mercoledì 1 luglio 2015

#LoveWins

Le foto arcobaleno su Facebook sono cosa nota.
Io faccio parte di quella percentuale di persone che la foto arcobaleno non ce l'aveva.
E sapete perchè? Non sono riuscita a metterla, ho chiesto a un mio amico come avesse fatto, il link non andava (o meglio, forse in quel momento non andava la mia connessione) e poi l'ho dimenticato.
Sui matrimoni tra persone dello stesso sesso sanno tutti come la penso, visto che ne avevo abbondantemente parlato qui in occasione del matrimonio di una coppia di amici, qualche mese fa.
Insomma, in fondo non avevo bisogno della foto arcobaleno per ribadire il mio pensiero.
Nulla contro chi l' ha messa, eh. E' solo per dire che non è che se io non ho la foto arcobaleno sono omofoba, razzista, brutta e cattiva.
Io faccio parte di quella categoria di persone che sostiene che tutti debbano essere liberi di poter fare come meglio credono, ovviamente nel rispetto altrui ed evitando alcune cose: nel senso, non è che se tu vuoi ammazzare qualcuno, puoi farlo. E lo stesso vale per qualche altra cosa che preveda l'uso di armi o, in generale, la violenza, che sono cose che proprio non tollero.
Per il resto, sposatevi, amatevi, fate un pò come vi pare.
Essenzialmente perchè se due persone dello stesso sesso si sposano, a me non cambia assolutamente nulla. A meno che non si tratti di due amici che mi invitano al matrimonio e allora, ebbene si, la faccenda riguarda pure me visto che, quando c'è da festeggiare qualcosa, sono sempre in prima linea.
Vi dirò che in generale non sono una fan sfegatata del matrimonio a tutti i costi, almeno per quanto riguarda me e Fidanzato, ma gli altri devono essere liberi -assolutamente- di fare come meglio credono.
Vuoi sposarti? Bene.
Vuoi convivere per sempre? Bene.
Vuoi stare insieme vita natural durante, ma ognuno a casa sua? Ehm, bene.
E la famiglia tradizionale? Beh, se vogliamo dirla tutta, nemmeno la mia è una famiglia tradizionale visto che io e Fidanzato non siamo sposati, ma viviamo insieme da tanto (e, vi dirò, noi ci siamo sempre considerati famiglia) e non abbiamo figli. O forse dovrei dire che non abbiamo figli nel senso tradizionale del termine visto che, per quanto mi riguarda, i due pelosi quadrupedi io li ho sempre considerati i miei piccolini, anche se. per tutta una serie di motivi abbastanza evidenti, risulta difficile pensare che li abbia partoriti io.
Se per questo, quando io ero bambina, la famiglia tradizionale prevedeva almeno due figli. ALMENO. Diciamo che due figli erano il minimo sindacale per essere considerati famiglia, quindi io, mia madre e mio padre non eravamo famiglia. Non una famiglia con tutti i crismi quanto meno.
Quello che però non sopporto è: non vai in giro a dire al mondo intero che vuoi che gli omosessuali si sposino? Sei una brutta persona.
Non pubblichi su Facebook link in cui sostieni che il 90% degli omosessuali siano migliori degli eterosessuali? Pubblica gogna.
Non vai al Pride? Sei omofobo.
Ecco, io sono dell'idea che sbandierare a tutti i costi il fatto di essere, col cuore e con la mente, a favore di una cosa non sia tanto normale. A meno che non lo ripeti al mondo, perchè non sei del tutto convinto e vuoi convincerti. O magari vuoi solo seguire la massa.
Se hai un' idea, non è che devi per forza insistere e insistere e insistere.
Di solito non vado in giro a chiedere alle persone:"Scusa, ma a te piacciono quelli del tuo stesso sesso o quelli del sesso opposto?" perchè, ebbene si, a me dei gusti sessuali del prossimo non è che mi interessi granchè.
Ho la pessima abitudine di valutare le persone per quello che sono, per quello che mi trasmettono e non di certo per quello che fanno in camera da letto e soprattutto con chi.
Semplicemente, le scelte altrui non mi riguardano, non sono io che devo giudicarle, in bene o in male.
Sono fatti loro. Così come il mio orientamento sessuale è solo ed esclusivamente affare mio.
Io faccio come mi pare, voi fate come vi pare e siamo tutti contenti, no?
E no, non pubblico foto su Facebook di gente col boa di piume di struzzo (che ho anche io per la cronaca) solo per fare vedere al prossimo quanto sono aperta mentalmente.
Le foto della gente col boa di piume di struzzo le pubblico solo se sono belle foto, le ho fatte io, hanno a che fare con la mia vita o con quella di qualcuno a me vicino e ho il consenso di chi è immortalato nella foto a pubblicare.

