mercoledì 1 novembre 2017

Perché le mamme pancine non mi divertono più

Questo è un post serio. O almeno io ci provo ad essere seria, magari non ci riuscirò.
Che poi eh, non che l'argomento si presti alla serietà.

Sapete tutti chi sono le mamme pancine, no?
Se non lo sapete, il miglior post che spiega tutto, ma proprio tutto è questo.
Andiamo al dunque: da qualche tempo -poco a dire il vero- le mamme pancine non mi divertono più. Cioè, non solo non mi divertono le cose che scrivono loro, ma iniziano a farmi antipatia i commenti cattivi ai loro post. O meglio, agli screen dei loro post.


Era qualche mese fa quando ho passato un'intera serata a leggere le perle pancinose al Marito, tra una sigaretta e l'altra (le sue sigarette e la mia sigaretta elettronica a dire il vero), ridendo come una disgraziata.
Si, sono stata una bulla che prende in giro le pancinose madri con il marito e con gli amici.
E se vi state chiedendo se esistono davvero queste donne, la risposta è si: qualche anno fa, ho conosciuto una mamma che allattava a richiesta il pargolo di 48 mesi.
E ricordo ancora il giorno in cui mi comunicò l'età del suo bambino e io pensai alla mia professoressa di matematica del liceo, quella santa donna che mi promuoveva sempre con 6 e addirittura mi ammise alla maturità con 7, nonostante avessi un evidente limite. Ci provavo eh, facevo ripetizioni, studiavo con le mie compagne, ma non c'era verso: non capivo un tubo.
Non sarebbe stata contenta la mia prof. di sapere che per scoprire a quanti anni corrispondo 48 mesi ho avuto bisogno di usare la calcolatrice.
Insomma, questa mamma allattava a richiesta un ragazzino quasi maggiorenne che al parco andava da lei e le tirava su la maglietta per mangiare. O bere. Quello che è.

Insomma, le mamme pancine mi hanno sempre divertita, poi mi sono stufata di leggere ovunque commenti a base di borse Livorno, no critiche solo complimenti, sofisticatine laureate al classico e giorni della rugiada.
Che all'inizio la presa in giro era anche divertente, poi è diventata stucchevole.
Praticamente se io pubblico una foto in cui si intravede una Louis Vuitton parte il commento "Oh, hai anche tu una borsa Livorno?". Battuta simpaticissima la prima volta, alla trecentesima voglio prendervi a testate.
Che poi, per dire, la sigla di Livorno non è manco LV, è più grave non sapere questo che non il non avere mai visto una Louis Vuitton. Che almeno la pancinosa madre, che magari la borsa LV non se la può comprare, non foraggia l'acquisto di falsi che non so se avete idea di quante Louis Vuitton false ci sono intorno a voi, ma tant'è.

Adesso passiamo alla parte seria: che nel 2017 esistano donne così ignoranti non fa ridere.
Cioè, magari un pochino si, ma quando uno ci pensa un secondo, non più. Fa piangere semmai.
È preoccupante, non divertente.
Qualcuno dice che la colpa è la loro che non si evolvono, che non usano lo smartphone per fare un corso accelerato di grammatica italiana, che non sanno che il sesso può essere bello anche per un donna, che conteggiano l'età dei figli come se fossero forme di parmigiano stagionato e che propinano torte fatte con latte materno e lasagne al sugo di placenta agli amici ignari che si siedono alla loro tavola, pensando che sia normale.
E magari avete anche ragione: la colpa è anche loro, ma non solo.

So che sembra incredibile, ma esistono contesti culturali in cui questa è la normalità.
Esistono famiglie, paeselli dove è normale pensare che le donne siano inferiori agli uomini e che debbano dedicarsi solo alla casa e ai figli, che gli specchi facciano esplodere bambini non battezzati, che il massimo della libidine sia un marito che ti tromba mentre dormi e roba così.
Se ci pensato un pochino, in realtà, non fa ridere. È inquietante, fa paura.
È gente che avrebbe bisogno di aiuto più che di essere presa per il culo.

