giovedì 22 settembre 2016

Sono una tr**a

Stamattina, il mio status di Facebook era questo: 
Parco di XXX, ore 8.30.
Un cane di circa 60 kg senza guinzaglio viene contro Fuffi, chiaramente al guinzaglio.
Chiedo al padrone di prenderlo, il nano d'altronde ha preso svariati morsi da cani liberi in quel parco.
Il padrone, accompagnato da una ragazza con altro cane di tg.grande anche lui libero mi dice nell'ordine:
-che sono pazza e malata;
-che non è vero che Fuffi ha preso morsi e che sto mentendo perchè sono una (non mi ricordo la parola);
-che devo farmi un gatto perchè tenere un cane al guinzaglio è immorale (faccio presente che esistono le aree cani, una legge che obbliga a tenere i cani al guinzaglio, ma niente);
-che sono una puttana perchè sono io che agito il cane urlando, che il loro cane è buono e che si è avvicinato ringhiando e attaccando per causa mia;
-che la mia ciccia è un atto osceno in luogo pubblico e sono una troia che odia gli animali perchè non li lascia liberi (dove non è consentito).
Buona giornata a voi.
Ho ricevuto tanti messaggi di solidarietà, ma in realtà l'incazzatura mi è rimasta per tutto il giorno, ce l'ho ancora adesso. E poi non è che mi servisse la solidarietà, mi scalfiscono poco questo genere di insulti rivolti alla mia persona.
Mi rode di più il non poter godere della mia passeggiata mattutina con il quadrupede che mi rilassa e mi da anche la carica per affrontare la giornata.
La verità è che io sono una mamma di cane molto paranoica, ma sapete com'è: mi è morto un cane nel peggiore dei modi e ho pianto per giorni, oltre al fatto che il povero nano prende continuamente morsi da cani lasciati liberi da padroni che più che del loro cane si credono padroni del mondo.
Ma il problema qua è un altro: io ti chiedo di rispettare una norma semplice semplice, in modo educato e tu, invece di scusarti -perchè, ecco, siamo umani e di sbagliare può succedere- cominci ad insultarmi in modo aggressivo.
Era un ragazzo giovane accompagnato da una ragazza altrettanto giovane, non credo che avessero più di trent'anni, che è la mia età.
Il ragazzo era parecchio aggressivo, immagino sapesse che io -da sola- non potevo contrastarlo visto che sicuramente avrà avuto una forza fisica maggiore della mia, oltre ad essere accompagnato da un'altra persona e ad avere due cani parecchio grandi che avrebbero per quanto ne so io, anche potuto mordermi o comunque mettermi in difficoltà.
Per aver chiesto, in modo educato, di rispettare una legge che esiste davvero, oltre a lanciare un urlo silenzioso in cui cercavo di salvaguardare la mia incolumità (provate voi a essere felici di avere un cane di sei volte il peso del vostro piccoletto che vi viene addosso ringhiando) e quella del mio cane (al quale si, voglio bene come se fosse un figlio e no, vederlo sbranare da un cane aggressivo non sarebbe stato esattamente piacevole) mi sono sentita dare della pazza, della malata, della puttana e della troia.
In effetti, puttana e troia hanno più o meno lo stesso significato.
Ah, e anche della cicciona. 
Ho trovato umiliante che una donna, per incitare quello che non so se fosse un amico o il compagno o chissà cos'altro, non si sia resa conto che forse se chi ci accompagna addita con termini simili una persona sconosciuta, un giorno potrebbe farlo anche con lei. Sai mai.
Che poi non comprendo facilmente il nesso tra il chiedere il rispetto di una norma e l'essere troia. Davvero, non ci arrivo.
Non capisco nemmeno perchè sarebbe immorale rispettare la legge, ma d'altronde avendo una ciccia anch'essa immorale, probabilmente è la totalità della mia persona ad esserlo.
E' un'ipotesi che trovo alquanto interessante.
Quello che non ho scritto su Facebook -semplicemente perchè ci ho pensato a mente fredda- è che tra un troia e un malata, la ragazza urlava:"noi amiamo gli animali, per questo li lasciamo liberi, non come te che dovresti prenderti un gatto". A me i gatti stanno anche sul cazzo, eh.
Non ho capito il nesso tra l'amare gli animali e non rispettare una banalissima norma, ma tant'è.
Sarà che sono troia e malata, ma proprio non ci arrivo.