Io poi, davvero, fatico a condividere frasi tipo :"Gli omosessuali sono migliori degli eterosessuali perchè sono più sensibili" oppure "Se non hai almeno un amico gay, vuol dire che hai i pregiudizi" (giuro che queste due frasi le ho sentite veramente) per poi arrivare alla frase:"I gay sarebbero genitori migliori degli eterosessuali, se solo li lasciassero adottare" (anche questa letta davvero). E' uno scherzo, vero?
A me ste frasi mi suonano tanto come quelle frasi:"I siciliani sono tutti mafiosi".
Ecco, i gay sono tutti sensibili come i siciliani sono tutti mafiosi, i veneti tutti ubriaconi e le persone di colore puzzano e hanno la scabbia. La fiera dei luoghi comuni, insomma.
Gli omosessuali sono persone, oserei dire come tutti, quindi ce ne saranno di sensibili, di insensibili, di belli, di brutti, di simpatici e di antipatici.
Ho frequentato per un lungo periodo un ragazzo omosessuale: faceva parte del mio gruppo di amici e quindi si usciva tutti insieme. Mi stava palesemente sulle palle. Era odioso. Ma odioso davvero, eh. E sono certa che sarebbe stato da prendere a gomitate sulle gengive anche se fosse stato eterosessuale.
Magari, ecco, voi che siete tanto aperti mentalmente, invece di partire dal presupposto che siccome Tizio non è etero, deve essere per forza bravo, bello e gentile, faceste più attenzione alla persona in quanto tale e non in base al suo orientamento sessuale fareste cosa buona e giusta, almeno secondo me.
Scoprireste che ci sono etero simpatici e etero antipatici, così come omosessuali simpatici e omosessuali antipatici. Perchè, so che non ci credereste mai, ma siamo tutti prima di tutto persone indipendentemente da chi, come dicevo prima, facciamo entrare nella nostra camera da letto. O in macchina, dipende.
E no, non tutti possono adottare un bambino. Io, ad esempio, non penso che ci riuscirei.
E non perchè io sia una brutta persona.
Ho conosciuto una coppia che ha adottato una bellissima bimba ucraina: sono due persone eccezionali e, secondo me, molto coraggiose. Io dopo tre mesi in Ucraina, a vedere cose che voi umani non potete immaginare, sarei tornata a casa piangendo. Anzi no, io non ci sarei proprio arrivata al momento di partire per l'Ucraina, visto che prima bisogna farsi rivoltare come un calzino da assistenti sociali, giudici e non so chi altro, poi bisogna fare dei corsi, in cui ti prospettano le situazioni più tremende e bisogna avere pazienza, non bisogna essere ansiosi e bisogna avere sangue freddo. E ci vogliono due palle così.
Quindi ecco, io non so se riuscirei a superare un inter così duro (e vi assicuro che non lo dico io che lo è, ma chi l'ha affrontato e portato a termine), quindi no, non tutti possono adottare un bambino, indipendentemente dal fatto di essere eterosessuali o omosessuali.
Bisogna avere dei requisiti che non tutti hanno.
E l'avere o meno questi requisiti non dipende dall'orientamento sessuale.
Semplicemente perchè non tutti siamo uguali e non possiamo essere racchiusi in due macro categorie: gli eterosessuali e gli omosessuali.
Quindi dai, dire che tutti gli omosessuali sarebbero, per forza di cose, dei bravi genitori no. Così come, per me, due etero, non lo sono per forza di cose solo perchè forniti di organi atti alla riproduzione.
Ci sono i bravi genitori e i cattivi genitori, anche se, ammetto, un mondo dove ci sono solo bravi genitori mi piacerebbe tanto.