Qualche anno fa, in una nota emittente televisiva per cui ho lavorato, abbiamo mandato in onda -in prima serata per altro- una ragazzina quindicenne al suo terzo figlio. Il fidanzatino aveva quattordici anni, la madre trentadue e il padre trentacinque. I genitori di lei erano incazzati neri perché il fidanzatino invece di pensare ad andare a lavorare -che a quattordici anni non credo sia neppure legale- pensava alla scuola. Sto stronzo.
Per la figlia avevano in mente un futuro brillante da casalinga: la madre era fiera del fatto che come lavava lei il pavimento nessuno mai. Ovviamente per lei la scuola non era neanche presa in considerazione, tanto c'era lui che doveva lavorare e mantenerla.
Che poi eh, scuola e lavoro a parte, che a quindici anni si abbiano tre figli a me fa venire i brividi, non so a voi.
La famigliola era munita di smartphone e anche di tv immagino, se conoscevano la nota emittente a cui avevano caldamente proposto la loro storia, però non avevano idea del fatto che quella non fosse una situazione normale.
In tre anni di quel programma, di situazioni così ne ho viste tantissime (questa era indubbiamente la più tragica) e prima che lo pensiate ve lo dico: venivano da ogni parte d'Italia, da nord a sud.
Molte erano famiglie da aiutare, noi invece le sbattevamo in prima serata (no, non avevo nessun potere decisionale al riguardo) per esporle al pubblico ludibrio. E lo share di quel programma era altissimo, eh.
Eppure forse una famiglia come quella andava aiutata in qualche modo, i ragazzini andavano mandati a scuola invece che a lavorare o a lavare i pavimenti. Forse, eh. La butto lì.

Non vi dico i commenti cattivi che ricevevano queste ragazzine, un po' come quelli che vengono fatte sulle mamme pancine.
Mamme pancine che, immagino, cresceranno figlie pancine che forse riusciranno a staccarsi da quel contesto, ma forse no. Propendo per il no.
Intanto partoriscono in mezzo al bosco, spediscono in giro latte materno per farsi fare ciondoli e orecchini, non tagliano il cordone ombelicale che non so mica se siano pratiche sane, igieniche e prive di pericoli.
Noi invece le prendiamo in giro facendo sempre le stesse battute tristissime. E no, non fa ridere, fa piangere. L'ho già detto che non fa (più) ridere?
Pensateci, eh.

Però eh, che sia chiaro che nessuno vi chiede di aiutare qualcuno, si può anche ignorare però, non per forza prendere in giro.

72 commenti:

  1. Come darti torto... e comunque io fino ad ora non avevo capito la battuta sulla borsa livorno. Grazie.

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    1. Io ci ho messo un pochino a capire...

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    2. Mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo con quello che hai scritto per un semplice fatto: le cosiddette "mamme pancine "si sentono intelligentissime e avanti con i tempi; perché l'essere completamente ignoranti provoca in loro arroganza e presunzione,cosa che io condanno e se posso ridicolarizzo! La cosa perciò non è aiutare qualcuno che ,con tutta l'informazione presente dappertutto, continua a restare ignoranti;bensì aiutare le persone che come me non avevano nemmeno idea dello schifo che c'è in giro! Non è che stiamo parlando di paesi esteri dove l'informazione è assente. Io vengo da un paesino del sud ma questo non mi ha impedito di informarmi ed evolvermi mentalmente! Sono a favore perciò di prendere in giro questi casi umani anche perché se andassi tu con il "volerle aiutare " ti riderebbero in faccia! E magari ti offenderebbero pure! Concludo dicendo che l'ignoranza è un conto ma la maleducazione è ben altro! E queste tizie invece di trattare le cameriere come schiave da sfruttare a loro piacimento ,dovrebbero andare a lavorare!!! E un lavoro pesante aggiungo!!!

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    3. Certo, la maleducazione è assolutamente altra cosa e va condannata senza se e senza ma. Ieri sera mi hanno girato un post in cui una signora permetteva ai figli di fare non so che gioco nel bagno di un ristorante e si è arrabbiata anche quando la cameriera le ha chiesto di fare uscire la figlia dal bagno, ad esempio, e lì non ci sono scusanti di nessun tipo.