No, non mi interessano le frasi tipo :"sono degli imbecilli".
E' che ultimamente vedo tanta gente sgolarsi perchè le donne sono maltrattate e poi siamo noi donne a permettere a chi ci accompagna di insultare in questo modo poco edificante un'altra donna, incitandolo anche. E forse sarebbe il caso di riflettere che il mondo non è maschilista e basta.
Esistono anche delle donne a cui piace insultare (o vedere il proprio accompagnatore che insulta) con termini poco edificanti un'altra donna.
Ci lamentiamo tanto, ma non insegniamo noi per prime ai nostri uomini come si sta al mondo.
Io continuo comunque a rispettare le regole, voi datemi pure della troia cicciona malata, se vi fa stare bene.

Nb. Scusate se al posto dell'indirizzo di casa mia ho inserito le XXX, ma sapete com'è, non vorrei ritrovarmi casa invasa dai nemici.

10 commenti:

  1. Sono allibita... Ho letto più post dove quel povero cucciolo si è preso di tutto e di più, come Fidanzato che ricordo sia rimasto coinvolto più volte! Meno male anzitutto che non ti è successo nulla! La tipa cosa ha fatto per istigarlo?

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    1. La tipa insultava a sua volta ripetendo essenzialmente quello che diceva lui.
      Non so in che rapporti fossero, ma ecco, troppo educata non doveva essere neppure lei.
      Sotto casa mia (ma non solo, stesso problema nella vecchia casa) c'è la pessima abitudine di lasciare i cani liberi: il parco non è recintato e, per altro, è anche a ridosso di una strada. E spesso succedono incidenti, come cani -a detta dei padroni buonissimi- che aggrediscono altri cani.
      Il nostro che è sempre al guinzaglio di morsi ne prende parecchi perchè gli vanno contro a caso e spesso i padroni sono distanti (un cane corre un pò più veloce di un uomo) e non possono fermarli.
      Fidanzato ha preso svariati morsi per cercare di salvare il cane, sul braccio ha anche una bella cicatrice ricordo.

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  2. Il sessismo in Italia è molto diffuso, così come la maleducazione.
    Sbaglia chi pensa che sia un problema maschile.
    A dire il vero,secondo me, sbaglia, chi pensa che i maschi siano diversi dalle femmine. O le femmine dai maschi.
    E' un'opinione banalmente sesssista
    Povero cucciolo e povera te.

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    1. Io sono d'accordo con te: dire che le donne sono sempre le vittime e gli uomini sono sempre i carnefici perchè non è così, secondo il mio banalissimo punto di vista.
      In questo caso, questa ragazza era pure bella carica nel sentire il suo accompagnatore insultare di brutto.

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  3. Cara Gilda, gli interessi che io ho ora nel tuo blog è tanto, penso che sia per me uno stimolo
    che in parole mi è difficile dire, insomma! mi piace il tuo blog!!!
    Tomaso

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  4. Io sono sempre stata convinta che le peggiori maschiliste sono le donne..certe donne, non tutte grazie a Dio.....
    Riguardo l'episodio ti ho già scritto cosa penso...

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    1. Concordo in pieno. Alcune donne sono le peggio.

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  5. Che razza di demente maleducato il tipo. Chi insulta in questo modo è un poveraccio che non sa motivare una risposta, ecco perché si attacca alle stronzate che possono ferire una donna in modo così violento. Veramente, non ho parole. Ma la cosa che lascia ancora più basiti, come hai detto tu, è la compagna che non ha fatto niente. Del resto, qui abbiamo ancora donne che si mettono con uomini maschilisti che le confinano dentro casa a lavare piatti e "obbedire a loro" e pensano sia giusto così. Io stessa ne conosco una, che infatti mi ha allontanato in quanto il mio modo di fare - ho un mio lavoro, ho lavorato fuori pur convivendo col mio compagno qua a Roma, viaggio in continuazione e il mio obiettivo nella vita non è sposarmi o figliare - non piace al consorte.

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    1. Anni fa è successo anche a me, se può consolarti, per lo stesso motivo: viaggio molto da sola, ho un mio lavoro, delle mie amiche e dei miei amici con cui esco anche senza Fidanzato e tutte quelle cose assolutamente normali che fanno di una persona una Persona.

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