci aggiungiamo anche che non sono esattamente famosa per essere sempre in salute, che la notte porto l'apparecchio per i denti e che per guidare la sera e per guardare la tv metto gli occhiali da vista, il quadro è completo. Salutate Ugly Gilda, su, non siate timidi.

La modestia è una dote che non mi appartiene più di tanto e una delle frasi che dico più spesso è "io ho sempre ragione", anche se ormai è diventato più un modo per scherzare con gli amici che altro.
A proposito di amici: sono una delle cose più importanti della mia vita, almeno quelli che davvero possono definirsi tali, gli altri possono anche spostarsi un pochino più in là che mi rubano l'ossigeno.
Sono polemica e manco troppo simpatica, ma qualcosa di buono nella mia vita devo pur averla fatta se un po' ovunque nel mondo c'è qualcuno disposto a cedermi un pezzetto del proprio divano pur di passare qualche ora con me.
Parlo tantissimo, ma solo con chi mi piace e sono un'ottima osservatrice di tutto quello che ho intorno.
Ho anche  la pessima abitudine di dire sempre quello che penso, anche se a volte -come diceva la mia prof. d'italiano al liceo- dovrei fare precedere il pensiero alla parola, cosa che non sempre accade mai.

Mi piace risolvere problemi (si, anche quelli altrui), un po' come Mr. Wolf di Pulp Fiction, e mi incaponisco finché non trovo una soluzione.

E questo, per il momento, è tutto. O almeno credo.

16 commenti:

  1. Ti capisco, io e la stabilità siamo amiche quanto nemiche :)

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  2. Il tuo commento nel Taccuino mi ha conquistata!
    Faccio un giro dalle tue parti! ;)

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  3. Presentazione esilarante!

    quasi40anni.wordpress.com

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    1. Il problema é che -non so se purtroppo o per fortuna- è tutto vero!

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  4. Mi piace proprio come scrivi, e non capita spesso ;)

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  5. No vabbé, il tuo blog è semplicemente GENIALE! Scoperto ieri ed entrato a gamba tesa nella lista delle mie "letture sociopatiche" quotidiane ;-)

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  6. Bel blog e bella presentazione. Non so se collezioni mucche vere che pascolano tipo a casa tua, ma mi piace il quadro generale :) capitata per caso, spero di tornare presto, mi piace come scrivi ;)

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    1. Grazie per i complimenti :)
      Io ho sempre voluto una mucca vera, avevamo pure un bel giardino, ma niente: non sono mai riuscita a convincere i miei genitori, quindi mi sono dovuta accontentare di mucche di qualsiasi materiale, ma nulla di vivo :P

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  7. Non riesco a pubblicare i miei commenti, come Elena di Accendilavita, uffi!

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  8. Poveri genitori e adesso povero marito

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    1. Genitori e Marito sono fortunatissimi ad averne 😁

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