      Sul fatto che si sentano intelligentissime sinceramente non saprei, non frequento quel tipo di gruppi (che da quanto ne so sono segreti) e non ho avuto modo di notare questa cosa che dici.
      A me, molte situazioni mi sembrano bisognose di un intervento esterno (non certo il mio, sia chiaro) perché in alcuni casi si leggono cose che dubito siano legali, oltre a episodi che mi fanno pensare come minimo alla violenza domestica se non addirittura a degli abusi (questa è la mia percezione, potrei sbagliare sia chiaro).

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  2. Ecco io come te. Oggi ho visto gente che per Halloween si è vestita da presa in giro alle mamme pancine. Mi è venuta una tristezza assurda e nessuna e dico nessuna voglia di ridere.

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    1. Ma come in Peru` conoscono le mamme pancine? Io comunque devo dire che le ho scoperte da poco, ma non mi fanno ridere per niente , semmai piangere.

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    2. È triste il fenomeno in generale: tutto questo sfottimento ovunque.
      All'inizio era simpatico, ammetto senza problemi di aver riso, ma dopo mesi e mesi basta...

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  3. Forse ripeterò quello che ho già detto. Ci sono persone e persone. Prendere in giro una persona perché è ignorante no. Perché ha superstizioni, fissazioni, modi di pensare assurdi, no. Non è divertente.
    Combattere la prepotenza di alcune persone invece sì, lo trovo giusto.
    Da quanto ho letto su questi post (che poi sono quelli che ho visto ripubblicati da te, eh), ci sono mamme che difendono a spada tratta la maleducazione e la prepotenza.
    Riempire il secchio d'immondizia della cabina dello stabilimento di pannolini sporchi e non svuotarlo per tutta la stagione, per poi pretendere che il personale raccolga i suddetti pannolini quando il sacco si rompe.
    Permettere che i figli al ristorante si chiudano nel bagno per tutta la serata e pretendere che tutti i clienti rispettino la loro eSTRONZità nel gioco e se la facciano addosso piuttosto che interrompere il gioco dei pargoli.
    Sopportare pazientemente che i figli delle pancine buttino gli zerbini di tutto il condominio dalla finestra una volta dopo l'altra e lamentarsi del fatto che i vicini si incazzano.
    Andare in giro senza assorbente, macchiando le scale del condominio e lamentarsi perché ai vicini la cosa non sta bene.
    Per me queste non vanno aiutate. Sanno benissimo quello che fanno e vanno solo trattate come meritano. La pubblica gogna e la sofferenza causata mi sembrano una giusta punizione.
    Si, sono cattivo, davvero, non ho mai pietà coi prepotenti.

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    1. Io non ho mai ripubblicato un post di mamme pancine, al massimo all'inizio li ho commentati!

      Comunque no, non credo -in generale- che la pubblica gogna sia una buona idea, ma al di là di quello è che propria sto fenomeno ha stufato...

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  4. Non sono una mamma pancina ma mi sono fatta fare il gioiello con il latte materno, tiè ������ (tanto più che la ragazza che li fa abita a dieci minuti da casa mia)

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    1. Ma è igienico spedire/portare in giro latte in posti che non siano il biberon? Chiedo, eh.

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    2. gioielli col latte materno? quindi potenzialmente anche col latte di mucca???
      ora googlo che sono veramente curiosa! (un pelino schifata pure, eh, se devo dirla tutta, che io non ho manco allattato perchè mi faceva (tra le altre cose più gravi) anche impressione

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    3. Immagino che si possano fare anche col latte di mucca, ma spero non ci sia chi lo fa 😂😂😂

      Comunque anche a me fa un pochino senso, trovo la pratica davvero poco igienica :)

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  5. qualche anno fa c'era uno spot della fiat dove c'erano le donne/mamme che facevano la danza maori prima di uscire di casa al mattino. è da un pò di anni che le donne per prime hanno dato alla maternità una dimensione eroica, sfanculando chi mamma non ha voluto o potuto diventare.

