venerdì 21 ottobre 2016

Pensav(an)o fosse invidia

Circa un mese fa mi è stato chiesto di scrivere un articolo su Bebe Vio. 
Non si sapeva ancora se sarebbe o meno diventata campionessa olimpica.
Avevo chiesto lumi sulla scherma paralimpica ad un mio amico, visto che anche lui pratica lo stesso sport le cui regole -credetemi- non sono esattamente semplici.
Questo mio amico mi aveva spiegato tutto con estrema pazienza -e con me ce ne vuole- e io scrissi l'articolo che però non fu mai pubblicato da chi me l'aveva commissionato.  Ammetto di esserci rimasta parecchio male perchè era un argomento -la scherma paralimpica- che mi aveva preso parecchio.
E' passato il tempo, Bebe Vio ha vinto l'oro, chi non la conosceva ha iniziato a conoscerla.
Io, ammetto, ero tra quelli che non aveva idea di chi fosse, esattamente come non conosco un altro mezzo milione di atleti olimpici. 
Bebe Vio ha vinto e, tra le altre cose, è volata fino alla Casa Bianca e ha scattato un selfie nientepopodimeno che con Obama. Mica uno a caso, eh. 
Dopo questo viaggio, dopo un abito di Dior -è un dettaglio importante questo, con calma vi dico perchè- e dopo il selfie con Barack pare sia stata insultata.
Io gli insulti non li ho letti o meglio l'unico commento sgradevole che è finito davanti i miei occhi era, più o meno, che il vestito di Dior era brutto e le stava male. Ve l'avevo detto che sto benedetto vestito era un dettaglio importante.
A parte che io un Dior non c'avrei il coraggio di criticarlo, non sono comunque riuscita a trovare foto in cui si vedesse bene da tutte le angolazioni quindi non vi so dire se mi piace o no. 
In ogni caso, sono quasi convinta del fatto che non interessi a nessuno il mio parere su un vestito.
Comunque, pare che siano state dette cattiverie indicibili -ma io, ripeto, non le ho lette- su questa ragazza.
Io in realtà ho letto tanti commenti carini sulla sua forza di volontà, sulla sua tenacia, sul suo coraggio e un sacco di altre belle parole.
Ho letto poi tanti, troppi articoli e commenti che dicevano -parola più, parola meno- che siamo tutti invidiosi di questa ragazza. Invidiosi della sua vita, del suo successo e della sua felicità. Invidiosi perchè non siamo lei.
Non conosco Beatrice, quello che so l'ho letto documentandomi per l'articolo che ho scritto, non so se sia felice, ma ecco, un oro olimpico credo sia per un atleta la gioia più grande che possa esistere.
Immagino poi ci sia dell'altro a renderla felice -e comunque glielo auguro- ma non ho idea di cosa possa essere, com' è giusto che sia visto che non è una mia amica o mia sorella.
Però ecco, faccio fatica a credere che ci sia qualcuno che la invidi e voglia essere lei.
Non fraintendetemi, sicuramente è una ragazza eccezionale e lo dimostra il fatto che, nonostante tutto quello che le è capitato, non si sia arresa e abbia coronato un grande sogno, l'oro olimpico appunto.
Per arrivare ad un oro olimpico, ci vogliono dei sacrifici che noi umani non possiamo neanche immaginare e questo ve lo posso assicurare (no, non mi alleno per arrivare alle Olimpiadi, ma ho amici e conoscenti che lo fanno, per questo lo so).
Ma ecco, io non so davvero chi possa desiderare di non avere nè le braccia nè le gambe e possa addirittura arrivare ad invidiare chi effettivamente non ha tutti e quattro gli arti. 
Non sono convinta che un selfie con Obama valga una vita difficile e piena di ostacoli. E non sono convinta che Bebe -che da quello che scrive sui social mi sembra una ragazza intelligente- sia convinta che siano tutti invidiosi di lei. Immagino si concentri più sui suoi obiettivi che non sugli altri, tant'è che qualche sogno l'ha realizzato.


