domenica 6 novembre 2016

Le regole che ogni uomo deve seguire quando la propria donna sta male

E' domenica e fuori piove.
Io sono ancora malata, ma guarirò eh, abbiate fede.
In ogni caso, da malata sono più rompicoglioni del solito. E ce ne vuole, ma dato che a me piace sfidare i limiti imposti da quello che il prossimo può sopportare senza avere istinti omicidi, ci riesco senza problemi.
E lui? Lui, il santo fidanzato martire nonchè coinquilino da quel tanto che basta per sapermi gestire da malata, sopporta. E mi accudisce. Non so se stia progettando di scappare con la scusa delle sigarette.

Ma cosa fa un bravo coinquilino amoroso quando la propria amata sta male?

-Porta fuori il cane tre volte al giorno, per almeno un'ora a passeggiata. Che non lo facciamo sfogare il cane da caccia a pois che abita in questa casa?
-Va a fare la spesa, seguendo alla lettera la lista redatta dalla malata. Per ogni cosa dimenticata, si vince un giro aggiuntivo al supermercato, anche di notte se è il caso. Che tanto qui abbiamo l'h24.
-Cucina, seguendo le istruzioni della malata che si tirerà su dal suo giaciglio, guarderà i piatti con disapprovazione e chiederà di cucinare qualcos'altro. Sono malata, mica non ho fame.
-Lava i piatti e li ripone come li riporrebbe la malata.
-Se la malata chiede una medicina, l'acqua, il termometro, i fazzoletti, il cellulare, il pc, il telecomando lui glieli porge senza lamentela alcuna. 
-Passa l'aspirapolvere, lo swiffer e lo straccio che non si sa perchè più puliamo, più questa casa sembra sporca.
-Rimbocca le coperte della malata. E le rimbocca anche il plaid sul divano. 
Avendo a disposizione due plaid, fa scegliere alla malata quale preferisce per coprire le sue preziose gambine, qualora la malata cambi idea nel corso del pomeriggio su quale plaid preferisce, lui cederà gentilmente il suo. Se la malata vuole entrambi i plaid, lui ne farà a meno.


-Ascolta le crisi ipocondriache della malata, senza lamentarsi.
-Porta la malata dal medico, se possibile in braccio o a cavacecio.
-Rinuncia a vedere la partita perchè la malata vuole vedere per la trecentesima volta la replica di Masterchef e possibilmente evita di spoilerare ogni singola puntata indisponendo la povera fidanzata agonizzante.
-Porta la colazione a letto alla malata e non si lamenta se la povera donna in questione cambia idea ogni mattina su quello che desidera mangiare. "Amò, devo mangiare che se no non posso prendere le medicine".
-Non ripete ogni dieci minuti che la malata è una commediante quando dice che sta malissimo, mai stata così male e forse morirà.
-Compra regali, che è scientificamente provato che i regali accelerano la guarigione.

E se pensate che siano gli uomini quelli che si lamentano per 37.1° di temperatura, sappiate che io sono peggio, molto peggio.


2 commenti:

  1. Cara Gilda vedo che da arrabbiata, sai usare il linguaggio per tenerti calma:-)
    Dobbiamo un po ridere senza drammatizzare per il tuo linguaggio.
    Ciao e buona settimana, sperando la pioggia termini presto.
    Tomaso

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