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    1. Non ricordo completamente questo post, sai?
      Provo a cercarlo su YouTube, sono curiosa.

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    2. la cosa della Fiat secondo me era un po' diversa, Francesco, tu sei maschio, scusa se te lo dico, ma non hai minimamente idea della fatica che fa una donna a uscire di casa con un pargolo al mattino quando ci sono i minuti contati (e non oso pensare come vada con due o tre, dato che io una ne ho) o almeno della fatica che ho fatto io. Poi se tu svegli-lavi-vesti-nutri-carichi in macchina uno o più figli allora invece sai cosa vuol dire e in caso mi scuso. Ma se al mattino ti alzi ti vesti mangi e te ne esci no, non puoi capire.

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    3. ho googlato e ho trovato https://www.ricordisottochiave.it/
      la prima frase
      "Perchè noi siamo mamme e sappiamo di cosa abbiamo bisogno per noi e per i nostri piccoli."
      già mi ha fatto venire l'orticaria.
      E non aggiungo altro, perchè diventerei polemica ma non mi pare il tono del post e non vorrei prendere questa deriva.
      che poi 'sti gioielli son pure belli, cavolo, se non sapessi di cosa son fatti!

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    4. Verissimo, alcuni sono belli.
      Poi scopri di cosa sono fatti e passa (almeno a me) la fantasia :)

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    5. io sono maschio ma sono anche papà, anche se mia figlia ormai è maggiorenne. eh no guarda un pò chi aveva idea delle fatiche erano le nostre mamme, le nostre nonne, donne normali, non come quelle donne eroiche che arrivano trafelate al lavoro e dopo il caffè, la pipi, il ritrucco, la ripipì, alle 10 telefonano alla tata per sapere come sta il pargolo

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  6. Non sapevo dell'esistenza delle pancine nel web. Sono allibita. Mi sembra tutto assurdo, la pubblica gogna compresa. Sarà che a scuola ho a fare con tanto tipi di mamme e per ognuna ho rispetto, anche quando vorrei tanto scuoterle per dar loro una svegliata.

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    1. Assurdo lo è, sembra inverosimile e invece...

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  7. Io ho scoperto le mamme pancine proprio con il post delle 50 sfumature, così come allo stesso modo ho scoperto il signor distruggere. Più che ridere sono inquietanti, io continuerò a leggere, primo perché i commenti non li guardo, secondo perché io mica lo sapevo che esisteva gente così.
    Anche io la borsa della Livorno non l'avevo capita, così come continuo a non capire quella del liceo classico.
    Per il resto io continuo a sostenere che questi ultimi anni le mamme, in generale, delle super eroine, mentre non fanno nulla di eccezionale, che siano o meno pancine.
    La storia del bagno chiuso al ristorante, da ex cameriera e da mamma mi ha fatto incazzare, ridere no

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    1. Quella del bagno (me l'hanno mandata giusto ieri sera) è tremenda, ma in generale ormai molti genitori pensano che ai loro figli tutto sia concesso, quindi non mi stupisce (ma mi fa incazzare, quello si, pur non avendo mai lavorato in un ristorante e non essendo mamma).

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  8. torte col latte materno??? noooooo ti pregoooooooooo
    purtroppo è vero che al peggio non c'è mai fine, e hai ragione che queste persone andrebbero aiutate (anche se poi, magari, dietro alla tastiera si è diversi che nella realtà, o almeno lo si spera)
    Io quando avevo la neonata ci avrei messo la firma per stare a casa dall'ufficio a fare la mamma... (e forse dopo 11 anni ancora ce la metterei) però mi rendo conto che le (poche) mamme-che-non-lavorano che conosco hanno la tendenza ad abbrutirsi, a non avere comunque mai tempo di fare niente, e ad avere figli viziati. Ci ho scritto pure un post, a fine estate. Quindi forse, se queste "mamme pancine" sono a casa in maternità, c'è speranza che tornando a lavorare un po' si calmino. No?

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    1. Mi linki il post che non ricordo se l'ho letto?