Cara Beatrice, perdonami se ti sembro una brutta persona, ma credimi che non lo sono.
Sto solo cercando di contestare -passatemi il termine- chi sostiene che siano tutti invidiosi di te.
Per te si può provare ammirazione, rispetto, stima, qualsiasi altra cosa, ma invidia no.
Devo confessarti che non cambierei la mia vita con la tua, anche se diventare una grande sportiva sarebbe stato bello.  
Io scusatemi non riesco a pensare di voler essere senza arti. Scusate davvero la crudezza, ma ecco io questa ragazza non la invidio. Che non vuol dire che penso non si meriti onore e gloria per l'impresa sportiva che ha portato a termine, nonchè un bel pò di popolarità.
Se diventasse famoso solo chi compie imprese simili e non chi uccide, ruba e chissà cos'altro sarebbe indubbiamente un mondo migliore, quindi ben venga tanta notorietà, ma non parlatemi di invidia. Quello no.
Sapete, credo che tutti ormai ci sentiamo legittimati a dare un parere su qualsiasi cosa -d'altronde lo sto facendo anche io in questo momento- ma questo dubito significhi necessariamente essere invidiosi.
Che poi vi dirò: io il mio slancio emotivo quando sono iniziate le Paralimpiadi non l'ho avuto per Bebe Vio, ma per un'altra atleta che si chiama Giulia Ghiretti e ha vinto due medaglie a Rio.
Non invidio nemmeno Giulia, ma l'ho amata subito.  E' una ex trampolinista e, sapete, tra me e il trampolino elastico c'è un amore particolare, quindi ecco, Giulia mi ha conquistata. 
E' una forza questa ragazza, sempre sorridente, un coraggio da leonessa, ma no non la invidio.
Non si può provare invidia per chi ha un grosso handicap fisico perchè, sapete, quando si ha un handicap è difficile, molto difficile. Diventa complicato anche solo andare a comprare il pane o un giornale, cose che adesso vi sembrano semplici, ma che non per tutti lo sono. 
Ci vuole forza, coraggio e chissà quante altre doti per andare avanti ogni giorni, quindi parlatemi di stima, rispetto, affetto, qualsiasi cosa, ma non di invidia. Vi prego.


Ah e comunque che sia chiaro: Beatrice, Giulia e tante altre giovani donne come loro sono una forza della natura e meritano tutto il successo che hanno e avranno. Dubito ci fosse bisogno di sottolinearlo, ma non si sa mai.

La foto del post è di Beatrice Vio.

18 commenti:

  1. Ho letto e mi chiedo come qualcuno possa dire male di sta ragazza.E stata sfortunata ma ha saputo reagire con forza incredibile Avere questo riconiscimento mi sembra il minimo

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    1. Anche io mi chiedo come possano dirne male, anche se -ti dirò- ho guardato attentamente la sua pagina Facebook ed ho letto solo complimenti :)

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  2. Da quanto mi ricordo in quel post la signora la criticava per il vestito ma anche perché se la tirerebbe troppo, correggimi se sbaglio. Era un post insinuante e irritante.
    Io penso che chi l'ha scritto sia effettivamente invidiosa. Ma non di Bebe, non della sua vita, ma della sua notorietà.

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    1. Quello che ho letto io si riferiva solo al vestito, non ho letto altro, ma chissà quanti ce ne sono in giro per il web di commenti che magari mi sono sfuggiti, quindi chiaramente non metto la mano sul fuoco.
      Invidia per la notorietà non saprei, nel senso che lei è famosa (e mi dicono che cmq fosse molto conosciuta anche prima di Rio) per la medaglia che si è conquistata come tantissimi altri atleti italiani, quindi se ci fosse invidia per quello sarebbe davvero ridicolo.

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    2. Secondo me è invidia per la notorietà post Olimpiadi. Se ne parla in tv, sui social, si è pubblicizzata molto la sua partecipazione alla visita negli Stati Uniti. Poi sono d'accordo con te, è ridicolo.

