lunedì 2 maggio 2016

Passioni VS vita di coppia ovvero rabbrividire

Buona parte del mio tempo libero viene impiegata per seguire la mia più grande passione, la ginnastica artistica.
Un'altra parte del mio tempo libero viene  impiegata per gli amici.
Ah, e poi c'è Fidanzato. Quel santo uomo. Molto santo. Santissimo.
Anche lui ha delle passioni, prima tra tutte il calcio. No, non il calcio nel senso che guarda la partita della sua squadra del cuore e tanti cari saluti. No, noi guardiamo Sky Calcio h24, sai mai ci possa sfuggire qualche importantissima notizia e seguiamo tutti i campionati, Serie D olandese compresa.
E poi c'è la Roma. Tifare la Roma è un impegno costante per i nervi, visto che il tutto si basa sul motto e anche quest'anno vinciamo l'anno prossimo. No, non sto scherzando. Noi vinciamo sempre l'anno dopo. E poi quello dopo ancora.
Comunque, parlavamo delle mie di passioni. La ginnastica artistica è impegnativa: io sono quasi sempre via. Preparo il trolley, le polpette al sugo (no, non me le porto dietro), il ragù (non mi porto dietro nemmeno questo) una torta (magari un pezzetto in borsa lo metto) e tanti saluti a cane e Fidanzato.
Quando sono via, il cellulare è come se non lo avessi. Sta lì, abbandonato da qualche parte, spesso in carica appoggiato sul tavolo dedicato alla stampa -ammesso che ci sia un tavolo- e non lo guardo proprio. Fidanzato non mi scrive e non mi chiama. Aspetta con pazienza che io gli scriva. Molta pazienza.  "What's cellulare?" direbbero gli inglaliani.
Con altrettanta pazienza, sopporta -ma in questo non è solo- infinite discussioni sul gruppo dei regali, come lo chiamo io. 
Io però conosco tutti i cori della Roma, guardo tutto le partite e con arroganza malcelata dico frasi tipo:"Io non ho bisogno di leggere i nomi nelle maglie, io so come i giocatori sono disposti in campo", ricordo tutti i risultati della Roma degli ultimi dieci anni e vado anche allo stadio. Se allo stadio ci va solo il Fidanzato, non chiamo, non scrivo e aspetto che lo faccia lui. Non lo fa mai. 
Una volta ho pensato fosse morto. E mentre lo pensavo, mangiavo con calma.
Insomma, prima o poi qualcuno mi avrebbe chiamata, no?
Per approfondimenti sulla mia mostruosità, cliccare qui.
E quindi, insomma, io rabbrividisco sempre un pochino quando qualcuno mi dice che non segue una propria passione perchè non è giusto nei confronti del proprio fidanzato/marito/compagno/trombamico.
Rabbrividisco un pò di più se si tratta del trombamico che non dovrebbe presupporre alcun dovere, ma lo fanno. Oh, se lo fanno.
E allora, invece di trombamico, chiamatelo fidanzato. E che c***o!!
Brividi, pelle d'oca. In confronto, le unghie sulla lavagna non sono niente.
E che, ecco, una coppia senza passioni -non per forza condivise- non ha senso, dai.  E' la sagra dell'annullamento dell'eros.
Una coppia che si annulla perchè sia mai rubare tempo alla vita da piccioncini, mi fa venire l'angoscia. O, peggio, la vita da piccioncini è ormai bella che finita da un pezzo e si ha paura di non fare in tempo a pulire casa o a fare la spesa. Esistono pur sempre le pizzerie da asporto. E le colf. E se proprio uno la colf non se la può permettere, esiste il robot che lava e aspira, anche in versione economica. 
Aspetto il giorno in cui Fidanzato mi dirà "Basta con la ginnastica amore, passiamo il week-end a pulire e poi andiamo a cena da mia madre" per preparare il trolley, le polpette al sugo, la torta, mettere le cibarie dentro al fagotto, accompagnarlo alla porta e dirgli:"Ciao, ciao patatino, salutami tua madre".
Ah no, le polpette al sugo di mia suocera sono più buone delle mie.



Ah, per onore di cronaca: io passo un sacco di tempo con il Santo Fidanzato e, per altro, qualche volta è venuto con me a qualche gara di ginnastica. E, per farlo, ha rinunciato a vedere la partita della Roma.



6 commenti:

  1. ma che poi alla fine se la persona di cui ti innamori ha una passione questa finisce almeno un po' con il contagiare anche te, no? :)

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    1. Assolutamente si.
      Nel nostro caso, almeno,è così :)

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  2. Quando due persone entrano in sinergia è normale che si venga contagiato!

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  3. Mio marito è patito di macchine da corsa, da drift, da rally. Prima andavo anch'io con lui, anzi , con loro, marito e figli, adesso preferisco andare al lavoro e vanno senza di me.
    La mia passione è leggere ed è una passione individuale non corrisposta, nel senso che mio marito odia leggere e non capisce nemmeno perché io passi ore e ore a farlo e tanto meno perché in ogni luogo ci vada col Kindle.
    Una passione che ci accomuna sono i parchi a tema. Passeremmo la vita a visitarli e in questo ci siam sempre portato i figli, anche piccoli piccoli e facevamo a turno per salire sulle attrazioni anche da soli. Il brivido è un'emozione che è bella condividere ma anche viverla da soli non è per niente male e poi raccontarsela una volta scesi.

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    1. Anche io amo leggere (ma ancora non riesco a passare al Kindle) e Fidanzato lo odia.. non sono riuscita a contagiarlo!

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