      Comunque vero, c'è una tendenza ad abbrutirsi che fortunatamente non riguarda tutte le mamme eh.
      Che poi magari era così anche prima, ma non lo sapevamo!

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    2. http://trasparelena.blogspot.it/2017/09/la-traspanonna-era-casalinga.html

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  9. Io vivo in un posto dove se sei permaloso, non raggiungi l’età dell’asilo e le mamme panchine (ma anche quelle eroiche, sante, sdolcinate, mamme -mamme, infallibili, votate al sacrificio) mi danno l’orticaria.
    Non potrei mai sbracare su un social e ci sono cose per le quali non prenderei in giro nessuno, tipo la marca di una borsa.
    Altre mi spaventano e mi inquietano, tipo non sapere “quanti buchini hai là sotto”, chè in fondo è roba tua e basta uno specchio, magari risparmi i soldi per il doccino anti gravidanza su Amazon chè no l’acqua non basta.
    Mi spaventa il contesto culturale che ti caccia in un’ignoranza fatta di disinteresse e non di mancanza di strumenti, perché se sai fare una ricerca per trovare il doccino di cui sopra puoi anche cercare un disegnino per vedere come sei, il punto è che non ti interessa, che ti prendi certe storie e ci ricami sopra.
    Quindi no, le prese in giro no, l’aiuto si, ma senza assoluzione.
    Mi dispiace ma certe cose sono scelte, come la moda modesta e simili, scelte retrive di gente che le fa consapevolmente.
    Non il mio campo da gioco

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    1. Sono d'accordo: più che la presa in giro, in molti casi serve l'aiuto, ma pare che per molti lo sfottò sia una forma d'aiuto 😅

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  10. Cara Gilda, ci sono persone, e persone, non tutti siamo uguali, tutti siamo un po ignoranti dunque essere ignoranti non vuol dire essere maleducati, ignorare qualcosa è umano.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Verissimo: ignorare qualcosa è assolutamente umano!

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  11. Tutto verissimo, condivido completamente l'analisi. Una sola cosa, di poca importanza peraltro: si scrive Louis Vuitton, non Louis Vitton.

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    1. Grazie, ho corretto, anche perchè se lo notava mia madre (che ha vissuto in Francia anni e parla francese come un madrelingua) veniva a prendermi per un orecchio 😂

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  12. io provo terrore di tali manifestazione di ignoranza. Non sarà giusto giudicare e prenderle in giro, ma bisogna ammettere che certe cose sono veramente agghiaccianti e concordo con la prepotenza con cui sono a volte portatrici di idee medievali. Per cui non provo pena, e lo dico da persona che ha allattato a richiesta per molto tempo (24 mesi per il secondo figlio e non lo dico certo fiera e felice, ma piuttosto sono stata incapace di fare altrimenti), ma provo rabbia per l'esistenza di queste tipologie di gruppi. Praticano l'ignoranza e ne vanno fiere. E io dico NO

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    1. Certe cose sono assolutamente agghiaccianti, ma secondo me prenderle in giro pubblicamente non è la soluzione :(

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    2. Premetto che non sono mai entrata in gruppi del genere né in conversazioni su internet a riguardo, non ho facebook, e anche per indole non prenderei in giro nessuno, ma tu hai avuto modo di assorbire il fenomeno. Tu sei passata attraverso diverse fasi e ora ti sembra giusto la sensazione che hai. Pensa però a quelli che si approcciano per la prima volta al giudizio: due sono le cose, o rabbia o presa per i fondelli. Poi ci sta il ragionamento quando si è assorbito il colpo.

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    3. scusa se continuo. Non voglio dilungarmi nella polemica. Penso che a me non hanno fatto ridere. MA se riporto l'argomento a qualcun altro, non so tipo marito, madre ecc è chiaro che ti fai due risate. Il contesto è importante, ma come qualcuno ha fatto notare queste persone sono su internet e fanno acquisti on line, non sono persone chiuse in un mondo medievale. Per cui l'unica cosa è accettare che siano analfabete funzionali. E degli analfabeti funzionali per me si può ridere, perché non è che non hanno avuto la possibilità di studiare e informarsi. Un'altra cosa è specularci. Ma del ridicolo si può e si deve ridere.