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    3. Non so proprio cosa dire, ma c'è anche da dire che io potrei essere invidiosa di una persona che mangia 5 kg di Nutella che non di un viaggio alla Casa Bianca. Magari sono strana io :)

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  3. Io non penso sia una questione d'invidia. Stamattina ho letto un post in cui si cercava di fare chiarezza sulla moglie di Renzi e del fatto che è stata attaccata in maniera cattiva solo perché è la moglie di Renzi ed era alla Casa Bianca. Ripeto non è invidia è poco buon senso. Stai andando in America con Renzi? E allora t'insulto. Quindi: lei si è montata la testa, lei non sa come comportarsi, lei deve capire che il successo è passeggero e poi nessuno si ricorderà di lei, i suoi genitori devono spiegarle come vanno tante cose... Sì, ho letto i commenti e non mi sono piaciuti. Perché primo voglio vedere loro se Renzi (o qualcun'altro) lo invita alla Casa Bianca se dicesse di no, secondo vorrei vedere loro senza arti fare quello che fanno persone come la Vio.
    P.S. e comunque come dici tu se non vedi il vestito in tutte le angolazioni come fai a dire che è brutto?

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    1. Senza arti altro che medaglia olimpica, io sarei chiusa in uno stanzino a piangere...

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    2. la signora Renzi non è stata attaccata per il suo ruolo di first lady,era molto elegante, ma per quello di una docente che si è assentata.Siccome, in teoria, non avrebbe potuto farlo, sarebbe stato opportuno onde evitare commenti poco carini e appropriati che in un momento in cui la scuola è tutt'altro che buona, si facesse un comunicato per tacitare le malelingue.Questa è trasparenza

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    3. Eh no, mica si può dire che lavorare oltre che un diritto è un dovere :D

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  4. Cara Gilda, credo che molti che non sono mai contenti della propria vita e la fanno finita!!!
    Dovrebbero guardare queste cose, e apprezzare sempre la vita, tu solo la puoi rendere felice, e amarla sempre solo così saprai amare anche gli altri!!!
    Ciao e buon fine settimana con un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
    Tomaso

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    1. Bisognerebbe sempre apprezzare quello che si ha :)

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  5. ho visto gli insulti, ma non sulla pagina della Vio, su quella di Renzi.
    Comunque hai ragione, non c'è niente da invidiare.
    In verità io non invidio nemmeno gli atleti non-para.
    Per raggiungere dei risultati così elevati fanno una vita sacrificatissima, non so se potrei....

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    1. Io la pagina di Renzi non la seguo, ma sui vari articoli ho letto tanti insulti.
      Sulla Vio, in realta, ho letto più articoli che insultavano chi l' aveva (dicono loro) insultata che altro. Bah.
      Cmq conosco qualche atleta olimpico ed effettivamente, secondo me, fanno una vita non troppo facile :)

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  6. Non ho letto commenti negativi su questa ragazza, solo articoli e commenti sui commenti negativi.
    In compenso, sulla moglie di Renzi, ho potuto apprezzare tutto ed il contrario di tutto e quelli che ho trovato più spiacevoli provenivano da alcune persone che conosco e che insegnano.
    IL fatto è, come sempre, che se non puoi dirti ignorante su certi meccanismi, allora sei per forza in mala fede.
    E questa città è un buco.

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    1. Allora non sono l' unica ad aver letto solo articoli con commenti sui commenti negativi? Meno male va :)
      A me ti dirò: la moglie di Renzi interessa relativamente, tra qualche anno quando cambierà il premier, secondo me, ce la dimenticheremo subito...

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  7. Per me il problema è che la gente invidia chi ha successo...però è davvero assurdo invidiare questa ragazza....come giustamente dici tu! Io la ammiro e pure tanto perché sorridere alla vita nelle sue condizioni è da persona grande ma davvero c'è chi la invidia???

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    1. Io non riesco davvero ad essere convinta del fatto che qualcuno possa invidiare una ragazza di 19 anni senza arti, davvero non ci riesco.
      Non credo ci sia nulla (medaglie, visita alla casa Bianca, ecc) che possa ripagarti di una sofferenza simile, almeno secondo me.
      Invidiare chi ha successo, boh, non so: a me piace la mia vita, anche se non sono famosa e non firmo autografi, quindi probabilmente non capirò mai davvero certi meccanismi.

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