mercoledì 25 marzo 2015

TotoEuropei, TotoAttrezzi e TotoMedaglie

Meno di un mese agli Europei.
E non un Europeo qualunque, eh. L'Europeo dell'anno del Mondiale qualificante.
L'anno del Mondiale qualificante è un anno particolare, molto particolare. Sofferto, molto sofferto.
Perchè c'è sempre quella piccola paura di non riuscire a qualificarsi e di non andare alle Olimpiadi.
Erika Fasana
In pratica funziona così: due anni prima delle Olimpiadi c'è il Mondiale pre qualificante.
Le prime ventiquattro squadre del Mondiale pre qualificante vanno al Mondiale qualificante l'anno prima delle Olimpiadi, le prime otto squadre del Mondiale qualificante vanno alle Olimpiadi e quella dalla nona alla sedicesima provano a qualificarsi a Gennaio. Le prime quattro della qualificazione di Gennaio vanno alle Olimpiadi insieme alle otto qualificate al Mondiale qualificante, per un totale di dodici squadre.
A questo punto ci sono due soluzioni: o mentre si aspettano le pre qualifiche, le qualifiche e le qualifiche di riparazione si decide di darsi all'ippica o si fanno le congetture più clamorose su chi andrà, chi non andrà, perchè si, perchè no.
Io, ovviamente, ho scelto la seconda ipotesi.
Due anni di sofferenza per una qualifica. E nel frattempo, le ginnaste si infortunano, si ritirano, vengono inghiottite da un buco nero.
"Ma le ginnaste da mandare alle varie gare le decidi tu da casa col televoto?"
Ehm, no. Le decide un direttore tecnico nazionale, ma sai mai che non decida di farsi un giro su internet e i vari TotoEuropei, TotoMondiali, TotoJesolo, TotoCampionatodellOratorio possano aiutarlo a scegliere chi convocare. Che poi, io non sono Casella (che sarebbe, appunto, il direttore tecnico nazionale), ma sono una persona estremamente altruista e qualora avesse bisogno di una mano per scegliere, sono a disposizione.
Carlotta Ferlito
Fatto sta che quest'anno ci sono i Mondiali qualificanti quindi gli Europei sono importantissimi.
Io capisco che può sembrare un discorso che nn regge, ma ha un senso lo giuro.
Solo che la Fig (Federazione Internazionale Ginnastica) si diverte a creare problemi. A questo Europeo possono andare solo quattro ginnaste.
Il TotoEuropeo va avanti da due mesi.
Va Tizia, va Caia. No Caia no.
Va Pincopalla. Va Pinco, ma Palla no.
Palla può vincere una medaglia, Pinco no.
Sempronia ha già abbastanza esperienza, non le serve andare all'Europeo.
Peppa non ha esperienza, ma forse non è il caso che vada all'Europeo perchè tanto al Mondiale non andrà.
Sempronia deve andare perchè può vincere otto medaglie (che poi ci siano solo cinque finali è una cosa ininfluente), prende anche quelle di Palla.
E mentre si consumano le liti più assurde per capire se è più giusto che vada Pinco o Palla, bisogna guardare anche le altre nazioni. La Russia porta Tizianova e Caianova e forse anche Pallanova e Pinconova.
La Romania porta Tiziache e Caiache.
Le altre nazioni non esistono. Ah, no: forse c'è la Gran Bretagna. Però non pensiamoci.
Occhio che potrebbe spuntare la cinese. Ah no, la Cina agli Europei non c'è.
Enus Mariani
Quindi ricapitoliamo: per me devono andare Tizia, Caia, Pinco e Palla.
Le notti, ovviamente, si passano a fare gli algoritmi per calcolare il punteggio di partenza, i collegamenti, il margine di miglioramento. 0,5 + 0,1 - 0,3 + 0,8. No, fermi tutti: va Sempronia, i miei calcoli non mentono.
Però poi tocca scontrarsi con la dura realtà. Io avevo fatto il mio TotoEuropei e l'avevo motivato. Ovviamente le mie motivazioni erano validissime. Però mi sa che Casella non le ha lette e il mio TotoEuropei non coincide con il suo. E, per motivi che fatico a comprendere, i nomi provvisori sono quelli che ha deciso lui e non io.
All'Europeo dovrebbero andare Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Erika Fasana e Enus Mariani.
I nominativi sono provvisori perchè non si sa mai cosa può succedere, ma è partito il TotoAttrezzi.
Vanessa farà questo, Carlotta quell'altro. Enus porterà le parallele da 5.9 di D score, Erika farà queste finali.
E poi il TotoMedaglie: vinciamo questo, vinciamo quello. NON LO DIRE: PORTA SFIGA!!!
In effetti non si dice. Il totomedaglie non si fa.
Vanessa Ferrari
Ma quando pensi che al Mondiale pre qualificante, alla finale AA, Vanessa è arrivata sesta e davanti aveva una cinese, due americane, una russa e una rumena che non parteciperanno agli Europei causa infortunio, come fai a non dire che sulla carta la medaglia d'oro è nostra?
No, non si dice. Si pensa, si spera, si accendono i lumi, si mettono i santini nel portafoglio, ma non si dice. Quindi non lo diciamo.
E speriamo che questi venti giorni che ci separano dagli Europei passino in fretta.






Le foto del post sono di Antonella Di Ciancia.

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