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    4. Secondo me gli analfabeti funzionali rientrano in un'altra categoria, non saprei bene come spiegarti quello che intendo, ma non penso siano parte dello stesso fenomeno.
      Qui parliamo proprio di contesti socio culturali in cui ci sono situazioni paradossali, tipo i mariti padroni, un ruolo delle donne relegato a quello di mamma schiava e altre cose simili, però ecco, dovrei indubbiamente dedicare più tempo per capirci qualcosa. In ogni caso, non credo che la soluzione al problema sia scrivere "borsa Livorno" ovunque come fanno i commentatori folli al riguardo.

      PS. Nessuna polemica, qui lo scambio di opinioni è sempre ben gradito :)

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  13. Agghiacciante
    Io chiudo la bottega.....

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  14. Sinceramente non ho mai capito questo interesse per queste "pancine". In parte perché molti fin dall'inizio da quel poco che ho letto, mi son sembrate dei fake astronomici, in parte perché alcune cose erano talmente disgustose che francamente più che divertirmi mi mettevano la nausea. Col tempo ho trovato che il tutto stesse diventando troppo, alla lunga l'ho trovato ancora più noioso. Inoltre penso che se fra quei fake ci sono delle persone reali in cerca di consigli, chiaramente come hai detto tu possono appartenere ad un contesto più arretrato o difficile per cui non so quanto abbia senso riderci su.

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  15. Oddio non sapevo chi fossero le mamme pancine!!! ne avevo sentito parlare ma proprio non pensavo chi fossero (forse non me ne è mai fregato veramente). Conosco il programma di cui parli e concordo nel dire che sono situazioni particolari. Dico la mia? Non credo sia giusto parlarne male, non è retorica, ma cerchiamo di capire anche il contesto sociologico. A me fa incavolare la tipa all'università o la famosa di turno ignorante, loro sono da aiutare e comprendere.

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    1. Certo, indubbiamente ogni cosa che viene scritta andrebbe inserita nel contesto in cui viene detta, valutata, ecc. Sono d'accordo su questo.
      Poi ci sono indubbiamente cose gravissime che vengono postate e lì toccherebbe intervenire (non io o tu, sia chiaro).

      Ps. Quel programma andava tantissimo, per l'emittente era una fucina di soldi e questo fa pensare.

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  16. vanno prese a calci nel culo e mandate a lavorare in fabbrica le mamme pancine

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    1. Beh oddio, non mi sembra esattamente una soluzione adatta!

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  17. In parte sono d'accordo con te, in parte no. Se mi baso sulla mia esperienza queste nuove fattucchiere che allattano fino a 6 anni, non tagliano il cordone e si curano solo con fiori di campo, non sono affatto ignoranti e tradizionaliste. Sono donne che hanno studiato e che, proprio in virtù della loro capacità di discernimento, decidono di opporsi alla medicina e a tutte le sue pratiche. Per questo il fenomeno è preoccupante e il suo dilagare e diffondersi a macchia d'olio ancora di più. Pensa che.nella mia città queste teorie sono le ostetriche stesse a diffonderle. E ti ho detto tutto...

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    1. Dici Elena? A me certi contesti sembrano davvero molto arretrati, ma magari sbaglio. Non saprei proprio.

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    2. Anche io temo che nel fenomeno non siano poche le persone come quelle che descrive Elena, io, per dire, ho una collega che ha allattato il figlio fino a 5 anni e, sapendo che anche io avevo scelto la tetta per i miei, mi ha confidato il suo dolore all'idea di smettere con l'inizio della scuola.
      PEr dire, non farei l'errore di pensare solo a contesti "arretrati", il problema è molto più ampio e generalizzato.
      E non riguarda solo le "pancine".