10 commenti:

  1. Personalmente, ho messo la bandiera arcobaleno perché sono felice della decisione della Corte americana e volevo semplicemente dimostrarlo. Per fortuna non ho mai avuto a che fare dal vivo con gente "fanatica" al contrario: gente che dice "gli omosessuali sono tutti migliori degli etero, tutti devono adottare" e via dicendo; sono discorsi talmente banali e vuoti! Purtroppo la gente parla per il gusto di parlare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io sono felice della decisione della corte americana e,tra l' altr,spero che qualcosa -prima o poi- si muova anche in Italia di modo da dare a chi lo desidera la possibilità di sposarsi.
      In realtà,non ho nulla contro la foto arcobaleno (era un esempio a caso),ma sono rimasta turbata da qualcuno che ha scritto qualcosa tipo "vedere chi ha messo e chi no la foto arcobaleno mi fa capire chi può stare o meno tra i miei amici" .
      Senza parole.

      Elimina
  2. Io non ho messo la bandiera pur essendo a favore dei diritti per gli omosessuali..
    Conosco tanta gente che vive di luoghi comuni (del tipo descritti da te...) e anche dei fanatici.....ed è anche per questo che ho evitato...perché magari poi avrei dovuto sentire gente dell'uno e dell'altro schieramento e anche no grazie.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fanatici e fan dei luoghi comuni sono da evitare come la peste. Sempre e comunque.

      Elimina
  3. Io ho messo la foto arcobaleno sul mio profilo personale di Facebook perché penso sia importante uscire allo scoperto, è la nostra società malata a richiederlo. Ma di norma sono contrario ai censimenti e ai gesti retorici come questo, però se può servire a dare una scossa alle coscienze assopite ben venga! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uscire allo scoperto in che senso??

      Elimina
    2. Ovviamente non mi riferisco al fare coming out, ma è una buona cosa far sapere di essere tanti a favore.

      Elimina
    3. In realtà io credo che non sia una foto arcobaleno a dimostrare che siamo a favore o meno e ti spiego perché (sempre ovviamente secondo me): tra i miei contatti su Facebook,per esempio, ho beccato qualcuno che aveva messo la foto arcobaleno con cui tempo fa si era parlato dell'argomento in relazione alla mia tesi di laurea specialistica,che mi aveva detto:"io sono a favore dei gay, ma spero sempre che nessuno dei miei amici stretti lo sia o lo diventi (O_o) perchè mi metterebbe a disagio sapere che potrebbe provarci con me". Quindi, ecco, questo per dire che molti forse si saranno favorevoli a parole o su Facebook, ma poi nella realtà fanno questi discorsi che non dico siano omofobi,ma un tantino ridicoli lo sono eccome.

      Ps. la mia tesi di laurea si chiamava "God Save the Drag Queen" ed era un percorsp nel mondo LGBT attraverso il cinema, con tanto di super intervista a una Drag Queen molto famosa con cui trascorsi 24h filate per calarmi a pieno nella sua vita.

      Elimina
  4. Io non ho messo la foto arcobaleno perché rispetto pienamente gli altri, come hai ben descritto tu, ma non trovo sensato mettere la mia foto arcobaleno. A cosa serve? Se facebook si riempie di profili arcobaleno cosa cambia? Mah, credo nulla!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche secondo me non cambia nulla, pienamente d'accordo con te!

      Elimina