lunedì 15 giugno 2015

Piccolo delirio di onnipotenza

Ognuno ha le sue.
Lo so che ho rotto le scatole con tutti questi post sul lavoro, ma bisogna dire che a me il mio lavoro piace proprio tanto: non solo mi piace il lavoro in sè, ma mi piace anche l' ambiente di lavoro -sarà mica che sono circondata da uomini?-  che è sicuramente particolare.
Ma quello che mi piace di più è quando facciamo delle grosse dirette e le produzioni ci scrivono delle mail in cui ci chiedono nomi e cognomi di chi è presente in messa in onda quel giorno o quella sera.
E noi lo sappiamo perchè. Ci mettono nei titoli di coda, ovviamente alla fine, persino dopo il pappagallo da compagnia del parrucchiere che era a casa nella sua gabbietta, ma va citato perchè sai mai che ci rimane male e smette di cinguettare.
Però insomma, ci siamo noi.
E lì scatta il mamma, papà, Fidanzato, Cane Gnappo, amici, conoscenti, estranei guardate la fine mi raccomando che ad un certo punto comparirà il mio nome.
Poi scatta la foto, poi il video.
In realtà, le foto al televisore mentre passa il tuo nome le fanno praticamente tutti quelli che ti conoscono, poi te le mandano, le pubblicano su Facebook e un pochino ti senti figo. Perchè dai, è pur sempre un canale tra i primi otto del digitale terrestre.
E quindi insomma, c' è chi conserva i ritagli di giornale e chi conserva le foto del televisore con il proprio nome. 
Foto conservate tutte gelosamente.
E si, lo ammetto, mi sento figa. E non solo un pochino.

8 commenti:

  1. M dai...che bello, fai bene a tirartela un po' eccheccavolo!!!

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  2. Fai benissimo! Va bene essere umili, ma non c'è niente di male nell'essere orgogliosi del proprio lavoro!

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  3. e vuoi mettere i genitori. Su, dai ne saranno orgogliosi!!!!

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  4. Che bellissima sensazione deve essere !!
    PS: ma dimmi il programma (anche per via privata se preferisci) che me lo guardo per la sigla finale!!! :)

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