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    3. ecco, volevo dire proprio questo. la lotus birth (il cordone non tagliato, che no, prese le opportune precauzioni, non e' pericolosa), l'allattamento continuato per anni, i gioielli o la placenta in pillole, non sono scelte di mamme ignoranti. anzi, sono mamme che hanno letto, letto, e letto ancora e scelto certe strade educative di cui sono fiere. e non e' tutta la stessa roba, alcune cose sono solo sentimentali, come i gioielli, altre si fanno per dei presupposti vantaggi eici, cordone e placenta, tipo. io ho partorito in casa, tagliato il cordone e non ho mangiato la mia placenta, ma, per capirci, non sono cose che mi scioccano proprio perche' ho studiato e letto molto sulla gravidanza e maternita' (poi magari non sono in sintonia ma per sapere alcune cose non si e' ignoranti, affatto). credo che in quei gruppi ci siano olte realta' diverse, e molti troll. molte sono donne ignoranti, alcune vengono da realta' difficili, a non tutte, non per forza. essere cafoni,lasciare che i figli sporchino ovunque o disturbino, non e' cosa comune tra gente povera o senza istruzione. rimanendo nei luoghi comuni e' piu' probabile che se il figlio butta gli zerbini dal balcone gli allunghino un ceffone perche' "non sta bene, cosa diranno vicini".

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    4. A me sai che partorire in casa, per una serie di motivi personali, mi fa molta molta paura?
      Non è questione di giudicare ignorante chi fa questa scelta, ma proprio mi terrorizza :)

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    5. Scusate, io continuo a essere ignorante in materia di mamme pancine, da quel che dice Elena allora sono da inserire quelle che non usano i pannolini per i loro figli fin dalla nascita?

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    6. Sinceramente non ne ho idea Samanta...

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    7. figurati che a me terrorizzava l'idea di partorire in ospedale!(con la terza era una opzione molto presente e sarei andata, ovvio, se ce ne fosse stata necessita', ma proprio l'idea di uscire di casa con le doglie, mettermi in macchina, arrivare in ospedale mi paralizzava...)
      anna
      chi non usa pannolini fin dalla nacita (E.C.)comunque li lava e li cambia, eh!(io pannolini lavabili, comunque)

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    8. Scusa la domanda da ignorante: ma se non usi il pannolino non si sporcano completamente di pipì/cacca?

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    9. non e' che si limitano a non mettere il pannolino, si tratta di un metodo (elimination communication) per cui si studiano i ritmi e i segnali del bambino e lo si mette regolarmente sul vasino stabilendo contemporaneamente un codice cosi' che il bamino capisca. tipo il classico pissssssss, mentre fa la pipi'. in tempi relativamente brevi non ci sono quasi incidenti, per quello che ho sentito e osservato. ovviamente se i bambini si bagnano o si sporcano vengono cambiati subito,invece di cambiare un pamer cambiano i pannolini di cotone o delle mutande e pantaloni. io non lo ho fatto ma non mi sembra poi cosi' assurdo, in fondo lasciare il bambino a contatto con plastica e pipi' per ore (che anche se non si sente il bagnato sempre nella pipi' stanno) mi sembra peggio. insomma, niente a che vedere con il free bleeding!!

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    10. Quindi Anna non sono da ritenere "mamme pancine" giusto? Perché l'EC è una pratica molto particolare che io non ho usato e non credo ne fossi in grado... anche se, confesso, mia figlia ha cominciato a togliere il pannolino perché ormai conoscevo i suoi ritmi ed è stato abbastanza facile per noi due (anche se faticoso). Io non la condivido per il mio modo di essere e perché sono pasticciona. Loro (le madri) ormai sanno i ritmi dei bimbi e li aiutano affinché non ci siano incidenti. No, non lasciano i bimbi nella sporcizia.

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    11. Io più che altro mi chiedo se funzioni un metodo simile con bambini molto molto piccoli. È una curiosità, eh, cercherò sicuramente qualcosa al riguardo :)

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  18. Sai che anche io ho seguito il tuo stesso percorso? Dopo una decina di giorni di risate mi è venuta una tristezza...
    anche se mi inquieta pensare che ci possano essere figlie di pancine - hanno una concezione della donna che speravo si fosse estinta 70 anni fa
    Ciao
    V

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    1. Ma anche prima degli anni '70 😅
      Comunque si, scherzi a parte, anche io credevo si fosse estinte queste idee, ma sbagliavo 😓

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  19. Di tutta questa storia io mi sono banalmente stufata. Era divertente all'inizio, così come erano divertenti le recensioni pacco su TripAdvisor o alcuni meme. Quando ne capitava uno ogni tanto in bacheca e lo leggevi volentieri. Poi, come tutto, le visualizzazioni e i commenti piacciono da morire e la gente si fa prendere la mano e puff! Bacheca intasata delle stesse cose, tutti che parlano delle stesse cose, noia mortale e abbandono dell'argomento, ormai out.

    Nello specifico, non so se volevo sapere davvero dell'esistenza delle mamme pancine, e sinceramente nutro ancora la speranza che siano simpaticissimi personaggi che amano trollare la gente.

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  20. Anch'io ogni tanto bazzico la pagina delle pancine e mi faccio un paio di risate con le amiche, però altre volte guardo gli screenshot sconvolta, un senso di impotenza e stupore infiniti. Rapporti sessuali al limiti dello stupro, considerazione della donna pari a 0,cattiveria contro altre donne come se piovesse... questo mondo di sottomissione e senso di colpa è terribile, ma il peggio è che tutti più o meno sappiamo esista, ma nessuno fa nulla di concreto per andare avanti, anche solo una semplice richiesta d'aiuto. Grazie per averne parlato :)

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    1. Anche io ho pensato che alcuni rapporti sessuali sono al limite dello stupro. E non credo che per evitare quese situazioni sia sufficiente scrivere a ripetizione che fanno il verso a queste donne (o ad alcune di loro), non andrebbe sottovalutata la cosa :(

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  21. "ho conosciuto una mamma che allattava a richiesta il pargolo di 48 mesi." ahahahahahahahahaha XD quanto è vero!
    Risate a parte, non leggo e non ho intenzione di leggere alcun che di mamme pancine. No no no. Grazie.

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  22. Concordo su tutto quello che hai scritto. Oltretutto passata la risata iniziale, ci vedo un nonsoche' di machista/morboso nello spiare la vita anche sessuale di queste donne... davvero, io penso che nella vita sia sempre giusto farsi i cavoli propri. Queste persone semmai vanno aiutate, o al limite ignorate e lasciate in pace. L'unica curiosita' che ho e': ma le pancine che allattano fino a 48 mesi sono pure le stesse che dicono no al matrimonio gay perche' i bambini hanno bisogno della mamma e del papa' senno' crescono complessati? No, perche' io vorrei proprio sapere come cresce uno che ha dei ricordi nitidi del succhiare la tetta di sua madre a scuola...

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    1. Questa è una bella domanda, sai che mi piacerebbe avere una risposta (che ovviamente non avremo mai)?

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  23. Sono d'accordo, il punto è chiaro ed espresso molto bene. informarsi (per far luce su fenomeno inquietante come questo - Fred passami, la clava!) per conoscere SI', indugiarvi o far facile (em, facilissima) ironia mossi da un istinto morboso no.
    Perciò dovrò decidermi al de-follow del Signor Distruggere, perché ammetto (mea culpa) che la pubblicazione di ogni suo nuovo post/screenshot pancino solletica la curiosità. (Son la sola? Vi prego, ditemi di no)

    Curiosità che però presto, ormai, sfuma in amarezza profonda...

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    1. Io il Signor Distruggere non lo seguo più da un po' in realtà perchè non mi piacevano i commenti ai suoi post, ma il problema è che ormai i commenti pancinosi sono sotto ogni tipo di post, pure quelli dei gruppi di spose o di cucina...

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  24. Sabrina! Bannatela questa maestrina!!!
    A parte tutto complimenti per il blog, il problema grosso è che, anche provando a farle ragionare, non c'è verso, anzi si incarogniscono maggiormente.

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    1. Grazie :)
      Certo, probabilmente chi è convinto che determinate cose siano giuste non c'è verso che capisca che, ecco, alcune cose sono proprio al limite della legalità e del vivere civile, però boh, magari c'è una speranza :(

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